Pubblicato il 30-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

Colloquio2013
Anche quest’anno l’Istituto di studi storici postali organizza il consueto Colloquio di storia postale, giunto all’XI edizione. Queste le caratteristiche della Giornata di studi di quest’anno:





Istituto di studi storici postali XI Colloquio di storia postale
Tema. La posta in guerra dal Risorgimento a oggi.


Nel 2014 iniziano le commemorazioni per il centenario della Grande guerra e quindi il tema è particolarmente indicato, anche se non deve necessariamente riguardare il 14-18 ma può riferirsi a qualsiasi momento. Dal 2004 l’Istituto organizza il “Colloquio di storia postale”, punto d’incontro tra studiosi ed amatori di storia postale, che si svolge ogni anno su un tema stabilito. I ricercatori accademici, gli amatori ed i cultori della materia possono così confrontare i rispettivi metodi e strumenti di ricerca e trarne reciproci spunti per le proprie attività.

Ecco la data previste per il XII Colloquio: Innovazione in posta. Novità e nuovi servizi d’ogni tempo (Prato, 2015).

Di seguito i contenuti dell’edizione precedente del 2013, di cui i relatori nella foto in alto:

X Colloquio di storia postale 13 aprile 2013 – La posta nel mondo. Le relazioni postali internazionali dell’Italia.

Alessandro Papanti, “Corrispondenza estera per la Toscana con la mediazione sarda 1818-53”;

Lorenzo Carra, “1814-1879. La posta tra la penisola italiana e quella iberica”;

Carlo Cetteo Cipriani, “Dalla Dalmazia verso altrove”;

Flavio Riccitelli, “Le relazioni italiane con il Sudamerica agli albori della posta aerea (1928-1941): compagnie e rotte”;

Massimiliano Pezzi, “Posta del Levante”;

Aniello Veneri, “La ripresa dei servizi di posta aerea del dopoguerra e la ricerca delle relative destinazioni”;

Graziano Mamone, “Combattere con la posta. Mobilitazione, guerra e prigionia nella corrispondenza di un aviere. 1941-1945”;

Armando Serra, “Scambi vacanzieri di funzionari postali tra l’Italia e la Francia (1949-1950)”;

Fabio Vaccarezza, “La posta nelle isole deserte”;

Claudio Manzati, “La posta delle missioni militari italiane di pace nel mondo”.

Pubblicato il 28-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

TabellaFinale Questo articolo è stato ripreso dal sito di repubblica economia. Non vi nascondo che mi si sono rizzati i capelli in capo alla sola lettura del titolo. Mi sono detto: ma come li hanno aumentati, e non di poco, all’inizio di quest’anno e di nuovo ci risiamo? Poi dopo aver proseguito la lettura mi sono un po’ ripreso. Leggendo il seguito ci si tranquillizza, si fa per dire, perché agli aumenti dei costi delle spedizioni postali ci siamo ormai abituati, almeno una volta l’anno aumenta qualche voce. C’è da dire però che i costi per gli invii più comuni (lettera semplice e raccomandate) hanno in genere qualche anno di vita. Questa volta sembra che invece i prezzi attuali potrebbero durare poco. La cosa più strabiliante è che nella attuale situazione di pesante crisi economica, ci si aspetterebbe che Poste Italiane fosse un po’ più attenta agli aumenti, ma evidentemente non è così, le regole sono ben altre: la diminuzione costante degli invii postali in tutto l’Occidente e chi sa quale altro motivo di programmazione. Certamente i consumatori non sono tra le voci di maggiore attenzione.

L’autorità dà via libera a Poste italiane che potrà far salire il costo di invio di una lettera dagli attuali 70 centesimi sino a 95 centesimi entro il 2016. Aumento del 50% per le raccomandate da 3,60 a 5,40 euro

