Pubblicato il 30-09-2012
Argomento: (Domande & Risposte) di [email protected]

cattura
QUESITO N° 36
Vi invio in allegato, l’immagine di una Raccomandata inoltrata da Pesaro il 07.07.1947 e giunta ad ad Urbino il 09.07.1947, che reca tassa a carico del destinatario, all’arrivo fu tassata per lire 14 che mi sembra non corrisponde a nessuna tariffa in corso all’epoca. Vi ringrazio per il chiarimento che potrete dare.
Costantino Gironi da Gorgonzola (MI)


RISPOSTA
La cosa più probabile, non avendo il documento in originale in mano che possa trattarsi della tassa a carico per una tariffa relativa a manoscritti con servizio aggiuntivo di raccomandandazione aperta per 14 lire (7 lire + 7 lire). Meno probabile che possa trattarsi di una semplice lettera raccomandata aperta, che scontava la tariffa di 13 lire (6 lire + 7 lire) e che quindi risulterebbe in eccesso di 1.
Risposta di Aniello Veneri – Esperto di Repubblica e Giurato Nazionale

Pubblicato il 23-09-2012
Argomento: (News) di [email protected]

140-siena-varieta-racla-non-funzionante-3v3-3v8-3Per tutti gli amici collezionisti del CIFO e non solo…
E’ stato rintracciato in un ufficio postale della provincia di Siena un foglio intero di 50 esemplari del francobollo ordinario da € 1,40 avente la stampa dei francobolli con l’impronta completa dei colori dati dalle spugnette inchiostratrici sulla matrice. L’anomalia è dovuta per il mancato passaggio della racla pulitrice dell’inchiostro in eccesso dalla matrice incisa usata per la stampa. Questa eccezionale varietà di stampa della serie ordinaria in corso si aggiunge alle altre già scoperte. Il rilievo calcografico e tutte le scritte sono perfettamente presenti. Da notare l’uso di due tonalità di rosso diversi, quello per la scia della busta è più magenta invece l’altro per le scritte è più scarlatto. Si conoscevano esemplari molto inchiostrati ma questi sono veramente particolari. 50 esemplari conosciuti, naturalmente allo stato di nuovo, poichè non penso che l’ufficio postale accetterebbe tale francobollo per una spedizione, dato che il valore ad occhio nudo si legge a malapena. La foto infrarossa di cui sopra “passa il colore” ed evidenzia in questo modo la stampa sottostante a rilievo della stampa calcografica. A memoria, non mi sembra che tale e particolare tipo di varietà sia mai stato trovato su altri francobolli repubblicani. Al prossimo ritrovamento!
Franco Moscadelli (Cifo-Usfi) – Perito filatelico e delle tecniche di stampa – www.francomoscadelli.it

Pubblicato il 15-09-2012
Argomento: (News) di [email protected]

martinengo2012frontedefinitivomartinengo2012retrodefinitivo
Il Primo Congresso del CFO (Club della Filatelia d’Oro Italiana) nelle giornate di venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 settembre, con una mostra ad invito da Un Quadro, come CIFO esporranno Luciano Nicola Cipriani, Massimiliano Florio, Claudio Ernesto Manzati, Giorgio Palumbo ed Aniello Veneri. La manifestazione proporrà un convegno-dibattito sullo stato della filatelia, che vuole rappresentare un primo spunto di discussione per individuare azioni concrete che possano rilanciare il collezionismo filatelico. Collaterale al convegno alcune visite guidate, la premiazione delle collezioni esposte votate dal pubblico e naturalmente degustazione gastronomica.


Nell’immagine in alto la locandina della manifestazione

Pubblicato il 15-09-2012
Argomento: (News) di [email protected]

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PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Sabato 6 Ottobre ore 9.00
• Apertura della Mostra Filatelica Giovanni Riggi di Numana, presso la Chiesa dei Batù.
Via Umberto I a Pecetto Torinese – TO ( per informazioni segrete[email protected] )

Sabato 6 Ottobre ore 9.30
• Apertura dell’Ufficio Postale distaccato presso la sede della mostra che impiegherà lo speciale annullo commemorativo realizzato per l’occasione e che sarà operante sino alle ore 13.00.


