Pubblicato il 07-12-2010
Argomento: (News) di info@cifo.eu

busta060spostatobusta060codiebarre Incominciano ad affacciarsi alcune varianti di stampa della “Busta Postale”, così battezzato l’intero della serie ordinaria di Poste Italiane emesso il 1 Settembre u.s. Ultima in ordine di tempo; Carlo Sopracordevole aveva segnalato, già nei primi giorni d’emissione lo spostamento della busta d’orata in volo. La presente varietà, come da immagine a lato, mostra uno spostamento significativo della stampa sia del codice a barre al verso che dell’impronta del francobollo sul fronte, inoltre le scie colorate presentano differenti tonalità del rosso. Ringraziamo il socio S. Rossitto che ci ha fornito le immagini.

Pubblicato il 03-12-2010
Argomento: (News) di info@cifo.eu

venezia2011La Società “V. T. P. Events” di Venezia, la “Federazione fra le Società Filateliche Italiane” di Rimini, Poste Italiane S.p.a. di Roma e l’ “Associazione per lo Studio della Storia Postale” di Padova, organizzano la seconda edizione del SALONE DEL COLLEZIONISMO dal 29 aprile – 1 maggio 2011 al Porto di Venezia – Terminal 103 (piano terra e primo piano).

Le tre giornate dedicate al collezionismo in tutti i suoi aspetti comprenderanno:Esposizione Filatelica Nazionale (organizzata dalla Federazione fra le Società Filateliche Italiane) Partecipazione straordinaria ed Esposizione collettiva (fuori concorso) della Académie Européenne de Philatélie, il Convegno commerciale filatelico e numismatico (all’altezza delle migliori occasioni), il Mercato del fumetto e del collezionismo cartaceo. A Venezia, in una città impagabile e riconosciuta come la più bella del mondo, frequentata dai cittadini di tutto il mondo, patrimonio mondiale dell’UNESCO, i collezionisti internazionali incontrano gli operatori economici.

A Venezia, ma senza le difficoltà di movimento di Venezia: all’interno del Porto, presso il Terminal 103 delle partenze delle grandi navi da crociera, al quale si accede direttamente con i propri veicoli, automobili, furgoni, camper che siano, con grandi parcheggi a disposizione.

Comunque a Venezia, perché comodi servizi di vaporetto, di autobus, di taxi, ma anche pedonali….., consentono di raggiungere il centro di Venezia, Piazza San Marco, in dieci minuti o poco più. La nuova monorotaia elettrica, “people mover”, già in funzione, collega Piazzale Roma col Tronchetto e col Terminal 103, fermata “Marittima” posta proprio davanti alla sede della Manifestazione.
Un’area di 3000 mq. interna al porto a nostra disposizione con auditorium, bar, ristorante, salette per riunioni.

L’ Esposizione Filatelica Nazionale, organizzata dalla Federazione fra le Società Filateliche Italiane, due sole edizioni all’anno, sarà come già nelle passate edizioni un grande evento filatelico che richiamerà a Venezia moltissimi collezionisti, e fra questi i più importanti esporranno le loro collezioni, le migliori in Italia.
Segnatevi in agenda questo appuntamento, non potete mancare!

Organizzazione: Adriano Cattani, casella postale 325, 35100 Padova tel.: 348-9046036 e-mail: adrianocattani@libero.it

Prenotazione spazi: Egidio Caffaz, Via Penghe 1/b, 35030 Caselle di Selvazzano (PD) tel. – fax: 049.8978866 – 330.242691 – e-mail: egidio@caffaz.it

