Posted on 18-04-2018
Argomento: (News) by info@cifo.eu

Foto 01 Vienna 2008 Magnani solo




La notizia mi è arrivata solo lunedì 16 aprile nel tardo pomeriggio. Ero in giardino a Suzzara a travasare piante e spostare vasi. Poi sono iniziate le telefonate di amici che mi chiedevano conferma. Io che avrei dovuto saperlo non ne sapevo nulla. Ne sono rimasto colpito come fosse stata una fucilata. Quando arrivano queste notizie purtroppo sono sempre vere!





Foto 02 Vigo ponte io e Giorgio P1010294

foto 03 Coimbra 2014 P1010212

foto 04 Segesta 2014 P1010120

foto 05 Agrigento 2014 P1010238


Ricordare Giorgio mi costa moltissimo. Non riesco ad andare avanti perché non vedo i tasti, la vista è annebbiata, gli occhi mi si bagnano. Spesso mi fermo a pensare. A Giorgio

No! Da me niente cose o foto ufficiali di Giorgio. Queste le potrete sapere o avere da altri. Posso e devo darvi qualche cosa di più, di personale.
Alla solita domanda: quando vi siete conosciuti? non so rispondere. Certamente ad un convegno od una mostra filatelica in Italia o all’estero, probabilmente negli anni ’90, forse anche prima in una gita organizzata dal Circolo di Mantova a Livorno. Poi diverse volte Giorgio era venuto a Mantova non solo per faccende filateliche o storico postali.

Specializzato in ingegneria delle strutture, ha progettato palazzi e ponti, ed amava le arti ed i viaggi. A Londra mi ha portato a scoprire i dipinti di William Turner, a Segesta a spiegarmi il teatro sul monte Barbaro, all’ isola di Mozia il piccolo, ma eccezionale museo, a Favignana a nuotare in una caletta, a…., a … Potrei continuare a lungo.

Ho centinaia di foto con Giorgio fatte in tante parti del mondo. È stato un grande, un buon e caro amico, un amico che non posso dimenticare.

Un amico che dall’estate scorsa ha cominciato a non mostrarsi più, ad avere piccoli impegni, a dire di essere leggermente influenzato. Il 4 febbraio non era venuto ad una mia conferenza a San Miniato, vicino a Livorno dove abitava: si era scusato dicendo che aveva la visita di un figlio e doveva stare con lui … Fino alla fine di febbraio ha lasciato credere che sarebbe venuto a Londra alla Royal per la presentazione della Tuscany di Morani, ma poi…

Si è spento il 2 aprile, lunedì di Pasqua. Era nato il 12 marzo 1939. Un grande abbraccio ai figli Bernardo e Niccolò. Anche Lui non ha potuto resistere ad un mare incurabile che in poco più di sei mesi se l’è portato via, malgrado tutte le cure. Anche Lui ha voluto tener nascosto a tutti il suo dramma per non preoccuparci.

È una storia che ho già sentito e dovuto vivere altre volte. Però sono stanco di fare necrologi. Tenetevi, teniamoci stretti!

Quando capitano queste cose, come scriveva Beppe Ermentini, “non mi sento protetto” (pag. 89*), però occorre resistere e “mi illudo proponendomi ancora cose e cose, sapendo che il giorno accorcia…” (pag. 49*) credendo che sia un “enigma morire con tante cose ancora da vedere e da fare!” (pag.36*). Lorenzo Carra


• da “Sassi colorati”, raccolta di poesie, Leva Artigrafiche, Crema, maggio 2003.

Foto 01 Giorgio Magnani a Vienna a Wipa 2008.
Foto 02 2014 con Giorgio al ponte strallato di Vigo, in Spagna, costruito con la sua collaborazione.
Foto 03 2014 a Coimbra, in attesa di un caffè.
Foto 04 2014 appoggiato nel punto più alto del teatro greco di Segesta a scrutare l’orizzonte.
Foto 05 2014 ad Agrigento nella Valle dei Templi
Foto 05 io e G Vienna 2008

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LocandinaAFI20180421



L’AFI di Roma ci informa sul convegno che si terrà sabato 21 Aprile p.v. alle 15.30 presso il Polo Culturale del MISE a Palazzo Piacentini in Via Veneto 33 – Roma.








