Un nuovo incontro a tema nella sede del CIFO, presso i locali dell’Antico Forno, in Piazza Rimembranze, 1 a Pecetto Torinese. Questo secondo incontro dopo quello con Benito Carobene del 12 Febbraio u.s. sulle Tariffe Postali, tratterà di Filatelia Tematica, un settore molto attivo che attrae anche un pubblico di non esperti per il linguaggio semplice e visuale che una collezione tematica trasmette con immediatezza. La conferenza dal titolo: Introduzione alla Filatelia Tematica sarà tenuta da Ezio Gorretta con una presentazione in powerpoint che vuole rappresentare un primo momento fomativo-educativo per neofiti di questo interessante settore della filatelia. Ezio Gorretta 50enne di Alessandria è membro del Consiglio Direttivo della Federazione Italiana tra le Società Filateliche con Delega per la Filatelia Giovanile. Collezionista sin dalla giovane età; ben presto ha rivolto il suo principale interesse alla Filatelia Tematica di cui è presto diventato Giurato Nazionale e successivamente anche Internazionale; capacità che ha esteso anche alla valutazione della Filatelia Giovanile. A conseguito innumerevoli riconoscimenti a manifestazioni sia Nazionali che Internazionali, rappresenta oggi uno dei massimi esperti del settore.
La partecipazione come è nello stile del CIFO è aperta a tutti
L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato sarà presente anche quest’anno con uno spazio espositivo a “Milanofil 2010”, il Convegno Filatelico organizzato da Poste Italiane S.p.A. Presso lo stand IPZS, sarà presentato, oltre alla tradizionale produzione editoriale e filatelica, il foglietto erinnofilo celebrativo della manifestazione, dedicato al grande Massimo d’Azeglio.
Le caratteristiche Tecniche:
Titolo: Milanofil 2010
Bozzetto: Anna Maria Maresca, artista Centro filatelico OCV
Decrizione: La vignetta rappresenta Massimo D’Azeglio, primo Presidente della Provincia di Milano, all’interno del cortile d’Onore di Palazzo Isimbardi sede dell’Istituzione stessa.
Formato: 16×11cm
Stampa: offset 4 colori
Perforazione: 40×30mm
Sovrimpressione: numerazione in basso a destra
Carta: patinata e gommata
A cura dell’Ufficio Stampa IPZS – Responsabile Isabella Angrisani
email: comunicazione@ipzs.it - http://www.ipzs.it
In alto l’immagine del foglietto erinofilo

L’amico Remo Gabusi ci segnala un nuovo soggetto sul mercato postale italiane per l’invio di lettere raccomandate.
Riportiamo qui di seguito il testo esplicativo presente nel sito, da cui puoi accedere direttmente cliccando su
Posta Pronta è un’iniziativa di PostaJet S.r.l, una società nata dall’unione di due progetti internazionali che hanno condiviso l’idea di sviluppare un sistema di posta ibrida internazionale, che consentirà a “chiunque” di inviare posta sul territorio nazionale e/o all’estero, facendo sì che la movimentazione delle buste avvenga direttamente nel luogo di consegna. La componente italiana del progetto ha portato in dote più di un decennio di esperienza nella gestione di flussi documentali da postalizzare e quindi una profonda conoscenza del sistema postale italiano basato sostanzialmente su Poste Italiane S.p.A. La componente internazionale, con sede a Londra, ha sviluppato e personalizzato il software di stampa Posta Pronta, adattandolo alle esigenze del sistema postale italiano. Oggi, Posta Pronta è un servizio, già tradotto in 6 lingue (Italiano, Inglese, Spagnolo, Tedesco, Francese, Portoghese), che si propone di rendere accessibili a tutti coloro che dispongono di una Partita Iva o di un Codice Fiscale i vantaggi derivanti dall’invio della corrispondenza direttamente dal proprio PC, così come si fa per la posta elettronica.Trattandosi però di posta tradizionale, il servizio garantisce il recapito della corrispondenza materialmente in una busta. Il nostro motto è “Trasportiamo i BIT e non le BUSTE”, ovvero rendiamo disponibile direttamente dal mittente al destinatario i documenti, eliminando tutte le fasi intermedie. Questo riduce il tempo che si dedica alla preparazione e all’invio della corrispondenza, azzera i costi di approvvigionamento di carta e francobolli e consente, quindi, un grande risparmio per tutti gli utenti ed una grande semplificazione gestionale per chi effettua il recapito. Il progetto Posta Pronta sta per essere lanciato in Svizzera, Francia e Gran Bretagna, mentre entro la fine del 2010, completate le versioni locali, verrà lanciato nei paesi dell’Est europeo, in Spagna e in Portogallo. Ma perché un progetto basato sull’invio cartaceo di documenti nell’era del “tutto digitale”? Posta Pronta coniuga l’uso del Personal Computer e di Internet per far sì che la corrispondenza possa essere creata e poi recapitata. Questo avvicinerà migliaia di utenti all’uso della tecnologia digitale, aumenterà l’accesso al commercio elettronico e, grazie al sistema di “Identificazione Univoca”, permetterà nel medio periodo di smaterializzare la corrispondenza. Posta Pronta si prefigge l’obiettivo di creare uno standard di comunicazione “aperto” e “accessibile” che prescinda totalmente dal sistema di delivery, dalle regole nazionali e dalla disponibilità di tecnologia sofisticata.
