Posted on 25-09-2010
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cursores13Cari Amici, e’ con profonda emozione ed orgoglio che Vi scrivo per presentarvi il numero 13 della rivista “CURSORES”: la prestigiosa rivista, fondata da alcuni soci dell`AISP e pubblicata per due anni con enorme successo. La rivista si contraddistinse per: le peculiarità dei contenuti, articoli di elevata qualità e di approfondita conoscenza storico postale e la grafica innovativa e accattivante. La sua pubblicazione fu sospesa, dopo dodici numeri, a causa degli alti costi. In tutti questi anni non è venuta mai meno la convinzione che l’AISP meriti una propria voce, una propria rivista, dove possano trovare spazio tutti gli studi più ragguardevoli di storia postale. Riteniamo che tale rivista debba continuare a essere CURSORES, che riprende con il numero “13”, per rimarcare la continuità con i valori che avevano contraddistinto la prima pubblicazione. Il nostro impegno sarà massimo per riuscire a portare avanti il testimone di tale valore e degli elevati risultati raggiunti. La rivista sarà rilegata, a colori e con la stessa grafica dell’originale. Grazie alla generosità di alcuni soci i costi non graveranno in toto, almeno per ora, sulla nostra Associazione. In questo numero sono pubblicati articoli di alcuni soci e di alcuni studiosi storico-postali che hanno aderito con entusiasmo alla “rinascita” della nostra rivista. L`impegno dell`Associazione è a pubblicare articoli che soddisfino le alte aspettative storico-postali dei cultori di questa materia; a tal fine e’ stato creato un comitato scientifico atto a valutare gli articoli inviati. La rivista è aperta al contributo non solo dei nostri soci ma di tutti gli studiosi, Italiani e stranieri, che vorranno aderire alla nostra iniziativa. La rivista sarà inviata a tutti i soci AISP, UFL e in numero limitato a tutte le Associazioni filateliche di livello nazionale e alle più importanti Associazioni straniere. Per il momento, è stato ritenuto opportuno distribuire la rivista gratuitamente come mezzo fondamentale per raggiungere la nostra mission: divulgare la conoscenza e gli studi di storia postale. La pubblicazione della rivista CURSORES avrà una cadenza semestrale: il nostro augurio è quello che da sempre più soci arrivino articoli che contribuiscano al raggiungimento di quest’ambizioso obiettivo di storia postale. Parallelamente l’Associazione sta portando avanti un progetto complementare a questo: la pubblicazione di una rivista on line, dal nome Cursores on line. L”AISP si propone di pubblicare articoli che possano avvicinare i giovani e i neofiti alla storia postale, facendo loro percepire il valore e l’interesse della stessa. L’obiettivo di questa iniziativa è far appassionare i giovani e i neofiti alla storia postale in modo che possano diventare lettori della rivista cartacea e parte attiva dell’associazione, favorendo quel ricambio generazionale auspicato da tutti. Un sentito ringraziamento va agli autori degli articoli di questo numero, che con i loro valenti scritti frutto di lunghe e ricerche e approfonditi studi, hanno dato la possibilità all’Associazione di riprendere la pubblicazione della rivista. Recentemente è scomparso l’amico e socio Benito Carobene che aveva entusiasticamente aderito alla nostra iniziativa ed e’ con orgoglio che possiamo ricordarlo con la pubblicazione del contributo che ha voluto fortemente dare per la rinascita della nostra rivista. Un ringraziamento anche ai soci che hanno supportato il rilancio della rivista con il loro contributo tecnico e finanziario. Buona lettura, con l`invito a voi tutti ad inviare suggerimenti, consigli e articoli che permettano alla rivista di vivere a lungo e crescere come reale espressione dell’Associazione.
Angelo Simontacchi – Presidente AISP -Milano, 25 Settembre 2010

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Posted on 22-09-2010
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cimg4341 Domenica 19 Settembre u.s. si è conclusa la XX edizione della Borsa scambio del collezionista EMPORIUM 2010 con la premiazione di Edoardo Buglione, autore del bozzetto da cui è stato ricavato l’annullo di poste italiane usato per l’evento, per il numero unico e per la cartolina commemorativa. Nella foto Edoardo Buglione premiato dal presidente del Circolo Filatelico Numismatico Empolese, Franco Moscadelli e dalla prof.ssa Vezzosi, insegnante della scuola SSma Annunziata di Empoli, che ha contribuito molto alla riuscita della manifestazione. Collezionisti, amici e parenti hanno ringraziano il comune di Empoli per il patrocinio dell’iniziativa culturale che richiama appassionati da tutta Italia e che da quest’anno coinvolge anche i numerosi ragazzi delle scuole medie empolesi.
Franco Moscadelli Presidente CFNE.