Il Convegno vuole ricordare un periodo che costituisce una parte importante della storia filatelica italiana. Negli anni ’50, al dilettevole piacere offerto dal collezionismo dei francobolli si aggiunse l’idea dell’investimento ed il fattore economico assunse una rilevante importanza con tutte le conseguenze che questo status comportò. Molteplici furono gli aspetti che caratterizzarono quel periodo come:

  • l’intervento della speculazione con la nascita di tanti nuovi soggetti imprenditoriali
  • la presenza dello stock ministeriale di francobolli fuori corso
  • la diffusione del commercio dei fogli interi di francobolli
  • il boom economico del settore, sulla scia di una euforia popolare inarrestabile
  • i rapporti tra riviste e cataloghi dell’epoca
  • il caso filatelico del Gronchi Rosa


Sarà importante ricordare i commenti dei maggiori esperti e giornalisti che all’epoca riportarono, sulle maggiori testate giornalistiche, gli sviluppi delle azioni speculative in un settore collezionistico dove lo Stato era parte determinante nel mercato delle emissioni fuori corso. A distanza di 50 anni vogliamo ricordare gli effetti negativi e positivi di quel periodo ed esaminare quanto quelle scelte condizionano, ancora oggi, l’attuale settore filatelico.

Scarica la locandina del convegno cliccando QUI al termine la tradizionale cena filatelica “romana”.

Per informazioni Angelo Piermattei angelo.piermattei@gmail.com

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Posted on 13-04-2018
Argomento: (News) by info@cifo.eu

CartolinaASPOT


L’A.S.Po.T.l’Associazione per lo Studio della Storia Postale Toscana ha promosso anche quest’anno “TOSCANA 2018″, che si terrà a Empoli, domani sabato 14 Aprile presso il Palazzo delle Esposizioni, dove si ritroveranno collezioni ed operatori filatelici, numismatici e cartofili. Orario continuato ore 9.00 – 19.00

Scarica la locandina cliccando QUI





Per l’occasione sono state predisposte le seguenti iniziative.

Annullo speciale di Poste Italiane e cartolina
Una storica ricorrenza che cade nel 2018, ha determinato il soggetto cui è stato dedicato l’annullo speciale di Poste Italiane e la cartolina della manifestazione: è la Vittoria nella “Grande Guerra” che si concluse nel 1918 e vide l’Italia vincitrice, dopo quattro anni di sacrifici, sofferenze e perdite umane.
L’ufficio postale distaccato presso la sede della manifestazione sarà aperto il sabato mattina ed il pomeriggio fino alle ore 17.

Mostra filatelica
La mostra filatelica è incentrata su argomenti di storia postale della Toscana, in particolare citiamo le collezioni:
• Eredi Lorenzo Veracini Le varietà di cliché dei francobolli del Governo Provvisorio;
• Giovanni Guerri Particolari bolli e annullamenti toscani;
• Franco Canepa Strada Ferrata Maria Antonia, Centrale Toscana e Livornesi;
• Alessandro Papanti La Posta Internazionale dei Tasso;
• Cartoline della manifestazione “TOSCANA”dal 2001 al 2018.

Presentazione del manuale “Annullamenti di Toscana 1851 – 1863″.
Presentazione della pubblicazione curata da Fabrizio Finetti “Annullamenti di Toscana 1851 – 1863″. E’ un manuale agevole e pratico che tornerà utile a chi già conosce la materia e costituirà una valida guida per coloro che vorranno avvicinarsi a questo settore. Piacevole il corredo di numerose immagini di lettere del Granducato di Toscana, del Governo Provvisorio e dei primi anni del Regno d’Italia, tratte da collezioni dei soci.