blocco-12-nd-ridotto1Ebbene si, il 45 centesimi delle Donne nell’Arte si è fatto vivo nella variante NON DENTELLATO. Qui a lato l’immagine del blocco da 12 ritrovato unitamente ad ulteriori 5 francobolli singoli.
Ricorderete, venne pubblicato su Il Francobollo Incatenato (allegato al n. 181 del gennaio 2009), su “La Ruota Alata” n. 66 – ottobre/dicembre 2008 e su Philweb l’articolo relativo alla Donna nell’Arte con dentellatura privata di 11¼ . Recentemente è stato ritrovato un blocco da 12 (Figura in alto e 5 pezzi isolati dello stesso francobollo non dentellato. Come è noto, nessun francobollo della serie le Donne nell’Arte è mai stato ritrovato non dentellato, quindi possiamo dire che questa varietà va posta sul podio più alto delle varietà di questa serie ordinaria. figura-3figura-4Certamente questa “bella donna” è stata veramente fantasiosa, si è presentata a noi in modo molto eccentrico. Ricorderete, infatti, la donna blu e quella viola, entrambe del valore da 45 centesimi, varianti spettacolari e decisamente casuali ritrovati in pochi fogli presso uffici postali. Con il suo cromatismo è prima, seguita dalla donna verde da 77 centesimi e da quella grigia da 41 centesimi. Senza timore di peccare in falsa retorica, possiamo dire che questi tre splendidi valori sono le tre grazie della serie delle Donne nell’Arte che, insieme, si fanno una piacevolissima compagnia. Ma lo scettro di regina di tutte le bellissime varietà di questa serie ordinaria è passato decisamente a questa bellissima e rara varietà non dentellata. Mentre i 5 singoli non forniscono molte informazioni, ma sono comunque provenienti dalla stessa partita, il blocco di 12 ci dice due cose
• la fila di francobolli tagliati a metà, in corrispondenza della cifra “45” presentano le stesse caratteristiche dei blocchi di francobolli perforati 11¼ .
• grazie alle scritte in cimosa i francobolli sono plattabili. Infatti sul bordo compare la scritta “NCOBOLLI VALE € 45” e, pertanto, I francobolli tagliati a metà sul blocco non dentellato alla destra di “€ 45” sono nella posizione 21-26; seguono verso il basso le posizioni 31-36 e 41-46. La notizia dell’eccezionale ritrovamento ha avuto una diffusione immediata ed altrettanto immediate sono state le richieste di poterne avere almeno un pezzo. Il fortunatissimo scopritore ha acconsentito alla divisione del blocco e vi posso quindi presentare anche le operazioni del taglio (Immagini in alto) che hanno portato alla realizzazione di
• un blocco di 4 con il bordo di foglio
• tre coppie di cui una con i mezzi francobolli in alto
• due singoli con il mezzo francobollo in alto.
figura-5Ai sei pezzi tagliati vanno aggiunti i cinque francobolli singoli. I francobolli provenienti dal blocco sono stati numerati da 1 a 12 ed i singoli dal 13 al 17. Tutti sono stati corredati da un certificato peritale del Dr. Marcello Manelli, Presidente dell’A.I.F.S. (l’Associazione Italiana di Filatelia Specializzata) e quelli provenienti dal blocco di 12 è stato abbinato anche un secondo certificato con la fotografia del blocco intero prima del taglio; qui sopra il certificato relativo al pezzo più importante, ovvero l’unica quartina del lotto. Nicola Luciano Cipriani, Perito Filatelico

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Pubblicato il 28-11-2010
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truccodonnablue Vi segnaliamo l’offerta da alcune settimane di vistose varietà della Donna da 45 centesimi nella variante “Blu”. Qui a lato l’immagine di come si presentano ma possono anche avere uno o più lati (in genere due contigui) non dentellati in quanto questi “pseudo francobolli” sono realizzati effettuando la stampa su bordi di foglio e/o su spezzoni di scarti di stampa del poligrafico che presentano la mancata stampa ma è presente la dentellatura. Ricordiamo che la variante Blu della Donna nell’Arte da 45 centesimi è nota in pochissimi esemplari (una ventina circa) acquistabile ad un prezzo variabile tra i 1.500 ed i 2.000 Euro, tutti dotati di certificati peritali di garanzia. confronto-stampaE’ possibile evidenziare il trucco guardando il francobollo con una lente con almeno 10 ingrandimenti, LA STAMPA DEL TRUCCO SI PRESENTA PUNTIFORME

Qui sopra in confronto un particolare ingrandito del francobollo originale a destra e del trucco a sinistra; è possibile identificare la stampa originale ben delineata e quella confusa puntiforme del trucco. Non ci stancheremo mai di consigliarvi di non spendere più di qualche spicciolo per l’acquisto di questi trucchi, se li volete introdurre nella vostra collezione una pagina dedicata all curiosità della serie, ma non sono assolutamernte necessari per imprezziosire la vostra raccolta.

Per maggiori informazioni sulla “Donna Blu” invitiamo a prendere visione degli articoli pubblicati su alcuni numeri del “Francobollo Incatenato” il notiziario mensile del CIFO che abbiamo raccolto nel file pdf scaricabile QUI.