dal nostro inviato a Prato Billy White
Sabato 27 febbraio 2010, dalle 9.00 alle 14.00, con solo una breve pausa-caffè di 15 minuti, si è tenuto a Prato il VII Colloquio nazionale di Storia Postale. Il Palazzo Datini, che ospita ed è sede dell’Istituto di Studi Storici Postali onlus ha, ancora una volta, accolto una nutrita schiera di accademici e studiosi di Storia Postale, che hanno avuto una proficua occasione d’incontro per discutere temi di reciproco interesse. Conduttore e moderatore delle varie relazioni è stato, come al solito, Bruno Crevato Selvaggi, Consigliere dell’Istituto e Vice-presidente della Federazione fra le Società Filateliche Italiane, alla presenza del Direttore dell’Istituto Andrea Giuntini e della Direttrice dell’Archivio di Stato di Prato Maria Raffaella de Gramatica. Le relazioni, saranno tutte pubblicate in un prossimo numero di Archivio per la Storia Postale comunicazioni e società, la rivista dell’Istituto. Mi limiterò pertanto ad accennarvi a quelle che hanno destato maggior interesse e discussione.
Come quella di Claudio Manzati (assente per malattia e letta da Bruno Crevato Selvaggi) – Il fondo Riggi di Numana presso l’Issp: una fonte per la storia postale contemporanea, che ha suscitato curiosità per le rilevazioni statistiche presentate o quella di Mario Mentaschi – Convenzioni postali dell’800. Dalla ricerca in biblioteca alla collezione, che ci ha dato indicazione di un sito tedesco dove sono raccolte e consultabili molte delle convenzioni postali di tutto il mondo o quella appassionante di Donatella Schurzel su l’Archivio museo storico di Fiume a Roma e le lettere degli esuli.
Molto interessati e produttive anche quelle di Fabio Vaccarezza – Archivi virtuali d’oggi: l’uso di Internet in filatelia e di Aldo Cecchi – Il progetto “Viaggio nel web”. Flavio Riccitelli ci ha poi portato in volo con – La posta aerea e le fonti d’archivio: Ala Littoria – e Marco Occhipinti è stato di, purtroppo, triste attualità con la sua – Ricostruzione della storia di una lettera terremotata. Da non dimenticare quella di Armando Serra su L’Archivio Massimo delle Poste Pontificie o quella di Giovanni Fulcheris sulle Tariffe della Città del Vaticano e Riccardo Ajolfi che, con le lettere, è riuscito a documentare la presenza, finora ignorata dalla Storia, di 77 italiani nell’inferno di Stalingrado del 1942/43.
Nella Foto in alto l’avvio dei lavori ed qui in basso la foto di gruppo dei relatori al termine dell’incontro.
Ho il piacere di segnalare agli amici del CIFO una bella varietà di provenienza postale accertata; si tratta di un bell’angolo di foglio in alto sx di sei esemplari del San Giorgio da Lire 500 verde, che presenta una stampa sovrapposta della dicitura fluorescente sopra quattro dei sei esemplari ed una seconda varietà in quanto è presente al verso un decalco molto visibile.
