Riceviamo un quesito da un’associato a cui rispondiamo volentieri.

Non trovando su alcun catalogo specializzato il francobollo “Milan Campione d’Europa”, vorrei sapere se questo è un falso. Trasmetto l’immagine qui sopra del francobollo, frontespizio e retro e l’immagine del francobollo con apendice del Napoli che corrisponde al francobollo acquistato a suo tempo alle Poste Italiane. Ho acquistato di recente questo francobollo come varietà per 6,00 Euro e mi è sembrato strano che una varietà costi così poco ma soprattutto non sia menzionata sul catalogo specializzato SASSONE 2008. Potreste darmi qualche delucidazione a riguardo? Ringrazio anticipatamente della risposta - Giovanni L. - Roma.
RISPOSTA : Si tratta di una sovrastampa privata, realizzata a scopo collezionistico e priva di valore filatelico. Questo non è l’unico caso di sovrastampa realizzata su un francobollo emesso per commemorare la vincita dello scudetto di una squadra di calcio, e che nello stesso anno o successivamente abbia vinto un titolo continentale. In altri casi sono state anche realizzate a scopo benefico anche serie limitate di fogli o foglietti firmati dai giocatori della squadra vincente. Ricordiamo ad esempio il foglio realizzato in occasione dei mondiali di Spagna del 1982 vinti dalla nazionale Italiana che fu controfirmato da tutti gli azzurri e da Bearzot e venduto a scopo di beneficienza. I francobolli, come questo segnalato dal nostro gentile associato rappresentano una semplice curiosità e come tale non vengono quindi riportati nei cataloghi ufficiali non avendo nessuna valenza ufficiale.
Nel pubblicare questo lavoro ho inteso dare ai collezionisti una classificazione specializzata completa!
Con queste parole di Marcello Manelli, inizia la prefazione al catalogo, uscito dalle stampe pochi giorni orsono. La catalogazione dei francobolli parte dalla prima emissione del 1° Ottobre 1945 della serie ordinaria “Democratica” per chiudersi con le ultime emissioni delle Donne nell’Arte ed i Prioritari, includendo i servizi ed estendendosi anche ai foglietti ed i libretti. Nello svolgimento del copioso studio…. “sono state prese in considerazione quelle variabili che permettono di differenziare francobolli peraltro simili; sono stati oggetto di studio la carta e quindi la filigrana, la stampa, le dentellature ed i perforatori” così continua Manelli per concludere evidenziando che “La Filatelia Specializzata” si interessa della variazioni che si succedono nel tempo in modo costante “Le Specializzazioni” o occasionalmente “Le varietà”. Il catalogo realizzato per gli associati dell’AFIS è disponibile compreso spese di spedizione al prezzo di 18,00 Euro anche per terzi. Le richieste possono essere inoltrate per posta a AFIS Casella Postale 158 - 40124 Bologna-BO
o per email marcello.manelli@fastmail.it
Continua la nostra azione informativa al servizio della filatelia, da alcuni mesi grazie alla disponibilità dell’amico Franco Moscadelli
dalle colonne del nostro notiziario mensile
“Il Francobollo Incatenato” abbiamo pubblicato una rubrica dal titolo “Armi ed elementi per lo studio ed il riconoscimento delle falsificazioni: metodi e scienza applicata ai francobolli e non solo.” Lo scopo era quello, di informare i filatelisti dei possibili trucchi realizzati in filatelia, sopratutto sulle emissioni recenti, e quindi di premunirsi su acquisti di improbabili varietà. Negli ultimi anni, la diffusione di strumenti quali: il laser per la cosmetica, la fotografia digitale, i solventi di uso comune e le stampanti dei PC è possibile con facilità, scolorare e/o modificare i francobolli a proprio piacimento. La diffusione inoltre degli acquisti tramite internet, che di fatto ha eliminato la possibilità di prendere immediata visione del francobollo offerto; ha volte il primo colpo d’occhio permette di valutare l’originalità di un pezzo, ha favorito la diffusione di un mercato di francobolli truccati che vengono scambiati anche ad alcune decine di Euro.