Premio Pantani
Anche quest’anno verrà comunicata l’assegnazione del “Premio Pantani”; per il 2018 l’assegnatario è autore di importanti pubblicazioni di storia postale, con particolare riguardo alla prefilatelia. La consegna del premio avverrà in concomitanza con una manifestazione filatelica nel corso del corrente anno.

Riunione del Circoli Filatelici Toscani
Alle ore 9,30 si riuniranno, presso la saletta al piano rialzato del Palaesposizioni, i Circoli Filatelici Toscani, coordinati dal delegato regionale della Federazione fra le Società Filateliche Italiane Saverio Bocelli.

Riunione studio dei soci Aspot
La mattina alle ore 11,30, si terrà una riunione i soci Aspot per la comunicazione dell’assegnazione del Premio Pantani ed impressioni e commenti sulla pubblicazione “Annullamenti di Toscana 1851 – 1863″.

A.S.Po.T. Il Presidente Alessandro Papanti

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LogoGMO
Modena 6 Aprile 2018.
Cari amici filatelisti, ieri, con il Gruppo di Modena, ci siamo, ancora una volta, recati a Roma, per assolvere al compito di tutelate la Filatelia ed in particolare la Storia Postale.In Piazza Sant’Ignazio, presso il Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, siamo stati ricevuti dal Comandante Generale di Brigata Fabrizio Parrulli e dal suo più diretto collaboratore il Vice Comandante Colonnello Alberto Deregibus; componenti della nostra delegazione: il sempre presente e direi infaticabile Senatore Carlo Amedeo Giovanardi, l’amico Giovanni Valentinotti, l’amico Emilio Simonazzi (in rappresentanza della Federazione fra le Società Filateliche Italiane) e lo scrivente.

È stato sicuramente l’incontro più cordiale e concreto tra tutti quelli che finora abbiamo avuto: il Generale Parrulli si è mostrato persona sensibile alle nostre problematiche, ma anche particolarmente attento nell’ascolto alla nostra esposizione, incuriosito dalle vicissitudini vissute da Valentinotti in merito a sequestri, processi e quant’altro.
Tutela

Giovanni ha esposto in modo molto dettagliato e con ricchezza di particolari quanto è a lui successo, evidenziando in particolare gli ultimi quattro mesi trascorsi in compagnia (forzata) di due (a volte tre) Sovrintendenti ai beni culturali, impegnati nell’esame delle migliaia di lettere, a lui sequestrate con la motivazione che “forse” alcune, potessero essere di importanza storica o culturale, senza però trovare assolutamente nulla che giustificasse quei quattro mesi di tempo spesi ad esaminare queste migliaia di lettere, con lo scopo di trovare qualcosa di utile per incrementare ed arricchire il patrimonio culturale, storico ecc. ecc.
Probabilmente questi professionisti hanno avuto la consapevolezza di aver… sprecato tempo inutilmente.

Venendo a conoscenza dei dettagli degli scarti degli archivi (e delle donazioni obbligatorie alla CRI), nonché delle vendite di quintali di carte a partire dal lontano 1871, il Comandante Generale dei Carabinieri si è reso immediatamente conto che stavamo parlando di cose di un valore venale veramente infimo per non dire irrisorio.

Tuttavia, ci è stato fatto presente che, raramente i carabinieri autonomamente procedono a sequestri o indagini in merito, perché, normalmente, intervengono su segnalazione dell’Autorità Giudiziaria o su segnalazione di furto, anche se, qualche volta, può accadere che sia il Carabiniere stesso, per eccesso di zelo, a procedere in modo autonomo. Al riguardo ci è stato detto che a breve si terrà una riunione con tutti gli Ufficiali del Nucleo, per informarli e cercare così di non trascendere nello svolgimento dei propri compiti.