Sabato 6 Ottobre ore 11.00
• Consegna del premio Giovanni Riggi di Numana al vincitore Lorenzo Carra presso la sala consiliare del Comune di Pecetto.

• Consegna di premi agli alunni delle classi ex 2^ A, 2^B, 4^A, 4^ B della scuola elementare Nino Costa autori dei disegni che hanno dato spunto alla realizzazione del annullo commemorativo.

Sabato 6 Ottobre ore 13.30
• Pranzo sociale presso il Ristorante “ Il Ciliegio d’Oro”, Via Umberto I Pecetto To.se
(al costo di 25 €)

Per prenotarsi scrivere a [email protected] o telefonare a Pier Giorgio Romerio 3355696124

ORARI DELLA MOSTRA

• Sabato 6 Ottobre dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00

• Domenica 7 Ottobre dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00.

Scarica qui la locandina completa della manifestazione

Pubblicato il 05-09-2012
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fustellatura-parzialefustellatura-parziale-bustaOggi vi presento un’altra piccola varietà del 60 cent. Di Posta Italiana. Ho ricevuto dai soliti amici una busta proveniente da La Spezia del 27 agosto scorso e diretta a Grosseto città. La lettera è affrancata per il primo porto con tutto il contorno di carta adesiva, come da figura. Ho provato a staccare il francobollo per vedere se l’incisione della fustellatura è visibile anche sul lato posteriore e ho potuto realizzare che il taglio non passa al di sotto se non in due piccoli punti: nell’angolo sinistro basso e nell’angolo destro alto. Lo scollamento l’ho fatto su quasi tutto il francobollo per conservare la posizione rispetto all’annullo. Conclusione: la fustellatura, pur presente, è molto debole tanto da non passare completamente al di sotto del francobollo. Molto probabilmente si tratta di uno o più fogli in cui i francobolli (forse non tutti) non si separano facilmente, o alcuni più ed altri meno, dalla carta di contorno. Alla lente la fustellatura sul lato anteriore è visibile, ma molto poco incisa e come una sottilissima linea ondulata, dall’immagine scansionata è visibile solo lungo i lati verticali (nel sinistro solo in parte). Ho ripetuto la scansione ruotando il francobollo di 90° per verificare la visibilità della fustellatura cambiando la direzione di incidenza della luce: in entrambe le scansioni la fustellatura è visibile solo nei due punti di cui sopra e come da immagine.
di Luciano Nicola Cipriani – Perito Filatelico

Pubblicato il 02-09-2012
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manifestoemporium2012
Il 15 e 16 settembre p.v. ad Empoli (Firenze) nell’ambito della manifestazione Emporium 2012, per l’inizio dell’anno filatelico 2012-2013, abbiamo in programma la 44^ Giornata dell’Aerofilatelia con una mostra filatelica nazionale con il contributo dei soci dell’Aida e del circolo empolese con la ricorrenza del 100° Anniversario delle manifestazioni “Pro flotta aerea” del 1912 con emissione di cartoline ricordo ed annulli commemorativi della ricorrenza con la collaborazione di Poste Italiane. In distribuzione i nuovi cataloghi 2013. La manifestazione si svolge ad Empoli presso il Palazzo delle Esposizioni in piazza G. Guerra,1 a 500 metri dalla stazione FS.
Ingresso e parcheggio gratuiti.

Franco Moscadelli – Presidente del CFNE

Pubblicato il 31-08-2012
Argomento: (News) di [email protected]