Dalle colonne del nostro notiziario ma anche attraverso le Flash News pubblicate il nostro sito web o attraverso la diffusione agli associati del “CIFO Informa” , abbiamo cercato di sensibilizzare soci e frequentatori del nostro sito sulla materia, indicando che francobolli come questo che riportiamo in quartina qui in alto (Emissione del 2007 sul Made in Italy-La Fiat 500) non sono altro che volgari doppie stampe realizzate al computer. Abbiamo acquistato, per documentare questo articolo, per qualche Euro (questo è il prezzo che suggeriamo di pagare questi francobolli se si vuole creare una pagina dedicata ai trucchi in una collezione contemporanea di Filatelia Tradizionale) i francobolli che vi stiamo proponendo. Nell’immagine di mezzo, sulla sinistra è possibile vedere una coppia verticale del francobollo sopracitato, dove l’esemplare in alto è stato praticamente tutto scolorito (è percettibile un alone di colore residuo).
La coppia di destra è invece stata prima decolorata (vedasi l’immagine in basso dove è abbastanza visibile il residuo della stampa) e successivamente è stata stampata sul retro del medesimo francobollo, creando così una stampa evanescente facilmente identificabile come fasulla, se si controlla con una lente contafili (x10 o x20). La stampa realizzata a getto d’inchiostro è puntiforme e sono riconoscibili i 4 colori base di una stampante per PC (Nero, Giallo, Ciano e Magenta). Come potete vedere le possibilità offerte dalla tecnologia, permettono oggi di realizzare con facilità qualsiasi tipo di varietà e quindi bene affidarsi esclusivamente a commercianti seri e conosciuti o in alternativa acquistare questi francobolli in internet solo a prezzo fisso e naturalmente solo per pochi Euro, se si desidera possederli. Concludiamo informandovi che la rubrica mensile, iniziata ad Ottobre dello scorso anno, continuerà ad essere firmata da Franco Moscadelli sino a tutto Luglio e che un esperto del settore con cui ci stiamo accordando dovrebbe proseguire la rubrica anche dopo le ferie. Crediamo in questo modo di assolvere ad uno dei compiti istituzionali che un’ Associazione Nazionale come la nostra deve proporre ai propri associati e non solo.
Un ultimo invito…….. OCCHIO AL TRUCCO ! e quando avete qualche dubbio affidatevi ad un perito filatelico.
I Servizi Postali dal 1997 al 2002 in Italia nel periodo di transizione da Pubblico a Privato e le sue ricadute collezionistiche - Quaderno di Studio del CIFO realizzato da Giovanni Riggi di Numana in occasione del Seminario di Studi Filatelici organizzato dal Circolo Filatelico Lavagnese dal 17 al 19 Ottobre 2003 e finanziato dall’Agenzia Nazionale Socrates Italia per i programmi della Comunità Europea in tema d’Istruzione, è ora disponibile anche su CD come file pdf.