Pubblicato il 28-11-2010
Argomento: (News) di info@cifo.eu

Ecco l’elenco completo del Palmares
ESPOSIZIONE DI QUALIFICAZIONE
Franco Faccio I difficili rapporti postali tra Pontificio ed Austria ‐ giugno 1859/settembre 1870 EQ SP‐CL 91 OG
Enrico Flaminio Usi postali dell’emissione De la Rue EQ SP‐CL 82 VG
Antonello Fumu Gli Uffici Postali Italiani in Tunisia ed Egitto nell’ottocento EQ SP‐CL 83 VG
Giovanni Nembrini Gli usi isolati della Democratica EQ SP‐CO 83 VG
Alberto Povia Usi del “4 Lire” della Democratica EQ SP‐CO 80 VG
Marco Turella Fiume 1919 ‐ 1950 EQ SP‐MO 82 VG

ESPOSIZIONE DI QUALIFICAZIONE – 1 QUADRO
Corrado Carli Trieste asburgica ‐ bolli di tassazione EQ‐1Q SP‐CL 86 O
Franco Faccio Lombardia, giugno 1859 EQ‐1Q SP‐CL 88 O
Antonio Ferrario Il servizio “d’emergenza” della Compagnia Fraissinet (1860 ‐ 1861) EQ‐1Q SP‐CL 90 OG
Luciano Maria La spedizione Napier in Abissinia EQ‐1Q SP‐CL 87 O
Giuseppe Di Padova Cartoline di franchigia militari dirette all’estero Ia guerra EQ‐1Q SP‐MO 81 VG
Gianfranco Rossetti La zona libera dell’Ossola EQ‐1Q SP‐MO 82 VG
Franco Trentini La posta dei profughi e internati del Trentino 1914/1918 EQ‐1Q SP‐MO 80 VG
Franco Trentini Servizi postali sulle vie del male EQ‐1Q SP‐MO 83 VG

GRAN PREMIO AICPM
Federico Borromeo French mail in the West Indies GPA SP‐CL 95 OG
Luigi M. Impallomeni Posta transatlantica da Regno d’Italia agli USA 1863/1875 GPA SP‐CL 86 O
Franco Rigo Venice, the contagion GPA SP‐CL 92 OG
Mario Valiante L’Unità d’Italia GPA SP‐CL 91 OG
Renato Giacomantonio Da Assab all’Eritrea ‐ From Assab to the Colony GPA SP‐DI 93 OG
Giuseppe Pagani British India GPA SP‐DI 83 VG
Vincenzo Portulano La flottiglia del Garda GPA SP‐DI 80 VG
Elio Balossini Il tramonto dell’impero italiano in Africa Orientale GPA SP‐MO 87 O
Corrado Carli Trieste 1945 dalla guerra alla pace GPA SP‐MO 90 OG
Giuseppe Di Padova La storia postale militare e gli interi postali GPA SP‐MO 83 VG
Giampaolo Guzzi L’occupazione italiana di Mentone, giugno 1940 ‐ settembre 1943 GPA SP‐MO 85 O
Antonio Lampariello Storia postale dell’emissione Etiopia GPA SP‐MO 87 O
Gianfranco Rossetti Regno d’Italia ‐ Umberto II GPA SP‐MO 76 V
Gianfranco Rossetti 1944/45 ‐ I servizi postali privati tramite corrieri ciclisti GPA SP‐MO 86 O
Francesco Serrao Regno d’Italia V.E. III ‐ Usi dei francobolli speciali per Espresso con effige reale GPA SP‐MO 83 VG
Emilio M. Zucchi Corrispondenza raccomandata ed assicurata nella R.S.I. GPA SP‐MO 93 OG