cartina-21-cmp-b-2Abbiamo avuto conferma che da pochi giorni sono stati ridotti i CMP a livello nazionale. Alcune notizie sono state riportate anche dai media, ma forse a non tutti è arrivata la notizia. I CMP interessati da una parziale o totale chiusura sono quelli di Pisa, Ancona e Novara. In particolare, a Pisa resterebbe la lavorazione della sola posta commerciale, il condizionale è d’obbligo in quanto stiamo cercando notizie più dettagliate. Per quanto riguarda invece i CMP di Ancona e Novara, non sappiamo se sono ancora parzialmente operativi (come Pisa) o se sono stati completamente chiusi. La posta che prima era lavorata a Pisa è passata a Firenze, quella di Novara a Torino e quella di Ancona a Bologna. Appena avremo notizie più dettagliate vi informeremo velocemente. I CPM quindi sono passati da 21 a 18. Stiamo assistendo quindi alla prima fase della riduzione dei CMP che in un prossimo futuro, quando la gestione sarà unificata a livello europeo, in Italia resteranno operativi pochi centri che si conteranno sulle punta delle dita di una mano.
di Nicola Luciano Cipriani – Perito Filatelico ([email protected])

Pubblicato il 24-08-2012
Argomento: (News) di [email protected]

fig-1_fondo-giallofig-2_logo-milanofil-2fig-3_bicchierifig-4_isola_tavolara Segnalo con piacere alcune differenze riscontrate in alcuni foglietti dei vini italiani. Per il momento non saprei se attribuirli a due differenti tirature o meno. Verificheremo con il Poligrafico e poi vi riferiremo. Molti di voi si saranno accorti che le prime vendite dei foglietti per i vini italiani erano contingentate, quando succedono queste cose bisogna sempre avere attenzione alla evoluzione dei fatti. Recentemente ho acquistato un nuovo foglietto e mi è venuto spontaneo il confronto con i primi che avevo acquistato il giorno di emissione. Dal confronto è emerso da subito che il colore giallino della carta era più chiaro e brillante nel secondo acquisto. Poi l’occhio è caduto sul simbolo di Milanofil ed il colore del duomo era significativamente differente: più chiaro e rossiccio nella prima mandata (che chiamerò primo tipo), tendente quasi al bruno nella seconda (secondo tipo). Anche i bicchieri riportati in alto a destra mostrano differenze dei colori, ma soprattutto del grigio che si mostra decisamente più omogeneo nel secondo tipo. Inoltre il leggero fuori registro del colore non dovrebbe variarne il tono nel suo complesso. Allora si è reso necessario studiare i due foglietti in modo un po’ più scientifico. Ero convinto che per i commemorativi sarebbe stato molto difficile avere differenze nella produzione per il fatto che la velocità di stampa delle macchine del Poligrafico è elevata tanto da produrre nell’arco della stessa giornata tutta la tiratura prevista; evidentemente in questo caso si è prodotto un qualche accidente che ne ha differenziato la produzione. Ma vediamo la descrizione delle differenze.
1- Il colore giallino della carta nella primo tipo è coperto da una serie di sottili linee irregolari di colore grigio che interessano anche le parti periferiche di ciascun francobollo in cui il fondo non è coperto dalla vignetta (figura 1).
2- Il colore violaceo del simbolo di Milanofil (figura 2) e delle scritte in cimosa, nonché nei francobolli, è più chiaro nel primo tipo.
3- Il colore grigio dei bicchieri è più omogeneo nel secondo tipo (figura 3). Questo colore è quello che mette maggiormente in evidenza la differenza di stampa, ma non è il solo.

Anche nella figura 1, che riproduce parte del francobollo dell’Aglianico del Vulture, il cielo grigio sembra avere una retinatura meno dettagliata nel primo tipo. La stessa cosa si nota nella stampa dell’isola di Tavolara (Vermentino di Gallura) e del cielo che la circonda (figura 4).

Differenze si notano anche nel colore verde, questo è forse quello che si nota di più in quanto utilizzato per tutti i vigneti riprodotti, ma bisogna fare attenzione alle differenze cromatiche in quanto il dosaggio variabile di uno o più componenti porta inevitabilmente a differenti tonalità. Fino ad ora ho parlato di retinature e non di retini perché questi francobolli, come la maggior parte di quelli stampati dal Poligrafico, sono in rotocalcografia, cioè si tratta di incisioni della stampa di ciascun colore su differenti cilindri e, come anticipato all’inizio ed anche evidente dal titolo, è difficile pensare che la produzione di questi francobolli sia stata effettuata in due distinti momenti ed utilizzando parametri di stampa differenti. Se questi francobolli fossero stati stampati in offset avrei affermato senza ombra di dubbio che siano stati utilizzati due differenti retini di stampa, ma in questo caso la stampa è stata eseguita in rotocalcografia, cioè tramite incisione di sei cilindri, uno per ciascun colore utilizzato. È veramente difficile pensare al rifacimento dei o di una parte dei cilindri. Un’interpretazione chiara potrà scaturire solo da un eventuale chiarimento da parte del Poligrafico.
Luciano Nicola Cipriani (Perito Filatelico) – email: [email protected]