Abbiamo informato il Generale Comandante che ci sono stati incontri con il Dottor Gino Famiglietti, Direttore Generale Archivi, condividendo l’impegno di tenersi reciprocamente aggiornati in merito alle normative, nonché di operare, fattivamente, per la tutela del Patrimonio culturale, dedicando tempo ed energie solo per oggetti di una certa importanza storica e/o culturale.
Cosa che peraltro ci era già stata riferita anche dal Dott. Famiglietti il quale aveva espresso tutti i suoi dubbi sull’interesse storico dei materiali sequestrati, oggetto dei processi in corso.

La nostra delegazione ha concordato di tenere aggiornata l’Arma sull’evolversi degli eventi, impegnandosi ad inoltrare le documentazioni relative agli scarti ed alle donazioni alla CRI, al fine di provare in modo quanto più consistente possibile tutte le nostre affermazioni.

Il Generale Comandante ci ha cordialmente ringraziato non solo per la visita, ma anche per averlo messo al corrente di tutte le operazioni di sequestro che stanno recando pesante danno al settore filatelico ed ai commercianti in particolare, intimidendo tutti i collezionisti che, spaventati dalla minaccia di possibile sequestro, restano bloccati in attesa di vedere come si risolverà il problema.

Al momento stiamo lavorando per poter organizzare un Convegno a Roma, assicurandoci la presenza di tutte le Autorità finora coinvolte, Magistratura compresa, con la finalità di fare il punto sulla situazione, nell’attesa che una legge scritta in modo comprensibile, una volta per tutte, metta la parola fine a questa incertezza e ci permetta di dedicare tranquillamente e serenamente il nostro tempo libero alla filatelia, senza il timore di incorrere nelle maglie di una “giustizia” incomprensibile ai più.

Modena, 6 aprile 2018 PER IL GRUPPO DI MODENA – Giuseppe Buffagni – tramite “Il Postalista”

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Locandina Emoroso 2018M. Bernardi, Responsabile della comunicazione del CFB, il Circolo Filatelico Bergamasco ci segnala che domenica prossima, 15 aprile 2018, alle ore 10:00, presso la Sala Multimediale dell’oratorio di Boccaleone, via Santa Bartolomea Capitanio,11 a BERGAMO, si terrà una conferenza di Oliviero Emoroso dal titolo ” Fiume 1918-1924, i servizi postali e la filatelia tra vicende storiche e vita di tutti i giorni”

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Riapre il centro logistico di Poste Italiane a Bolzano. Kompatscher: “Autonomia, un successo”. Salvi 130 uffici, 900 dipendenti e (come preme a Athesia) gli abbonamenti. Niente più Verona e ritorno. Grazie alla riapertura del centro logistico di Bolzano, la posta inviata dall’Alto Adige e diretta nel territorio provinciale non compie più il giro dal Veneto per poi riprendere la via di casa. A un anno di distanza dell’accordo tra Provincia e Poste italiane la struttura è entrata in funzione ed è stata inaugurata dal presidente Arno Kompatscher. Per il governatore altoatesino continua a dare frutti l’intesa siglata per migliorare il servizio di corrispondenza in Alto Adige, che comprende il mantenimento dei 130 uffici postali e del personale (circa 900 addetti).

L’autonomia postale
I vantaggi legati alla riapertura del centro, che aveva chiuso i battenti nel 2003 dopo un progressivo trasferimento della lavorazione, sono sia la minore “strada” percorsa da lettere, cartoline e quant’altro sia la riduzione delle possibilità di errore dovute ai problemi nella lettura degli indirizzi in lingua tedesca da parte dei macchinari. In pratica la corrispondenza postale da e per l’Alto Adige viene ora lavorata direttamente a Bolzano e non più a Verona. E c’è una particolarità importante dal punto di vista simbolico: un timbro trilingue (italiano, tedesco e ladino) per “annullare” la corrispondenza di passaggio nel centro con la scritta Bolzano/Bozen/Bulsan.

991854_lh_poste_bolzano[1]Il nuovo centro di distribuzione e smistamento di Bolzano. Foto: USP/mb Agenzia stampa Provincia di Bolzano

Nel sopralluogo al nuovo centro Kompatscher ha parlato di “successo della politica autonomistica a tutto vantaggio della popolazione locale”, sottolineando che “anche nell’era digitale, la presenza capillare degli uffici postali sul territorio rimane un servizio di importanza fondamentale”.