ROMA – Aumento del 35% per le lettere e del 50% delle raccomandate entro il 2016. L’Agcom ha dato il via libera all’aumento delle tariffe praticate da Poste Italiane: il costo per spedire una lettera potrà salire dagli attuali 70 centesimi sino a 95 centesimi, mentre una raccomandata potrà salire dai 3,60 euro attuali fino a 5,40 euro. Il disco verde a possibili aumenti (non obbligatori) delle tariffe è arrivato in questi giorni dall’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni con un complesso provvedimento che stabilisce appunto che “Poste Italiane ha facoltà di incrementare il prezzo delle posta prioritaria relativa alla prima fascia di peso (0-20 grammi), fino a 0,95 euro/invio, entro il 2016″. E ancora: “Poste Italiane ha facoltà di incrementare il prezzo della Posta Raccomandata relativa alla prima fascia di peso (0-20 grammi), fino a 5,40 euro/invio, entro il 2016″. L’Autorità fissa però dei paletti temporali e l’eventuale aumento potrà avvenire solo gradualmente: qualora Poste Italiane decidesse di avvalersi della facoltà di aumentare i prezzi prevista dalla delibera, dovrà programmare “gli incrementi di prezzo in non meno di due distinte variazioni, ciascuna delle quali non superiore al 60% dell’incremento di prezzo complessivo, avente efficacia almeno annuale”. Nicola Luciano Cipriani

Pubblicato il 26-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

31dicembreASono rimasti solo 5 giorni per inviare le vs. offerte
Ricordiamo che debbono essere inviate ad Elisa Gardinazzi, per email gardinazzi@libero.it o per posta al seguente indirizzo: Elisa Gardinazzi, Via F. Acciarini, 11 10137 Torino – TO. Tutte le offerte ricevute entro le ore 24.00 del 31.12.2013 saranno considerate valide, farà fede il timbro postale o la data dell’email. Per eventuali informazioni sui lotti o ricevere un’immagine ingrandita è possibile chiamare Claudio Ernesto Manzati al 3498542697 o inviarle un email c.manzati@virgilio.it. I lotti saranno aggiudicati al miglior offerente senza nessun ulteriore diritto d’asta, in caso di offerte equivalenti sarà aggiudicato all’offerente che avrà inviato per primo l’offerta; anche in questo caso farà fede il timbro postale o la data dell’email.

BUONA ASTA A TUTTI

Se non trovi l’ultimo notiziario di Dicembre con le immagini dei lotti, scarica una copia del pdf del catalogo d’asta cliccando QUI

Pubblicato il 25-12-2013
Argomento: (Domande & Risposte, News) di info@cifo.eu

CattedraleQUESITO N° 50
Vi invio l’immagine di un francobollo (in coppia) appartenente alla serie tematica “Il Patrimonio artistico e culturale italiano” dedicato alla Cattedrale di Nardò, da € 0,70, proveniente da un foglio dI 28 esemplari acquistato presso l’Ufficio Postale di Taranto Centro. Soltanto sulla 2ª riga e su tutti i 7 valori compare una macchia lineare bianca. Pertanto, desidero sapere in che cosa consiste precisamente e se si può considerare una varietà o una semplice curiosità. Ringrazio con distinti saluti. Prof. Oronzo Caricato da Talsano (TA)

RISPOSTA
Così a prima vista senza poter visionare l’esemplare in originale, la linea bianca, sembrerebbe stato causato dalla sfregamento del foglio o per interposizione di un corpo estraneo durante la fase di stampa o nella fase di confezionamento.
Conoscendo a fondo i sistemi di producione e di controllo dell’IPZS, non propenderei nell’affermare che tratta di un difetto del cilindro, si dovrebbe quindi trattare di una varietà casuale, di non grande valore venale; per confermarlo bisognerebbe verificate tutti i fogli disponibili presso lo stesso ufficio postale. La ringraziamo della segnalazione.
Risponde Claudio Ernesto Manzati – Giurato Nazionale jr. di Storia Postale e Filatelia Tradizionale Moderna e Contemporanea

Pubblicato il 24-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

Buone Feste
Anche quest’anno, non siamo voluti mancare con gli auguri da parte del Consiglio Direttivo ai nostri fedeli ed affezionati associati, per rendere questo ancora più tangibile abbiamo voluto anche quest’anno realizzare un calendario filatelico dedicato al principe dei francobolli ordinari ovvero il 100 lire democratica con bellissimi panorami della Toscana.


Clicca sull’immagine qui sopra, l’albero questo si animerà.