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Posted on 18-09-2010
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altritempi Lo scorso 9 Settembre si è nuovamente celebrato a Milano, il rito della presentazione dei nuovi cataloghi. Tante le parole ma nella sostanza la svolta che i filatelisti si aspettano oramai da anni non c’è stata; ci riferiamo all’adeguamento dei prezzi ai reali valori di mercato per la quale la forbice si è ulteriormente allargata considerato che comunque alcuni (fortunatamente molto meno che in passato) francobolli hanno subito un ulteriore piccolo incremento percentuale. In un’ultimo articolo di Benito Carobene, che oggi potrebbe essere considerato una sorta di testamento filatelico, pubblicato su “Qui Filatelia” evidenziava come il prezzo reale d’acquisto dei francobolli fosse mediamente ca. il 30% di quanto pubblicato su cataloghi. Pubblichiamo qui a lato un documento che un commerciante di Milano, ci ha mostrato con una certa nostalgia: era il 14 Marzo 1954 il tempo in cui i prezzi dei cataloghi erano allineati a quelli di mercato! Il commerciante di allora, rilasciava al Sig. Volpi la ricevuta di vendita di 20 Francobolli GNR sovrastampa di Verona a 17.000 lire (immagine a lato), evidenziando il prezzo d’ingrosso di 17.500 lire e la quotazione di catalogo di 18.000 lire.
Ma se quella filatelia è quella che i filatelisti vorrebbero rivedere e se anche i commercianti rimpiangono quel tempo, i cataloghi oggi per chi vengono stampati?

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Posted on 18-09-2010
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corrierechieri20100917
022014Gianni Carraro, una vita per i fracobolli: così titolava ieri il Giornale di Chieri nell’annunciare la consegna del premio Giovanni Riggi di Numana 2010. La cerimonia si è svolta oggi alle 11.00 presso la sala Consiliare del Comune di Pecetto Torinese, presenti il Sindaco Adriano Pizzo, l’Assessore alla Cultura Annalisa Falchero, Giorgio Miranti Assessore all’Istruzione e Maria Luisa Riggi. La consegna del premio è stata preceduta da un breve discorso di Claudio Ernesto Manzati che ha ricordato il valore del Francobollo Ordinario, quale testimone della società nel suo cambiamento politico, culturale e tecnologico. Partendo dalla prima serie ordinaria “la Democratica” emesso nell’immediato dopoguerra, ha attraversato gli oltre sessant’anni di vita repubblicana ricordando tutte le serie ordinarie emesse sino all’ultima denominata di Posta Italiana emessa il 7 Luglio 2009. La serie Democratica ed in particolare gli studi effettuati da Gianni Carraro sul valore da 100 lire culminati con la pubblicazione, con Luigi Sirotti di un volume dedicato a questo francobollo sono stati gli elementi che hanno spinto gli associati del CIFO a proporre Gianni Carraro quale vincitore del premio per il 2010.

Nell’immagine in alto dalla sinistra: Annalisa Falchero, Adriano Pizzo, Claudio Ernesto Manzati, Maria Luisa Riggi e Gianni Carraro.

Nell’immagine sotto la firma del libro dei Premiati

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Posted on 12-09-2010
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busta_dorata_17-3-10 Come ormai è noto, la nuova serie ordinaria “Posta Italiana” ha avuto una variazione cromatica nel colore della busta che vola per il valore da € 0,60. Tale colore era stato già segnalato in una news precedente che ne denunciava la comparsa nello scorso mese di aprile. In quella comunicazione inserii una mia nota in cui anticipavo di un mese (in marzo) la prima uscita di questa nuova tiratura. Nel mio intervento dissi che inizialmente il colore non era costante anche se decisamente spostato sul dorato. La busta più datata che ho visto è del 13 marzo, qui ve ne presento una del 17 proveniente dal CMP di Venezia. Purtroppo lo scanner non consente di riprodurre fedelmente i colori. L’inchiostro metallico utilizzato produce una variazione di colore per luce incidente, mentre, la luce indirizzata verticalmente sull’immagine (come fa lo scanner) la contiene molto. Lo scanner proprio non aiuta, bisognerà pensare ad altre soluzioni tecniche per enfatizzare queste differenze. di Luciano Nicola Cipriani