Salvi uffici e dipendenti (e abbonamenti)
L’accordo comprende il mantenimento di tutti i 129 uffici postali, diventati nel frattempo 130 grazie alla riapertura di Pineta di Laives, e la garanzia della consegna 6 giorni su 7 dei prodotti editoriali. Un punto che interessa molto Athesia spa, editrice del quotidiano Dolomiten. Per quanto riguarda il personale, oltre al mantenimento dei 503 postini e 370 addetti, sono state effettuate 15 nuove assunzioni legate proprio al centro di distribuzione e la copertura dei posti apicali con gli altoatesini Luca Passero (direttore provinciale) ed Edith Demetz (direttrice del personale). “A garanzia di una migliore attenzione a necessità, bisogni ed esigenze del territorio”, nota Palazzo Widmann. Sono infine previste ulteriori assunzioni: il tema sarà discusso dalla commissione paritetica Provincia-Poste.

articolo di Stefano Voltolini – pubblicato su https://www.salto.bz/de il 05.04.2018

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Bophilex0Alcune positive sentenze d’assoluzione dei mesi scorsi con “il fatto non sussiste” hanno di fatto rasserenato il clima tra i collezionisti preoccupati dal clima di caccia alle streghe che si era generato negli ultimi 2-3 anni.

Il Gruppo di Modena ha continuato a lavorare per arrivare ad una piena e positiva risoluzione dei problemi, il 10 febbraio u.s. si era tenuto a Bologna un incontro di coordinamento, tra le azioni concordate, un incontro con i vertici dei Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale, dopo che la Circolare del Dir. Generale degli Archivi Dr. Gino Famiglietti aveva prodotto già alcuni positivi effetti su comportamenti più omogenei dei Sovraintendenti guidati dall’indicazione della circolare, ma soprattutto la collaborazione aperta del Gruppo di Modena con il MiBACT.

L’incontro con i vertici del Carabinieri si è tenuto giovedì 5 Aprile u.s. a Roma con il Comandante in Capo, il Gen. Fabrizio Parrulli ed il suo Vicecomandante Gen. Alberto De Regibus, presenti oltre al Senatore Carlo Giovanardi, Giovanni Valentinotti, Giuseppe Buffagni ed Emilio Simonazzi. Il resoconto dell’incontro verrà diramato a cura de “Il Postalista” nelle prossime ore, che sarà nostra cura inoltrarvi come Flash News nella rubrica del CIFO Informa.

Bophilex2Resoconto che ieri Giovanni Valentinotti ha avuto modo di dare in diretta a voce, agli amici del gruppo di Modena e ……… di Bologna, che si sono ritrovati in occasione del Convegno di Primavera organizzato dal locale Circolo Filatelico Numismatico, a cui non è mancato come si può vedere dalla foto a lato anche momenti conviviali, come è tradizione di questa regione.

Bhophilez1Due parole su questo incontro di primavera giunto alla sua XXVI edizione che affianca quello autunnale più conosciuto come “Bophilex” che il prossimo 19 e 20 ottobre spegnerà ben 63 candeline. Con la sua nuova sede di 5.000 mq, un ampio parcheggio di fronte all’ingresso a soli 2,00 € per tutta la giornata, una navetta che lo collega la fiera con la stazione centrale di Bologna ed un costo contenuto per i commercianti, rappresenta una solida realtà per il collezionismo Filatelico, Numismatico e non solo.

A Franco Laurenti organizzatore del convegno ed a tutto il suo staff un doveroso grazie di cuore come collezionista. Claudio Ernesto Manzati

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TuscanyMorani
Abbiamo il piacere di segnalarvi che, come indicato su “Il Francobollo Incatenato” N° 283 di Aprile c.a. nell’articolo del nostro inviato a Londra Billy White a pagina 4-12 che potete anche scaricare cliccando

QUI

che è possibile richiederne una copia del volume come file pdf (le 200 copie cartacee realizzate sono andate subito tutte esaurite), inviando la richiesta tramite email a segreteria@cifo.eu oppure a c.manzati@virgilio.it

Vittorio vuole ricordare che nel volume sono presenti solo un numero limitato d’immagini della sua collezione che è stata presentata a Londra alla Royal in ben 588 fogli.