Potrai scaricare il file pdf del calendario cliccando QUI

A tutti un Felice Natale ed un 2014 ricco di nuove scoperte filateliche. Il Consiglio Direttivo del CIFO

Collezionista
Un altro caso valorizzato grazie al patrimonio dell’Issp. “Il collezionista” è il nome del periodico ritrovato, nacque nella città del Varesotto novant’anni fa.
Durò per appena due numeri, però…




Prato (23 dicembre 2013) – Chi l’avrebbe mai detto che Gallarate avesse persino una rivista di filatelia? A valorizzarla è stato il giornalista Beniamino Bordoni, che abita nella cittadina del Varesotto e si interessa di storia locale. Complice la disponibilità dell’Istituto di studi storici postali di Prato, nel quale la rara documentazione è stata trovata, e l’anniversario. Perché l’esperienza venne registrata nel 1923, e sono scoccati i novant’anni, un giro di boa… tondo. S’intitola “Il collezionista” e veniva presentata come “rivista filatelica mensile”; se ne conoscono appena due numeri, datati 15 luglio e 15 agosto. “Per quanto abbia fatto delle ricerche -spiega Bordoni- non mi risulta che l’iniziativa sia proseguita. È comunque un documento interessante, tanto è vero che adesso è stato inserito in un «cartoncino» della collana «Galerate», diretta da Elio Bertozzi. Testimonia la vitalità del territorio e come la filatelia avesse contagiato anche questa zona. Si aggiunge ad un altro reperto, risalente addirittura al 1918: è lo statuto dell’Unione collezionisti del Gallaratese, che si rivolgeva ai «collezionisti di francobolli postali, bolli in genere, cartoline illustrate, monete e medaglie commemorative, curiosità»”. Quanto al periodico, venne stampato dalla tipografia Moderna, costava 50 centesimi di lira e vedeva quale gerente responsabile Giovanni Giumani. Era edito dallo Studio filatelico internazionale di Icilio Bianchi, pure egli del settore della carta stampata: tra lo stesso 1923 ed il 1925 diresse il giornale “Unione”. Il primo numero, di 8 pagine, è probabilmente originato da un semplice listino prezzi; racchiude approfondimenti sulla storia delle cartevalori, curiosità e cita grandi personaggi appassionati, quali re Giorgio V. Al tempo stesso, offre momenti di svago a tema. Non manca la parte commerciale, frutto degli interessi sostenuti dall’editore. Il secondo di pagine ne conta 16 e riprende la stessa linea. Si fa notare, ad esempio, l’intervento dedicato all’importanza didattica della filatelia. “E poi? E poi per la pubblicazione -prosegue il giornalista- è calato il sipario. È probabile che abbia deciso di chiudere. Questo nonostante si legga che avesse già raggiunto i duecento abbonati: forse un numero per allora non ritenuto sufficiente?”.
Istituto di studi storici postali onlus – Prato segreteria

Pubblicato il 23-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

Mulinacci3COMUNICATO STAMPA n.15
Fissato per il 21 gennaio a Roma il primo incontro organizzato dall’AFIP, l’Associazione Filatelisti Italiani Professionisti che riunirà intorno ad un tavolo le massime cariche della filatelia italiana dando il via agli Stati generali della filatelia. “L’obiettivo di tale incontro avrà, come fulcro centrale il confronto su idee ed esigenze delle diverse realtà operanti nel settore filatelico, punto di partenza per una auspicabile fattiva collaborazione” così ha dichiarato Andrea Mulinacci presidente di Afip che, dopo aver già riscosso ufficiosamente la conferma di Poste Italiane, dell’ufficio filatelico del Vaticano, delle associazioni F.S.F.I, U.S.F.I e Borsa filatelica nazionale, tiene a ribadire “Qualsiasi operazione che si riterrà necessaria concretizzare per implementare il numero dei collezionisti, dovrà passare attraverso una collaborazione sinergica tra tutti i maggiori attori del nostro settore che abbiamo voluto invitare, perché solo le competenze specifiche di ognuno di noi, messe insieme, garantiranno il miglior successo”. Un successo che tutti si augurano possa concretizzarsi nel 2014 che sta per arrivare, grazie all’impegno e al senso di responsabilità di quanti parteciperanno all’incontro. Il Presidente, Andrea Mulinacci