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Posted on 10-09-2010
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dscn00351 Dal nostro inviato Billy White
Giovedì 9 settembre a Milano, nel centralissimo Palazzo Giureconsulti, organizzata dalla Borsa Filatelica Nazionale con la collaborazione dell’Unione Stampa Filatelica Italiana, c’è stata la presentazione dei cataloghi Bolaffi, Sassone e Unificato edizione 2011. Ha aperto la conferenza stampa Sebastiano Cilio, presidente della Borsa Filatelica, che ha subito passato la parola a Danilo Bogoni, presidente dell’USFI, che dopo un breve, sentito ricordo di Renato Russo e Benito Carobene, ha introdotto il problema delle quotazioni dei cataloghi. Ha poi preso la parola Alberto Bolaffi che, in un appassionato intervento, ricordando che la sua azienda da sempre opera nel mercato filatelico, ha cercato di delineare quello che diventerà la Filatelia. “In un mondo dove tutto cambia, anche i cataloghi dovranno cambiare. Cosa fare?” ecco la domanda alla quale lo stesso Alberto Bolaffi ha cercato di dare risposta considerando che, partendo dal fatto che si deve chiedere ai francobolli di piacere, occorre inventare qualcosa per ridare popolarità alla Filatelia. Ha pensato soprattutto ai giovani, per i quali occorre ricercare idee nuove perché il “collezionismo popolare” sta finendo. Ha inoltre chiesto di trovare e suggerire qualcosa che la possa rivitalizzare, tipo il francobollo per i 18enni o qualcosa d’altro che ottenga lo scopo. E’ poi intervenuto Lorenzo Dellavalle che si è soffermato sul catalogo Bolaffi Flash che ha quotazioni secondo lo stato di conservazione del francobollo ed è questo un tema sul quale si sono poi soffermati altri e che ha dato origine a varie discussioni. Giacomo Avanzo della Sassone ha spiegato come è avvenuto il cambio delle quote di proprietà nella Sassone con l’uscita della famiglia Mondolfo. E’ poi entrato nella questione prezzi anticipando che nel catalogo Sassone gli aumenti sono pochi e selettivi e che, relativamente alla qualità, le quotazioni per i francobolli di Vittorio Emanuele II ed Umberto I sono riferiti ad esemplari di mediocre centratura. Se ben centrati e particolarmente freschi valgono e (varranno) molto di più in quanto spesso sono anche introvabili (come ha anche rilevato Torello Orlandini che è intervenuto animando la presentazione). Quest’anno, dopo il tentativo non ben accolto lo scorso anno, il catalogo Sassone è ritornato in due volumi: uno per le collezioni “aperte”, un altro per quelle “chiuse”. Nei francobolli principali sono addirittura date quotazioni diverse dscn1332secondo le centrature. E’ stata poi la volta di Paolo Deambrosi per l’Unificato che ha ribadito l’intenzione di continuare a puntare all’arricchimento culturale del francobollo ed è per questo che anche nell’Unificato Junior è stato inserito un approfondimento sui 150 anni dell’Unità d’Italia di Franco Filanci, presidente dell’Accademia Italiana di Filatelia e Storia Postale. Ha dovuto anche lui rilevare che “è passato il tempo di quando i francobolli erano l’unica o la principale immagine a cui tutti potevano attingere. “Il tempo delle figurine è finito”. Anche Deambrosi si è soffermato sulla crisi della Filatelia affermando che la colpa non è solo dei cataloghi, ma di tutti, dei commercianti, ma anche dei collezionisti e che, in questi momenti difficili, occorre “valutare bene le parole ed evitare le critiche distruttive”. Si è anche posto la domanda di cosa fare e, visto l’ottimo andamento dell’ultima semestrale della sezione Filatelia di Poste Italiane, ha suggerito di utilizzare queste disponibilità per allargare la base collezionistica investendo maggiormente sulla pubblicità presso i giovani. Sebastiano Cilio è poi intervenuto più specificatamente sui prezzi del catalogo Unificato, che sono il risultato del lavoro di ben 200 commercianti. Anche lui ha ribadito il tasto della qualità. Ha segnalato che gli aumenti sono pochi e mirati(certe buste 1° giorno e i blocchi angolari) e che vi è pure qualche diminuzione, come quella relativa ai francobolli filigrana ruota, Repubblica Romana, libretto Montecitorio. Aumenti nei francobolli più buoni di Colonie ed uffici all’Estero e in Pio XI, fermi gli altri e San Marino (salvo qualche foglietto). Sono poi intervenuti Federico Luperi di ADN-Cronos, che ha chiesto (senza poter avere risposta) di sapere quale poteva essere in Italia il giro d’affari del settore filatelico. Claudio Baccarin, vice Presidente dell’’USFI, ha affermato che fare pubblicità, come ad esempio fa la Bolaffi, va bene, ma servono stimoli per “ridare pepe e sale alla gente” e che se “ora il mondo cambia alla svelta i cataloghi cambiano molto lentamente”. Alla fine ha preso la parola un collezionista, Saverio Imperato, che ha aggiunto che ora, oltre al francobollo, ci sono le lettere con tariffe, destinazioni, date particolari che testimoniano la Storia e che possono offrire molti spunti. Ha anche ricordano che nella recente esposizione mondiale di Londra ha potuto dimostrare che le prime spedizioni “franche” non sono state quelle del 1840 col famoso Penny Blach, ma quelle del 1819 con la carta bollata con i “Cavallini di Sardegna”. E questo è un importante argomento da evidenziare e cercare di diffondere in tutto il mondo.