GRAN PREMIO AICPM – 1 QUADRO
Pietro Giribone La guerra delle Alpi (1793‐1796) GPA‐1Q SP‐CL 90 OG
Luigi M. Impallomeni Lettere dal Granducato di Toscana agli USA GPA‐1Q SP‐CL 90 OG
Sergio Leali Dalla Toscana al Canton Ticino GPA‐1Q SP‐CL 85 O
Claudio Manzati L’Espresso: dall’istituzione del servizio al primo francobollo emesso (1890‐1903/8) GPA‐1Q SP‐DI 83 VG
Vanni Alfani Division Azul ‐ Spagnoli in Russia 1941/1943 GPA‐1Q SP‐MO 80 VG
Renato Capuano La Divisione Acqui e la Posta (1940‐1943) GPA‐1Q SP‐MO 85 O

logocfo1 CLUB DELLA FILATELIA D’ORO ITALIANAA seguito del Comunicato stampa n° 5, del 21 novembre 2010, emanato dal “Collegio Nazionale Periti Filatelici Italiani”, il Club della Filatelia d’oro italiana, al fine di evitare equivoche interpretazioni della propria attività, ritiene opportuno puntualizzare ancora una volta:

1. Il Club non prende e non può prendere posizione di patrocinio o di accreditamento di alcuna persona o Ente operante in filatelia, siano essi persone o enti che svolgano attività editoriale, commerciale o peritale.

2. Pertanto l’invito non è stato rivolto direttamente al C.N.P.F.I. perché il Club non intende accreditare come interlocutore né stabilire rapporti privilegiati con nessun soggetto, se non quelli che unitariamente ed istituzionalmente rappresentino in modo generale una categoria, e solo per progetti di sviluppo della filatelia.

3. Il Club pubblica su iniziativa dei propri Soci e Simpatizzanti circostanziati “Pareri”, a conclusione di un complesso sistema di elaborazione ed approvazione, cui partecipano Presidente, Consiglieri, Soci e Simpatizzanti, sui principali temi che hanno impatto sull’attività filatelica dei propri Soci e Simpatizzanti, e del settore filatelico collezionistico in generale. Ordinariamente il Parere è seguito da un “Invito” che il Club formula come suggerimento, coerentemente agli argomentati approfondimenti tecnici, sviluppati durante l’iter procedurale con l’attiva partecipazione dei 101 soci.

4. Il Club rende noti i suoi Pareri ed Inviti esclusivamente attraverso il proprio sito ed attraverso comunicati stampa. Se viene ritenuto necessario, in alcuni rari casi, il Club attraverso il suo Presidente, dà comunicazione scritta diretta alle persone o Enti interessati.

5. Nel merito dei contenuti del comunicato stampa del CNPFI del 21 novembre, il Club ribadisce i contenuti del Parere espresso in merito all’attività dei periti filatelici, ritenendo evidente che questo non contiene alcuna imprecisione formale o sostanziale. Prende nota del programma che il CNPFI afferma di voler sviluppare e potrà, se del caso, emettere un parere dopo che il programma sia stato effettivamente realizzato.

6. Ricorda infine che in Italia, oggi, vi sono oltre 50 Persone o Enti che emettono, con o senza adeguata competenza, certificati peritali.

Giuseppe Di Bella email: dibellacagliari@gmail.com – CLUB DELLA FILATELIA D’ORO

cnpfineroIl Collegio Nazionale Periti Filatelici Italiani (CNPFI) dipartimento autonomo del Collegio Periti Italiani (CPI) è venuto a conoscenza solo a mezzo stampa del “Parere ed invito N. 3” diffuso dal “Club della Filatelia d’Oro Italiana” riguardante la regolamentazione dell’attività peritale italiana e le modalità di emissione dei certificati peritali. Il CNPFI, pur apprezzando l’opera di costante impegno che il Club sta portando avanti da alcuni mesi, ritiene indispensabile a causa delle numerose imprecisioni contenute nel “Parere ed invito N. 3” porre all’attenzione del mondo filatelico italiano alcune doverose puntualizzazioni, nel PARERE viene indicato:

1. che “l’attività di Perito Filatelico è libera ovvero per esercitarla non è prevista l’iscrizione ad un albo specifico” ed inoltre che “in Italia l’attività di perito filatelico può essere esercitata liberamente da chiunque senzaalcuna formalità esame o nomina”. E invece, gli albi dei “Periti ed Esperti” esistono da sempre presso tutte le Camere di Commercio Provinciali. Inoltre per esercitare una qualsiasi attività peritale che sia fiscalmente in
regola e con la necessaria Partita IVA risulta indispensabile produrre la cosiddetta “visura camerale” intesa come certificato di iscrizione indispensabile per poter esercitare l’attività. Se lasciamo passare un simile distorto messaggio, nei prossimi mesi ci troveremo sul serio decine di abusivi che si autodichiareranno “Periti Filatelici” con gravi conseguenze per tutto il mondo filatelico nazionale. Il CNPFI fondato lo scorso 24 Giugno 2010 e che conta già 10 iscritti, ha tra i suoi scopi anche quello di regolamentare l’attività peritale nazionale attraverso una attenta selezione dei propri iscritti che devono avere determinati requisiti.