Qui a lato l’immagine della copertina.

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Posted on 30-03-2018
Argomento: (News) by info@cifo.eu

asitaf

Ho conosciuto Umberto Cavallaro esattamente 10 anni fa, allora Umberto era socio del CIFO e frequentava i salotti di filatelici a casa di Giovanni Riggi di Numana a Pecetto Torinese; ben presto costruimmo un solido rapporto di stima reciproca.
Umberto a quel tempo mi informava della sua intenzione di fondare l’AS.IT.AF l’Associazione Italiana di Astro-Filatelia, mentre io gli confidavo la mia difficoltà nel raccogliere l’eredità di Giovanni, che ci aveva lasciato ai primi di gennaio del 2008, e di come riuscire a valorizzare l’associazione senza disporre della sua stessa esperienza e carisma.



Come riuscire ad avviare il CIFO verso una nuova fase di crescita e sviluppo, e come poter soddisfare le esigenze di nuovi soci senza perdere le radici e la tradizione del CIFO. Ci ritrovammo l’anno dopo a dicembre del 2009 a Montecarlo, partecipando per la prima volta a Monacophil, una delle più importanti manifestazioni a livello mondiale. Umberto esponeva una serie di pannelli di circa 1 metro di Astro-Filatelia, dove ricordo i documenti postali erano montati su cartoncino nero con la presenza di stelle brillanti e pianeti come la volta dello spazio profondo vista da una stazione orbitale. Io avevo appena esposto per la prima volta alla finale del campionato cadetti a marzo 2008 mentre a Montecarlo esponevo con l’Unione Filatelica Lombarda una collezione sul 100 lire Risorgimento, un francobollo …”non ordinario” che mi aveva sempre affascinato.

Umberto nel frattempo aveva dato avvio all’AS.IT.AF ed io avevo preso in mano le redini del CIFO con l’obiettivo di trasformarlo da un piccolo club di amici di Torino e Provincia in una associazione di carattere nazionale, applicando le mie capacità personali; ripetere lo stile di guida di Giovanni sarebbe stato sicuramente una brutta copia. Le nostre strade sono proseguite parallele, con Umberto nel frattempo diventato referente di Astrofilatelia e Giurato ed aver avviato più manifestazioni filateliche a carattere Astrofilatelico in ambito nazionale ed internazionale, mentre il CIFO parallelamente andava affermandosi come associazione vitale, innovativa ed estendendo la sua presenza su tutto il territorio nazionale, anch’io procedevo come Umberto in un percorso di crescita, divenendo Giurato Nazionale e Vice Delegato di Filatelia Tradizionale a riporto di Giorgio Khouzam.

Qualche giorno fa ho ricevuto da Umberto il notiziario mensile dell’AS.IT.AF. dove in prima pagina campeggiava l’immagine della cartolina, qui in alto a destra, che mostrava la torta per il 10° compleanno dell’associazione; l’articolo proseguiva per ben 25 pagine, nel racconto dei primi 10 anni dell’associazione, di cosa aveva fatto e di quali traguardi aveva raggiunto, ultimo in ordine di tempo una importante presenza a Milanofil di pochi giorni orsono.

Mi è quindi venuto spontaneo chiedere a Umberto di poter condividere con i soci del CIFO queste belle pagine di storia ed amore per la filatelia, che rappresentano un allegato al mumero di Aprile de “Il Francobollo Incatenato e che è possibile scaricare direttamente come file pdf cliccando, QUI

Grazie Umberto per il tuo impegno e passione e per aver voluto condividere con noi la vostra storia.

di Claudio Ernesto Manzati

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IMG_5790Doppia presentazione per il libro di Thomas Mathà dal titolo “International Mail Crossing the penisinsula 1815-1852” a Milanofil (immagine a lato) ripetuta martedì 27 marzo u.s. al circolo ufficiali dell’aeronautica durante la cena filatelica mensile organizzata dagli amici dell’AFI e nostri soci di Roma e dintorni.