Pubblicato il 22-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

Pigini2Pigini1 Con un invio email delle immagini di due lettere, di cui alleghiamo un dettaglio dell’annullo, Rosalba Pigini ci ha inviato il seguente testo: “Visto le disavventure postali delle missive mostrate con data 11-12-13 Vi allego due immagini dove l’annullo con la curiosa data è invece chiaro e nitido. Mi sono state inviate da due amici del forum Filatelia & Francobolli sempre molto attenti a documentare su reperti viaggiati date strane, palindromi e particolarità. Spero che la cosa faccia piacere agli amici soci del CIFO. Approfitto per augurare a tutti Voi, un Natale bellissimo e un Nuovo Anno straordinario. Un grazie di cuore a Rosalba.

Pubblicato il 20-12-2013
Argomento: (News) di info@cifo.eu

RissoIMG_0009 (2)IMG_0013 (2)Questa volta dobbiamo ammettere che ce ne siamo proprio dimenticati, l’undici dicembre u.s. ci è passato sotto gli occhi senza che realizzassimo quanto interessante fosse la data che il tempo che scorre ci stesse proponendo 11.12.2013. Solo qualche giorno dopo, come apparsa dal nulla una Raccomandata inoltrata dall’amico Giovanni Risso di Torino, con all’interno il cartoncino (immagine in alto) ci ha riportato alla mente la nostra dimenticanza. Sfortunatamente l’annullo sulla bella affrancatura: quartina del 2.000 lire alti valori più frazionari delle donne per completare la tariffa a 4,95 € non è ahimè, per nulla visibile. Grazie comunque a Giovanni per il gentile pensiero. Solo pochi giorni dopo, abbiamo ricevuto via email, la segnalazione del nostro socio Simone Cervati di Verolanuova-BS che anch’egli si è ricordato di effettuare alcuni invii nella predetta data, ma questa volta è l’automazione del CMP di Brescia a distruggere l’affrancatura (immagine di mezzo) con la predetta data. Fortunatamente la pervicacia di Simone, l’inoltro di una seconda lettera raccomandata, resa franca dall’applicazione di una TP Label che reca in bella evidenza la fatidica data 11.12.2013 ore 9.10 ha avuto maggiore fortuna (immagine in basso). A Giovanni e Simone comunque i nostri complimenti per l’idea.

Pubblicato il 20-12-2013
Argomento: (Domande & Risposte) di info@cifo.eu

Tassata
QUESITO N° 49
Ho rinvenuto questa lettera, proveniente dall’Australia per Badia e rispedita a Venezia come espresso, il documentoe reca al vero una tassazione per 600 lire per la quale vorrei un vostro chiarimento sulla tassazione applicata. Vi ringrazio per l’aiuto che mi vorrete dare.
Marco Santantonelli – Napoli



RISPOSTA
La lettera venne inoltrata dall’Australia il 16.07.1993 per Badia (Alto Adige) dove arrivò il 29.7.1993 come da bollo al retro di Corvara Badia. Il giorno successivo ovvero venerdì 30.07.2013 essendo il destinatario partito, venne rispedita dalla famiglia che lo ospitava (essendo stata inoltrata a Mr. Teltscher c/o la Famiglia Musser) a Venezia come Espresso Fermoposta. Sul fronte è presente un’affrancatura in perfetta tariffa per 3.750 lire, annullo sempre di Corvara Badia; con un valore da lire 3.000 degli Alti Valori ed uno da lire 750 della serie dei castelli d’Italia. La lettera venne consegnata Lunedì 2 Agosto 1993, come risulta dall’annullo di Venezia del 02.08.2013 sul blocco di 6 valore dei segnatasse da 100 lire. Riteniano che l’impiegato postale abbia applicato la tariffa per giacenza dei pacchi (600 lire per ogni giorno) anzichè applicare la tariffa corretta fermoposta di 300 lire. Nell’insieme è un interessante ed inusuale documento postale di storia postale contemporanea.
Risponde Claudio Ernesto Manzati – Giurato Nazionale jr. di Storia Postale e Filatelia Tradizionale Moderna e Contemporanea