2. che “i prezzi dei diversi servizi offerti dai periti non vengono più adeguatamente pubblicizzati come avveniva nel passato e per esemplari di un certo valore il costo del certificato è commisurato alla loro valutazione di catalogo”. Riteniamo necessario puntualizzare che la maggior parte dei periti filatelici sono dotati di propri siti internet professionali dove gli onorari risultano facilmente consultabili. Altri riportano invece i loro tariffari
sulle pagine pubblicitarie dei cataloghi nazionali. Riguardo il costo dei certificati bisogna tenere conto che il valore di mercato dei francobolli negli ultimi anni ha subito una contrazione e conseguentemente anche il costo dei certificati. Attualmente, il costo medio di un certificato varia dai 10 ai 50 euro lordi di imposte e ciò si evince proprio dai tariffari resi pubblici. Certamente per rarità importanti l’impegno, i costi di indagine e la responsabilità aumentano proporzionalmente e con esso il costo finale dell’attestato così come avviene in quasi tutte le professioni di concetto.

Nell’INVITO ai periti filatelici viene consigliato in 10 punti:

1. di “costituire una autorevole associazione” dimenticando che questa già esiste (anche se da pochi mesi) come Collegio Nazionale Periti Filatelici Italiani (CNPFI) l’unica associazione peritale filatelica nazionale operante e con risvolti istituzionali assimilabili a quelli di un vero e proprio Ordine Professionale. Il Collegio Periti Italiani (CPI) del quale il CNPFI fa parte, risulta infatti la principale associazione peritale italiana ampiamente riconosciuta in tutte le sedi. Si ricorda inoltre che il Presidente della Repubblica On. Oscar Luigi Scalfaro ha ricevuto una delegazione del CPI al Quirinale il 21 Settembre 1998.

2. di “nominare un’apposita commissione esaminatrice presso le CCIAA”. Questo aspetto è già nei progetti futuri del CNPFI.

3. di “definire gli standard operativi dell’attività del perito filatelico”. Questo argomento è già nel programma del prossimo Congresso Nazionale dei Periti Filatelici che si terrà a Salsomaggiore il 14/15 Maggio 2011 attualmente in fase di organizzazione.

4. di “non utilizzare mai la formula A mio parere”. Anche questo argomento sarà affrontato nel prossimo congresso nazionale. E’ evidente che una simile svolta non può essere lasciata all’iniziativa del singolo professionista ma deve doverosamente scaturire da una concertata decisione collegiale che venga approvata a maggioranza. Va comunque segnalato che alcuni periti già da diverso tempo stilano dei certificati fotografici in cui la dicitura “a mio parere” non risulta più utilizzata.

5. di “permettere la tracciabilità dei certificati”. Su questo aspetto i periti del CNPFI concordiamo pienamente e ritengono che sia fondamentale il cercare di diffondere l’uso della numerazione progressiva palese dei propri certificati onde poter risalire in qualsiasi momento alla copia conservata nel proprio archivio professionale per qualsiasi necessità.

6. di “rendere pubblico il tariffario attraverso adeguata pubblicità”. Questo aspetto è già stato affrontato nel punto 2 del PARERE.

7. di “non correlare i prezzi delle prestazioni alla valutazione di catalogo”. Questo aspetto è già stato affrontato nel punto 2 del PARERE. E’ evidente che non può essere stilato un certificato al costo di 50 € per una “Repubblica Romana” (il certificato costerebbe quasi come il francobollo….) così come non può essere stilato un certificato al costo di 50 € per un 3 Lire di Toscana.

8. di “moderare i prezzi delle prestazioni”. Questa evoluzione si è già manifestata del tutto spontaneamente da qualche anno a questa parte. A causa del considerevole incremento delle richieste di certificazioni provenienti dallo sviluppo delle note piattaforme di vendite on-line e che ha reso indispensabile anche la certificazione di esemplari di valore medio-basso, anche il costo medio di un certificato si è conseguentemente sensibilmente contratto.