Dopo molti anni dall’emissione, ricordo che il francobollo venne emesso il 24 Giugno 1957 in prima emissione stampato su carta con filigrana stelle I tipo (S. 810) e riemesso su carta filgrana stelle IV tipo nel 1961 e 1965 (S. 810/I e 810/II) ed infine nel 1965 e nel 1974 su carta fluorescente. Dopo molti anni dall’emissione ecco una varietà discreta ed inedita non catalogata, ad oggi l’unica a me conosciuta di questo tipo. Un carissimo saluto e tutti i soci del CIFO. Franco Moscadelli
“Relazioni di grande interesse“: questo il primo commento a caldo di Bruno Crevato Selvaggi al termine dell’incontro. Il Prof. Crevato Selvaggi Vice Direttore dell’Istituto di Studi Storici Postali di Prato, che vediamo qui nella foto, ha aperto i colloqui, presentando la relazione di Claudio Ernesto Manzati, assente per indisposizione. L’incontro svoltosi a Prato ieri 27 Febbraio, era stato aperto da un discorso di benvenuto della Dr.ssa Maria Raffaella de Gramatica, direttrice dell’Archivio di Stato, che ha ospitato come di consueto l’inconto. Qui di seguito l’elenco delle relazioni di 15 minuti ciascuna, che si sono susseguite per concludersi con un pranzo che ha coinvolto relatori e intervenuti. Un’incontro connotato dalla ricchezza delle presentazioni, sopratutto per i contenuti di Storia Postale che denotano quanto questo settore della filatelia sia particolarmente vivo, in un momento in cui la filatelia è stata anch’essa raggiunta dall’onda lunga della crisi economica, ma dove forse, proprio la Storia Postale per gli aspetti culturali e non solo collezionistici che porta con se può rappresentare il vero motore del rilancio.
RELATORI ED INTERVENTI
Claudio ManzatiIl fondo Riggi di Numana presso l’Issp: una fonte per la
storia postale contemporanea
Armando Serra L’ Archivio Massimo col diario (1819-1872) del
soprintendente delle Poste pontificie dal 1840
Fabio Vaccarezza Archivi virtuali doggi: l’uso di internet in
filatelia
Mario Mentaschi Convenzioni postali dell800. Dalla ricerca in
biblioteca alla collezione
Donatella Schurzel Altri archivi per la storia postale: lArchivio museo
storico di Fiume a Roma e le lettere degli esuli
Giovanni Fulcheris Rapporti tariffari fra Vaticano e Italia alla luce
degli studi e dei documenti
Marco Occhipinti Dalle corrispondenze viaggiate alle fonti documentarie:
ricostruzione della storia di una lettera terremotata
Riccardo Ajolfi I caduti italiani a Stalingrado: un esempio di teoria
della documentalità in storia postale
Aldo Cecchi Il progetto «Viaggio nel web»
Flavio Riccitelli La posta aerea e le fonti darchivio: Ala littoria
Linee atlantiche 1939-1940
Bruno Crevato-Selvaggi Tre strani uffici postali
Abbiamo avuto la fortuna di avere tra le mani in questi giorni una delle più grandi rarità delle emissioni di Repubblica, ci riferiamo al cartoncino (semiufficiale) non emesso di Italia ‘76 noto in soli tre esemplari, di cui qui a lato l’immagine dell’esemplare # 24452. Il cartoncino stampato dall’officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico dello Stato, riproduceva in versione monocolore e non dentellata su fondo azzurro i cinque valori della serie emessa il 14 Ottobre 1976 in occasione dell’Esposizione Mondiale di Filatelia tenutasi a Milano. Per questioni tecniche il foglietto una volta prodotto, non venne adottato in quanto gli venne preferita una versione in bianco e nero con modifiche all’impostazione grafica e nel valore nominale da lire 50 e lire 180, che passarono rispettivamente a lire 70 e lire 200. L’intera tiratura di 30.000 cartoncini policromi, venne distrutta, ad eccezione di pochissimi esemplari (#3 secondo le informazioni correnti). Il cartoncino è catalogato N°1 dal catalogo Specializzato Sassone nella sezione Foglietti Speciali. Esiste anche una prova di stampa tipografica, unica nel suo genere, stampata su carta patinata completa di crocini di taglio e crocini di registro.
La prova differisce dal rarissimo foglietto non emesso per la tinta più calda del colore di fondo, per la dimensione dei caratteri e l’allineamento delle scritte nella parte inferiore, per la dicitura emissione celebrativa in luogo di francobolli celebrativi e per l’assenza dello spazio per la numerazione degli esemplari in alto a sinistra. Per dovere di cronaca i cartoncini ufficiali, vennero inseriti nel catalogo della mostra, in qualche caso ritagliati ed i francobolli impiegati per rendere franchi alcuni invii postali che dopo una polemica inevitabilmente scaturita, dovettero essere accettati dallo sportello filatelico presente in Fiera, in quanto assimilati a tutti gli effetti a francobolli ufficiali essendo stampati dall’ IPZS e recanti la dicitura Italia ed il valore in Lire.