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Posted on 08-09-2010
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postazonePochissimi giorni or sono è arrivata ad un nostro socio una busta che riporta una nuova forma di distribuzione della pubblicità: il POSTAZONE. Molto probabilmente si tratta di pubblicità che circola in zone ristrette e senza nominativo in indirizzo; non sappiamo ancora quali sono le regole per questa nuova forma di spedizione, appena avremo ulteriori notizie ve le comunicheremo. segnalazione di Nicola Luciano Cipriani

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Posted on 07-09-2010
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varietabustapostale Una seconda varietà della Busta Postale, preaffrancata uscita il 1° Settembre u.s. ci viene segnalata da Carlo Sopracordevole, Presidente dell’UFI (Unione Filatelisti Interofili). L’immagine a sinistra mostra il dettaglio dell’impronta nella quale la stampa in oro della busta in volo, risulta “soffocata” nel colore. Questa non è l’unica segnalazione ricevuta su questa emissione, altre piccole variazioni della stampa, sempre comunque a riguardo della busta in volo ci sono pervenute da altre parte d’Italia. Invitiamo come di consueto i nostri associati a darci visibilità di eventuali nuove varietà che si dovessero presentare; sarà nostra cura circolare queste informazioni attraverso il nostro sito e per gli associati tramite il CIFO Informa.

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Posted on 03-09-2010
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carlosopracordevole In data 1 settembre, è stata emessa la Busta Postale Posta Italiana da 60 centesimi: una novità veramente inconsueta per il mondo della posta e della filatelia italiana. L’unica effettiva busta postale emessa dall’Italia era stata da quella da 10 cent. del 1915 per le famiglie dei militari. Presso lo “Spazio filatelia” di Venezia, vicino a Piazzale Roma, era disponibile l’annullo speciale del giorno di emissione, un annullo in uso oltre a Roma soltanto a Venezia dove l’UFI nacque. Sono stati così ricordati indirettamente i quarant’anni di questa associazione di collezionisti e cultori di interi che sorse appunto nella città lagunare nel 1970. Nell’occasione, si è organizzata una piccola esposizione con alcuni fogli d’album di interi (forniti da Giancarlo Casoli) che fanno da contorno al famoso foglio intero delle cartoline postali italiane del 1891 (vedi foto foto qui sopra), accompagnato da due primizie reperite di recente: un foglio intero della cosiddetta “Neutra” e uno della Esposizione filatelica internazionale del 1894 (vedi nella foto successiva, il foglio in mia mano). carlosopracordevole2Nell’ambito della manifestazione si può assistere a una presentazione elettronica a ciclo continuo dedicata agli interi italiani di corrispondenza (cartoline, biglietti e aerogrammi) con immagini e didascalie curate sempre dal’UFI, a disposizione dei visitatori che volevano porre delle domande. La manifestazione, con il relativo materiale esposto, sarà visitabile fino al 18 settembre. Nonostante le difficoltà, dovute soprattutto all’impossibilità di reperire delle bacheche e trasportarle sul posto (per la logistica che a Venezia è particolare), la manifestazione è stata in forse fino all’ultimo e ha dovuto essere ridimensionata e sfortunatamente anche poco propagandata per l’incertezza dell’evento, si ritiene in ogni caso che mantenga una sua validità in funzione della conoscenza e per la promozione degli interi postali e della filatelia nel suo complesso.
di Carlo Sopracordevole - Presidente UFI

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Posted on 01-09-2010
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busta_preaffrancata_con_varieta_formato_ridotto1 Il socio Lorenzo Papetti di Frosinone ci segnala: nella mattinata di oggi ho acquistato 10 buste postali preaffrancate da far viaggiare in tariffa nel primo giorno d’uso; le buste sono state acquistate nell’ufficio postale di Frosinone-Centro. Una delle buste presenta un evidente spostamento dell’interferenziale oro che è totalmente decentrato verso l’alto ed il lato destro. Ho notato, inoltre, che la busta suddetta presenta una macchia di colore oro sul lato corto destro. Invio la scansione della busta succitata messa a confronto con una busta “normale” per il beneficio dei nostri associati, tendo conto che quando ho notato questa particolarità mi sono recato in altri uffici postali della zona chiedendo di prendere visione delle buste postali preaffrancate, ho potuto esaminare circa 140 buste complessivamente. Non ho trovato altre buste con tale caratteristica (oro spostato) ed ho potuto notare che le buste sono disponibili in esigua quantità (alcuni uffici avevano solo 10 buste altri ne avevano al massimo 30).

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