9. di “rimanere estranei ed indipendenti dal mondo commerciale”. Questo è sicuramente uno dei cavalli di battaglia del CNPFI. Tutti gli iscritti sono accesi sostenitori di una necessaria completa e totale indipendenza del perito filatelico dal mondo commerciale. Solo con questo presupposto si potrà salvaguardare la propria serenità di giudizio e la propria professionalità. Il CNPFI pertanto avverserà in futuro e in ogni sede qualsiasi tentativo di far nascere nuclei di periti filatelici “gravitanti” nell’orbita di associazioni commerciali o sotto la loro egida. Questo doverosamente per la tutela di tutti: collezionisti e commercianti stessi.

10. di “definire una polizza di assicurazione e responsabilità”. La copertura assicurativa professionale con la recente fondazione del CNPFI sarà ora finalmente possibile anche se non di facile e rapida attuazione. Anche questo argomento sarà affrontato durante il prossimo congresso nazionale. Anche il CNPFI, in questa occasione, vuole formulare i suoi inviti al mondo filatelico. Invitiamo dunque tutte le associazioni nazionali, dalle più importanti alle meno note, a collaborare con il CNPFI per una nuova diffusione e per una rinascita della filatelia italiana a tutti i livelli. Invitiamo a condividere gli scopi e le finalità del CNPFI nonché a diffondere ed a verificare l’applicazione del “Codice Deontologico del Perito Filatelico Italiano” da noi definito e reperibile sul nostro sito: www.collegioperitifilatelici.it Per concludere, informiamo che il prossimo 27 novembre alle ore 14,30, durante la manifestazione Veronafil si terrà l’assemblea generale dei periti filatelici italiani dove saranno affrontati molti temi all’ordine del giorno. Seguirà l’elezione del comitato esecutivo del CNPFI per il suo primo triennio di vita e che rimarrà in carica fino al 31 dicembre 2013.

CNPFI – COMUNICATO STAMPA N° 5 – del 21 Novembre 2010

logocfoOggetto: invito a regolamentare l’attività dei periti, le modalità di emissione dei certificati peritali e dei certificati di garanzia

Concluse positivamente tutte le procedure previste dallo Statuto, che hanno comportato l’elaborazione progressiva collettiva, e quindi la totale e qualificata condivisione del testo e dei contenuti, da parte dei 101 Soci iscritti, sentito il parere dei Soci simpatizzanti, il Club della Filatelia d’Oro Italiana è pervenuto all’emissione del terzo PARERE e del relativo INVITO che si allegano al presente comunicato e che sono altresì visibili nel sito sociale www.clubfilateliaoro.it

Il parere ed il conseguente invito, affrontano un tema di grande rilievo in ambito collezionistico, ovvero l’attività dei Periti filatelici, le modalità di rilascio dei certificati di autenticità e di quelli di garanzia forniti dai Commercianti filatelici. A fronte della assoluta assenza di regole sia pur minimali, per l’esercizio di tali importanti funzioni, che ingenerano dubbi sulla effettiva validità sostanziale dei documenti rilasciati, e riscontrato che sono in attività periti filatelici non forniti di adeguata preparazione tecnica, constatato che questo dannoso fenomeno tende ad espandersi senza controllo, disorientando e quindi scoraggiando i collezionisti, il Club ha ritenuto doveroso esprimersi in merito a questo aspetto assolutamente centrale per il futuro della filatelia, emettendo uno specifico ed articolato invito conseguente alle argomentazioni sviluppare nel Parere. Si è ritenuto necessario, a tutela del collezionismo e dei collezionisti, proporre agli operatori interessati dieci specifici inviti che ridisegnerebbero tutto l’iter per fregiarsi del titolo di perito filatelico, regolamentandone l’attività in alcuni tratti essenziali. Ai Signori commercianti si è raccomandata chiarezza e distinzione tra il ruolo del perito e quello di “garante” dell’oggetto venduto, nei termini di legge. Il Club si dichiara disponibile ad ogni fattiva collaborazione con gli operatori interessati e con le loro Associazioni e si augura vivamente che i destinatari di questo invito lo accolgano con lo stesso spirito costruttivo e di servizio con il quale è stato concepito ed emanato. Si confida nella sensibilità di tutte le componenti istituzionali del mondo filatelico, affinché nell’interesse generale e con l’obiettivo comune di proiettare la filatelia in un futuro di espansione e crescita, si possa procedere alla razionalizzazione di questa essenziale funzione, affinché essa costituisca un valido strumento di sviluppo culturale del settore, attraverso un’autorevole attività di assistenza ai collezionisti ed ai commercianti.
Il Club della filatelia d’oro italiana auspica che gli operatori accolgano positivamente l’invito, adeguando la loro azione, già nel corso di questo anno, per rispondere tempestivamente ad un’esigenza di chiarezza molto sentita dai collezionisti ed indispensabile per lo sviluppo economico e sociale del collezionismo, la cui crescita è altresì sicura garanzia di prosperità delle Aziende e di tutte le componenti editoriali e commerciali.