Lo studio si sviluppa in 240 pagine suddivise idealmente in quattro parti: la prima tratta della trasformazione economico-organizzativa delle Poste Italiane da Ente di Pubblica Utilità a Società per azioni, la seconda affronta i cambiamenti dei servizi postali con l’introduzione di nuovi sistemi elettronici d’invio, la terza è relativa all’uso dei francobolli ordinari, per finire con le possibili ricadute collezionistiche che questo ricco periodo storico postale contemporaneo, che ha visto anche l’avvento dell’Euro, può offrire ad ai collezionisti. Il CD può essere ordinato effettuando un bonifico da 20,00 Euro più spese postali (2,00 Euro per Posta Ordinaria a rischio del richiedente o 5,00 Euro per Raccomandata) sul conto corrente bancario intestato a:
Associazione Collezionisti Italiani di Francobolli Ordinari
presso: UNICREDIT BANCA agenzia di Moncalieri – TO - Piazza Vittorio Emanuele II n° 5. Coordinate Bancarie EBAN - IT 92 N 02008 20097 000100693378
Per informazioni: info@cifo.eu
Continua constante l’offerta di francobolli con doppia stampa realizzata palesemente a computer sino ad oggi prodotta su francobolli ordinari di piccolo valore. Ora prodotta anche con i commemorativi, come il francobollo qui a sinistra, offerto a 2,90 Euro di base ed a due giorni dalla scadenza dell’asta fortunatamente rimasto ancora al palo. In precedenza varietà come questa sono state scambiate ad alcune decine di euro. Le segnalazioni ripetutamente fatte da questo sito ed attraverso in nostro notiziario hanno probabilmente alzato il livello di attenzione dei collezionisti amanti degli acquisti in rete. Ringraziamo il nostro associato L.P. che ci ha prontamente segnalato l’oggetto ed invitiamo tutti gli associati ma anche semplici visitatori del nostro sito ad inviarci segnalazioni circostanziate. Stiamo raccogliendo un dossier che trasmetteremo alla Federazione per inoltrare una formale denuncia.
Ringraziamo anticipatamente chi vorrà aiutarci in questa opera di pulizia.
Lanciata una nuova iniziativa che si prefigge di programmare una serie di incontri a tema. Questa tradizione che anche Giovanni Riggi di Numana in modo informale svolgeva di tanti in tanto durante i suoi incontri, vuole essere invece qualcosa di stabile e programmato. Per questa prima parte dell’anno sono stati invitati: per il prossimo salotto filatelico per Venerdì 12 Febbraio p.v. l’amico Benito Carobene che intratterrà con una conferenza dal tema,
“Le tariffe Postali: un problema o una opportunità di studio?
Seguirà il mese successivo nel salotto filatelico di Venerdì 12 Marzo, Ezio Gorretta con una presentazione di power-point su:
“Introduzione alla Filatelia Tematica”.
Le presentazioni saranno successivamente rese disponibili in rete nell’area riservata ai soci e inviate su richiesta ai soci che non dispogono di collegamento internet. Le conferenze si svolgeranno presso la sede Sociale del CIFO a Pecetto Torinese in Piazza Rimembranze 1 con inizio alle ore 21.00 e sono aperte a tutti.
Qualità e Garanzia sono le parole d’ordine che ispireranno l’Associazione Filatelisti Italiani Professionisti, nel prossimo triennio sotto la guida di Andrea Mulinacci Presidente eletto il 12 Dicembre u.s. a Verona. Abbiamo avuto l’opportunità di intervistarlo durante lo svolgimento del 27° Pantheon a Piacenza in corso ieri Venerdì 29 Gennaio ed oggi. D Quali sono stati i suoi primi atti da Presidente? R Abbiamo già avuto un Consiglio Direttivo durante il quale abbiano condiviso le linee programmatiche di massima. D e quali altre attività concrete? R Naturalmente il passaggio di consegne con il precedente Presidente che rimane in consiglio e quindi viene garantita continuità di gestione. D Quali sono gli elementi di continuità e quale le novità che caratterizzerano la sua Presidenza?
R L’abusivismo commerciale inanzitutto, già avviato da Catellani sarà rilanciato con nuove iniziative allo studio, ma dovremo anche rivedere il nostro statuto per allinearlo alla nuova normativa ma anche per renderlo più moderno garantendo una maggiore flessibilità operativa per l’Associazione. D Un’ultima domanda, se fosse oggi già concluso il suo triennio di Presidenza cosa vorrebbe aver realizzato? R Vorrei che il nome dell’Associazione si fosse rafforzato ed AFIP sia diventato simonimo di Qualità & Garanzia. - Ringraziamo Andrea Mulinacci, per la cortesia con cui ci ha accolto e le auguriamo di poter realizzare le sue idee, per l’Associazione che rappresenta e per tutti i filatelisti in quanto Qualità & Garanzia ……… di serietà e professionalità sono elementi fondamentali per entrambi.