Più numerosi del solito i partecipanti, proprio per la presenza di Thomas Mathà che ha allietato la serata con una bella presentazione con video proiezione che è possibile scaricare come formato pdf, cliccando QUI

In precedenza Claudio Ernesto Manzati, Presidente del CIFO, nella veste di editore del libro, aveva ricordato ai presenti come il CIFO sia erroneamente percepito come Associazione di Collezionisti di …….francobollini; mentre se si considera la produzione letteraria degli ultimi 10 anni, a partire dal 2008 con Il “Segreto Epistolare” ovvero la storia della nascita della busta (di Giovanni Riggi di Numana, uscito postumo), a cui è seguito “Il Catalogo Ragionato di Storia Postale delle Missioni Militari d’Oltremare”, e negli ultimi due anni con “La Storia della Posta in Italia dall’Antichità al Terzo Millennio” (di Giorgio Migliavacca) nelle due edizioni prima nel 2016 in Italiano e nel 2017 in Inglese, si deve affermare che il CIFO esprima una sua forte legittimazione in campo Storico Postale, tanto è peraltro chiaramente indicato nello statuto dell’associazione.

PremiazioneAVA rafforzare questa affermazione, il pregevole studio inviato come omaggio natalizio a tutti gli associati del CIFO a fine anno, pubblicazione del CIFO realizzata da Martino Laurenzi, che vive nel New Jersey (USA) ed era presente alla cena in quanto ha doppia cittadinanza Italiana-Americana e residenza anche a Roma. Il lavoro dal titolo “COMUNICAZIONI TRA REGNO UNITO E REGNO DELLE DUE SICILIE 1743-1850: UN SECOLO RACCONTATO ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA TRA LE CASE REALI” è stato distribuito anche ai presenti alla cena.
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Prima della presentazione sono stati premiati Aniello Veneri Vicepresidente del CIFO (foto a lato) con un Certificate of Award per “Per la sua attività di promozione della filatelia, attraverso l’aggregazione di un gruppo di amici e l’organizzazione di cene filateliche che con cadenza mensile da oltre 5 anni cene ha organizzato a Roma”. Ed anche Francesco Gagliardi, socio di lunga data del CIFO e membro in passato anche del Consiglio Direttivo, con la seguente motivazione “Per la sua attività di promozione della filatelia, attraverso l’organizzazione di una mostra Filatelica sulla Grande Guerra congiunta CIFO-AICPM e per aver collaborato fattivamente e continuativamente all’organizzazione delle cene “Filateliche” a Roma”.

20180327_204057L’ambiente accogliente, il servizio impeccabile ed una piacevole atmosfera, hanno favorito la conversazione tra i presenti, sino ad oltre la mezzanotte.

Prima di lasciarsi i partecipanti sollecitati da Angelo Piermattei Presidente dell’AFI e motore del rilancio dell’Associazione di questi ultimi anni, ha dato appuntamento a tutti esattamente tra un mese, precisamente sabato 21 Aprile per la Manifestazione Organizzata dall’AFI e dal Polo culturale del MISE presso la sala del Parlamentino del MISE in via Veneto 33 a Roma dalle 15.30 alle 19.30, a cui seguirà naturalmente la solita cena filatelica.
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Filatelia, e convivialità continuano piacevolmente a stupirci Roma, un motivo per non essere da meno e già dal mese prossimo, avviare anche a Milano questa intelligente formula!


Il volume è in vendita presso Vaccari Editore a prezzo di 50,00 €, per informazioni thomasmathabz@gmail.com, invitiamo all’acquisto in quanto anche questa seconda edizione rivista, si sta esaurendo

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