Scarica qui il testo in pdf dei PARERE N°3 ed il pdf del INVITO N°3

Comunicato stampa N° 6 – Club della Filatelia d’Oro Italiana.
Giuseppe Di Bella -dibellacagliari@gmail.com

spotorno1La prima manifestazione nazionale a concorso dedicata esclusivamente alle collezioni da 1 quadro, prevista per i prossimi 11-12 dicembre a Spotorno (SV), ha registrato un notevole successo, ben 62 iscrizioni complessivamente nelle due sezioni “Esposizione Nazionale” ed “Esposizione di Qualificazione”. La parte del leone la fa la storia postale, con 40 partecipazioni, mentre filatelia tematica e filatelia tradizionale conteranno 11 collezioni ciascuna. In allegato l’ele nco completo delle collezioni, che saranno giudicate da Giorgio Khouzam (presidente della giuria), Enrico Carsetti, Emanuele Gabbini e Marco Occhipinti, affiancati da Andrea Mori quale aspirante giurato; il commissario federale sarà Paolo Guglielminetti.

Le collezioni “1 quadro” hanno rappresentato una delle maggiori novità espositive degli ultimi anni. Introdotte a livello italiano per la prima volta a Vasto 2003, prima di Spotornofil in 8 anni le partecipazioni “1 quadro” sono state in totale 217, ospitate in 14 diverse esposizioni nazionali. Una media, quindi, di circa 15/16 per evento, con un progressivo incremento negli ultimi anni, culminato con il massimo, finora, di 34 collezioni alla nazionale Milano 2010.

Un trend crescente come quello evidenziato non poteva che portare a pensare ad una esposizione autonoma, tutta dedicata alle collezioni di queste dimensioni. L’Unione Filatelica Ligure ed il Circolo Filatelico di Spotorno, che già avevano sperimentato questa formula per il “Trofeo Liguria” relativo a collezioni della regione, hanno avuto il merito di passare dalle parole ai fatti, ed attraverso una forte azione di promozione si è raggiunto un risultato davvero ragguardevole.

Grazie alla disponibilità di Poste Italiane, è stato possibile ottenere le apposite vetrine da 16 fogli realizzate per Italia 2009, che corrispondono allo standard internazionale per questo tipo di raccolte, adottato recentemente anche in Italia a livello di esposizioni nazionali. Non vi è dubbio, quindi, che Spotornofil 2010 sarà un grande evento filatelico, ricco di buone e consolidate tradizioni, ma anche di novità, tra cui, oltre alla nazionale “1 quadro”, va citato il seminario “Filatelia che passione …” che si terrà sabato 11 alle ore 15, organizzato dal Club Filatelia Oro http://www.clubfilateliaoro.it/, che si sta distinguendo per le attività di alto livello rivolte al pubblico dei non-filatelisti.

La manifestazione si svolgerà dal 11 al 12 dicembre 2010, al Centro Congressi Palace di Spotorno, Via Aurelia 121, con orario 9.30 – 18.00 il sabato e 9.30 – 17.00 la domenica. Il pranzo di palmarès avrà luogo alle ore 13 di domenica 12.00 presso l’Hotel Corallo di Spotorno. Il programma completo e tutte le informazioni sulla manifestazione di Spotorno sono disponibili sul sito http://expo.fsfi.it/spotornofil2010.