Chi volesse ulteriori informazioni sui due esemplari qui presentati può scrivere a info@cifo.eu
Comunicato Stampa del Circolo Filatelico di Bergamo Sabato 20 febbraio si sono svolti, nelle sale dello Star Hotel Cristallo Palace di Bergamo, il 45^ Convegno Numismatico Nazionale organizzato dal Circolo numismatico bergamasco e la 54^ Mostra filatelica e convegno commerciale organizzata dal Circolo filatelico bergamasco, con la partecipazione di una quarantina dei più qualificati operatori commerciali numismatici e filatelici; pur nella non brillante situazione economica, sia per quanto riguarda il mercato che i bilanci dei Circoli, gli organizzatori hanno cercato di offrire ancora una volta un ambiente confortevole e elegante e di promuovere presso i ragazzi la conoscenza del mondo delle monete e delle medaglie: in questa ottica è stato organizzato quest’anno, in collaborazione con la scuola, un concorso per gli allievi della scuola d’arte Andrea Fantoni di Bergamo per la realizzazione della medaglia celebrativa del convegno, sul tema “Maschere, tradizioni e folclore bergamasco”, e di cartoline commemorative del 90o di fondazione del Circolo filatelico: la risposta è stata eccellente, con la produzione di oltre trenta modelli pregevoli per la medaglia, tra i quali è stato scelto quello di Mattia Ravasio dedicato alla “Gara dei nasi” di Gromo, e di 40 bozzetti per la cartolina, tra i quali sono stati scelti quelli di Lorena Vavassori e di Andrea Armanni . Al vincitore per la sezione numismatica, premiato dal Presidente del Circolo numismatico bergamasco dottor Gianpietro Basetti con alcuni esemplari della medaglia, e a quelli per la sezione filatelica, premiati dal Presidente del Circolo filatelico dottor Vinicio Sesso con esemplari delle cartoline realizzate ( i premi in denaro saranno consegnati in occasione della festa annuale della scuola), sono andati i complimenti degli organizzatori e l’applauso del Presidente dell’Istituto Notaio Parimbelli, del dottor Marco Panza, del Preside Corrado Spreafico, degli insegnanti e, soprattutto, dei compagni delle classi terze partecipanti al concorso, che hanno goduto di una mattinata di libertà scolastica per la visita al Convegno. l Convegno numismatico è stato organizzato con il patrocinio dell’ Assessorato alla Cultura della Provincia di Bergamo e in collaborazione con UBI – Banca popolare di Bergamo, il Convegno filatelico con la preziosa collaborazione di Cooking for… by Pentole Agnelli.
Nella foto in alto il Dr. Vinicio Sesso con gli studenti in un momento della pemiazione
Sabato 20 Febbraio 2010, nella bella cornice dello Starhotels Cristallo Palace di Bergamo, si è svolta la 54^ Mostra filatelica ed il 45^ Convegno Numismatico Nazionale. In una accogliente sala dell’hotel con la presenza di un nutrito numero di commercianti sia filatelici che numismatici, il pubblico presente si è avvicendato tra i tavoli degli scambi commerciali e la Mostra Filatelica Sociale organizzata dal Circolo Filatelico e Numismatico di Bergamo che celebrava quest’anno il suo novantesimo anniversario dalla fondazione. L’occasione è servita anche per eleggere il delegato regionale per la Federazione Italiana tra le Società Filateliche. Presenti in proprio sia per delega, quindici rappresentanti dei Circoli Filatelici della Lombardia per rinnovare il delegato ed i co-delegati per il triennio 2010/2012. L’assemblea presieduta da Giorgio Khouzam ha eletto al termine delle votazioni Corrado Bianchi (Presidente Circolo di Rho) che sarà affiancato dai co-delegati Flavio Pini (Presidente del Circolo di Crema) e Arbuzzi Anteo (Consigliere Circolo Cifinum-Mantova).
Ciaburro Rosso sarà la denominazione della nuova varietà, non ancora catalogata che è di recente apparsa sul mercato, e che affianca quindi quella già nota “Morena Rossa”. Si tratta di un errore di stampa o meglio della mancanza parziale del colore nero nella dicitura a destra al piede della vignetta, tale da far apparire in rosso il valore
” E 0,90 “ , parzialmente anche il nome del disegnatore “A. Ciaburro” ed anche “ROMA”. Per dovere di cronaca la varietà era presente in tutti i 100 francobolli del foglio ritrovato casualmente all’Ufficio Postale, ad esclusione degli angoli come per per questo nell’immagine qui a lato (angolo destro in basso) in cui il francobollo in basso risulta invece stampato regolarmente. Queste coppiole sono naturalmente, le più ricercate e pertanto le più preziose in quanto mostrano immediatamente la differenza di colore tra due valori, esaltando la varietà. La varietà è scambiata al Borsino di Milano a 10 Euro il francobollo.