Andrea Mulinacci è titolare di AM Phil di Siena, qui sopra il listino pubblicato per i suoi clienti
La Città del Vaticano filatelica partecipa alla raccolta fondi per i terremotati di Haiti. Utilizzando l’emissione in calendario per il 5 marzo p.v. , celebrativa del Santuario Madre delle Grazie della Mentorella, che ricordiamo fu fondato nel 510. Dopo aver programmato la stampa del foglietto, ha in seguito deciso di aggiungere un sovraprezzo di venti centesimi sovrastampando con un “+0,20″ ognuno dei sei francobolli riuniti nel minifoglio e precisando che il sovrapprezzo è per le vittime del terremodo di Haiti del 12 Gennaio 2010. L’immagine del francobollo che riportiamo integralmente come foglietto qui a lato, è costituita da un acquarello di Giorgio Borghesani. L’invito a tutti i nostri associati, esteso anche ai frequentatori del nostro sito è naturalmente quello di provvedere all’acquisto di almeno uno di questi foglietti.
Sarà ancora il Palazzo dei Congressi di Piazza Kennedy 1, all’EUR (qui nella foto a lato) la sede dell’appuntamento filatelico autunnale romano. Con un comunicato di Poste Italiane attraverso la Dr.ssa Giannini Responsabile della Divisione Filatelia è stato annunciato lo svolgimento il 29, 30 e 31 Ottobre p.v. con orario d’ingresso dalle 9.30 alle 18.30, e chiusura anticipata alle 14.30 nella giornata di chiusura di Domenica 31 Ottobre. Al momento non sono stati dati dettagli da parte della Federazione sull’esposizione filatelica che si terrà congiuntamente al convegno commerciale.
Le prime segnalazione riguardanti l’oggetto che andrò a descrivere risalgono alla fine degli anni 90, da allora solo fugaci apparizioni, segnalazioni, in fondo scarso interesse; i sembra pochi (ma quanto pochi) esemplari, forse nelle mani sbagliate, incapaci di valorizzarli appieno, oggi si affacciano di nuovo con qualche pretesa in più. Si tratta di esemplari da 1200 (lire) che riportano il disegno ideato da Franco Maria Ricci sormontato dalla scritta Poste Italiane.
Con ogni probabilità furono “progettati” e poi realizzati per essere successivamente scartati all’interno dell’I.P.Z.S. Se ne possono distinguere due tipi che si differenziano non solo per particolari nel disegno ma anche per caratteristiche di dentellatura e filigrana. Un tipo (A) è stato stampato su carta con filigrana stelle 4° tipo con orientamento orizzontale e perforazione a blocco (immagine superiore), l’altro (B) su carta con filigrana stelle 4° tipo con orientamento verticale e perforazione a pettine orizzontale (immagine inferiore). Il disegno si differenzia soprattutto per avere, il tipo “a pettine” (B), righe orizzontali che fanno da fondo alla vignetta con la particolarità di presentare, nel decorso di queste linee, delle “tacche” che creano un effetto ottico tale da creare la scritta “ITALIA” che si ripete quattro volte per esemplare.
Tali scritte sono visibili solo ad una attenta osservazione ed erano sfuggite in tutti questi anni. Dei 12 esemplari che ho potuto esaminare 3 sono quelli del tipo “B”, che possono quindi essere considerati più rari; del tipo A uno è di un colore azzurro decisamente più tenue. Le caratteristiche tecniche mi hanno portato alla compilazione dei certificati che qui riproduco.
di Marcello Manelli - Pubblicato sul N° 70 de “La Ruota Alata” notiziario trimestrale dell’AFIS (IV Trim. 2009).