Paolo Guglielminetti-Delegato Manifestazioni e Giurie FSFI email pgugli@yahoo.com cell 333 6086893

Scarica qui l’elenco completo dei partecipanti

4-tirature-b-2004-leggeraMolti di voi conosceranno già le quattro tirature del francobollo prioritario da € 0,60 emesso nel 2004. In un mio articolo “Il prioritario primo porto dall’istituzione del servizio ad oggi – 1997-2010″ che sarà pubblicato probabilmente sul Cursores il prossimo anno, ho tentato di ricostruire le tirature, espresse in percentuale relative, dei prioritari primo porto durante i due periodi tariffari che li hanno interessati. Nell’articolo ho dovuto lasciare aperta la questione delle quattro tirature del francobollo stampato in rotocalcografia nel 2004 in quanto non è possibile al momento l’attribuzione di questi francobolli ad una delle tirature quando sono su busta. Per poter raggiungere questo scopo è necessario individuare qualche carattere che penso possa essere il tipo di carta e di stampa. Per il momento la distinzione tra le tirature è possibile solo dalla posizione 36 e comunque dalla striscia sinistra completa di bordo che lo contiene. Nella figura che segue sono riportate le immagini della parte bassa del bordo sinistro di ciascuna tiratura le cui caratteristiche sono:
Prima tiratura senza percé en lignes (tagli a tratteggio) lungo i bordi esterni del foglio, senza barretta azzurra e con scritte azzurre
Seconda tiratura come sopra, ma anche con i tagli a percé en lignes lungo i due bordi esterni
Terza tiratura come la seconda tiratura ma con in più la barretta azzurra
Quarta tiratura con barretta e scritte nere
Vi ricordo che la prima tiratura fu emessa in marzo e, non avendo il tratteggio di separazione lungo i bordi verticali, la separazione dei francobolli dai bordi era difficoltosa. Fu subito riparato l’inconveniente applicando i due tratteggi mancanti a destra e a sinistra (seconda tiratura). Queste prime due tirature sono caratterizzate dalla mancanza della barretta azzurra in corrispondenza del 36° esemplare (v. figura). Più o meno in giugno è stata emessa la terza tiratura la quale differisce dalle precedenti due per la presenza della barretta. Infine la quarta ed ultima tiratura compare subito dopo l’estate ed ha sia la barretta che le scritte di colore nero. Potrebbe essere molto interessante per tutti noi riuscire a trovare una chiave di lettura che potesse consentire l’attribuzione corretta ad una delle quattro tirature anche per i francobolli su busta. Molto probabilmente la prima tiratura è caratterizzata da carta e stampa opaca, mentre la terza e la quarta dovrebbero avere costantemente carta e stampa abbastanza lucida. La differenza si vede molto bene. Non conosco, per mancanza di materiale, le caratteristiche di carta e stampa della seconda tiratura. Allo stato di nuovo, la prima tiratura si riconosce dai francobolli di bordo (destro e sinistro) in cui mancano i tagli a tratteggio; le altre tre tirature si riconoscono solo dalla posizione 36 completo di bordo sinistro. Sarebbe molto interessante sapere se le caratteristiche di carta e stampa sono costanti in ciascuna tiratura. Se questa distinzione fosse possibile, si potrebbe completare il grafico che ho riportato nell’articolo sopra citato dividendo l’ampio campo del prioritario 2004 secondo le quattro tirature che lo compongono o, come azzardo ad ipotizzare, almeno in due. Per fare questa operazione è necessaria la collaborazione di tutti gi associati del CIFO; non vi chiedo nessun lavoro particolarmente oneroso, si tratta solo di verificare se nella vostra collezione sono presenti questi francobolli con il bordo di foglio, poi verificare la tiratura e controllare il tipo di carta e di stampa. Chi di voi sarà così gentile da collaborare a questa ricerca, potrà inserire i dati nella tabella che segue ed inviarli al mio indirizzo oppure al CIFO nella persona del presidente. Vi ringrazio anticipatamente e conto sulla vostra collaborazione. Chi desidera un aiuto nel riconoscimento può contattarmi senza problemi, può sicuramente essere uno stimolo a verificare se nella propria collezione c’è magari un pezzo poco comune. Questo è uno dei risvolti utili che potrebbe saltar fuori dalla collaborazione di tutti voi.

Tiratura            Carta opaca/lucida          Colori opachi/lucidi          Altri caratteri

Prima
Seconda
Terza
Quarta

Per comunicazione potete contattare indifferentemente:
Luciano Cipriani
CP 576, 50123 Firenze
l.cipriani@tin.it

Claudio Ernesto Manzati
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