Pubblicato il 22-08-2012
Argomento: (News) di [email protected]

chirurghi-italiani
Si svolgerà a Roma dal 23 al 27 settembre il Congresso dei Chirurghi Italiani. Per l’occasione Poste Italiane ha dedicato una emissione celebrativa che vedrà la luce il giorno 25. L’inizio dei lavori è previsto per le ore 10,00 del giorno 21 presso la I Clinica Medica; per l’occasione il Rettore Luigi Frati aprirà con i saluti a cui faranno seguito gli interventi di Adriano Redler, Preside della Facoltà di Medicina ed Odontoiatria della Università La Sapienza, di Massimo Sarmi, Amministratore Delegato di Poste Italiane SpA, di Renato Balduzzi, Ministro della Salute e di Francesco Profumo, Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Firenze 22 Agosto 2012 – Luciano Nicola Cipriani – Perito Filatelico

Pubblicato il 21-08-2012
Argomento: (News) di [email protected]

ocseocse-part-21Carissimi amici, vi ricorderete che il 9 giugno dello scorso anno vi avevo presentato la varietà di fustellatura interrotta nelle emissioni “Quel Magnifico Biennio” e “150° dell’Unità” (emissione bandierine piccolo formato autoadesivo). Vi ricorderete che in quel caso i francobolli indiziati era in posizione 14 (150°) ed in posizione 69 (Quel Magnifico Biennio); queste posizioni in realtà sono coincidenti (pos. 14) se si osservano i fogli nella direzione di scorrimento della carta per la stampa e quindi per il meccanismo che li fustella. In quella occasione vi ho presentato la dimostrazione che il fustellatore è doppio e “lavora” due fogli per volta. In linea di massima i fogli interessati dalla piccola varietà erano quelli dispari, ma non sono mancati (non sono comuni) i fogli pari con il difetto. Questa apparente stranezza l’ho spiegata con la possibilità di interruzione momentanea della progressione di stampa che, dopo essere stata riattivata, ha avuto uno sfasamento (fogli pari/dispari) in relazione al meccanismo di fustellatura. Bene! Dopo aver tenuto, invano, sotto controllo tutti i valori piccolo formato (quelli ordinari per intendersi) senza notare stranezze, avevo dato per certa la riparazione del fustellatore. Non immaginavo che la stessa sorte sarebbe toccata anche ad un commemorativo. Casualmente tra la posta messa da parte dai soliti amici, mi è capitata una busta del 4-6-12 da Bologna con la varietà “dente interrotto” su un francobollo emesso in occasione del 50° anniversario dell’OCSE. Memore dell’esperienza precedente, mi sono recato in poste ed ho controllato alcuni fogli con numerazione progressiva. Su sei fogli i tre con numerazione dispari avevano la varietà. Essa occupa la posizione 36 ed il difetto è tra il 5° ed il 6° dente escluso quello d’angolo. Chi è interessato, sicuramente lo troverà da acquistare facilmente visto che è un francobollo dello scorso anno e tuttora in distribuzione agli sportelli filatelici. Chiedo cortesemente a tutti coloro che sono interessati alle piccole varietà di verificare sia i fogli pari che quelli dispari, non si sa mai che anche con questa emissione ci sia stata una qualche interruzione della stampa che ne ha sfalsato il difetto trasferendolo anche sui fogli pari. Vi ringrazio anticipatamente per le informazioni che mi farete avere.
Luciano Nicola Cipriani (Perito Filatelico) – email: [email protected]