La programmazione delle Esposizioni Nazionali 2012, prevede quest’anno ben 4 nazionali con la significativa presenza in località anche diverse da quelle abituali. Ma il 2012 esposotivo parte da Milano dal 23 al 25 Marzo p.v. con la Finale del Campionato Cadetti 2011. Maggiori dettagli suklle esposzizioni nazionali, sarranno man mano riportati da Paolo Guglielminetti Delegato FSFI alle Manifestazioni e Giurie, tramite il sito expo.fsfi.it attraverso il quale è possibile anche già iscriversi alle prime due nazionali di Arezzo e Vasto.
Programmazione Esposizioni Nazionali e di Qualificazione 2012
1° evento 2012 Arezzofil 2012, 20-22 aprile
Esposizione nazionale e di qualificazione di storia postale moderna e contemporanea, filatelia tradizionale moderna e contemporanea, maximafilia
Organizzazione: Circolo Filatelico e Numismatico ”M. Buonarroti” di Arezzo
2° evento 2012 Vastophil 2012, 15-17 giugno
Esposizione nazionale e di qualificazione di aerofilatelia, filatelia tematica, filatelia giovanile
Organizzazione: Circolo Filatelico Vastophil “Rino Piccirilli” di Vasto CH
3° evento 2012 Romafil 2012, 12-14 ottobre
Esposizione nazionale e di qualificazione di filatelia tradizionale classica e diacronica, storia postale classica e diacronica, interofilia
Organizzazione: FSFI
4° evento 2012 Karalis 2012, 30 novembre – 2 dicembre
Esposizione nazionale e di qualificazione “1 quadro” di filatelia tradizionale, storia postale, filatelia tematica
Organizzazione: Associazione Filatelica e Numismatica “Antonino Garofalo” di Cagliari
Una decina di foglietti con una tonalità tendente al grigio scuro, anzichè un giallo caldo come invece risulta nel foglietto originale da 1,40 € (immagine di sinistra) che mostra San Luca nell’atto di dipingere la Vergine. Il foglietto riproduce un opera di Giorgio Vasari, che presenta dentellatura 13×13½ . Emesso il 30 Luglio 2011 è stato stampato dall IPZS di Roma in 1.000.000 copie.
Complimenti al ns. associato che ha ritrovato questa bella varietà di colore.
Nell’immagine in alto il foglietto originale (giallo caldo) a sinistra e la varietà (grigio scuro) a destra
Ho ricevuto stamattina la lettera che pubblico integralmente da un amico comune che mi indicava nell’email di accompagnamento:
ti allego un breve scritto che se riterrai opportuno potrai pubblicare, altrimenti nessun problema.

Nel leggerla mi è venuto alla mente una foto si solo 12 mesi fa, come oggi sabato al capodanno filatelico di Modena, che pubblico volentieri assieme a questa “Lettera Aperta” nella speranza di poterci trovare assieme presto a parlare di filatelia senza livore e senza rancore.
Claudio Ernesto M.
Cari amici collezionisti,
non ho meditato più di tanto, dopo aver letto quanto riportato sulla rivista n. 6 “L’odontometro”, nel mettere giù queste considerazioni strettamente personali e relative all’articolo: “Quel polpettone del Sassone specializzato”. Mi pare scontato che tra i signori Manelli e Carraro non scorra buon sangue. Non fosse altro per le lettere aperte inoltrate in rete che ne scandiscono il livore, professionale e non. Questo però a noi collezionisti “non ci sfiora più di tanto”! Spiace, al contrario, che due insigni figure del mondo filatelico scandiscano il loro operato a colpi di fioretto e sciabola. Questo modo poco anglosassone finisce, in fondo, per denigrare entrambi. Noi che siamo al di fuori di certe logiche siamo autorizzati a pensare tutto di tutti in seguito alle varie considerazioni che a volte sfiorano anche il fazioso. Il constatare che, chi redige questo o quel catalogo o rivista che sia, privilegia la quartina del…., il valore singolo del…., le buste del……, esclusivamente “pro domo sua” non credo sia l’input ideale per un neofita che si affaccia al collezionismo filatelico. La pubblicazione di certificati peritali che l’un smentiscono l’altro non credete sminuisca chi li redige? Tanto nessuno è infallibile, prima o poi la cantonata la prende l’altro!!!! …chi ci paga però siamo sempre noi!!!!! Con rammarico devo effettivamente considerare che questa guerra, d’apparente aspetto nobile ma dura e cruda nei fatti, non giova proprio a nessuno. Se “i panni sporchi si lavassero in famiglia” forse qualche bagliore in un infinito scuro, quale quello del collezionismo odierno, si potrebbe intravedere. Siamo in recessione politica ed economica, perchè alla recessione filatelica bisogna pure aggiungerci gli scontri polemici e, scusatemi, anche pretestuosi. Noi medici siamo abituati a porci al “pubblico ludibrio” ossia alla critica di tutto l’ambiente accademico. Quando Roentgen scoprì i raggi X espose in aula magna in Università quanto inventato. Se ne beccò di tutti i colori dai baroni della medicina consolidata dell’epoca. Poi come andò a finire credo sia nella salute di tutti noi. Per similitudine quindi, invece di schermirvi a distanza, perchè non porvi di fronte al padiglione dei collezionisti in modo da palesare tutte le vostre rimostranze, contraddittori, pareri contrastanti di esclusiva logica e pertinenza filatelica? Dei vostri rancori personali fatene altro uso con preghiera che sia strettamente privato. L’ipotesi potrebbe essere, ad esempio, un “face to face” in un consesso qualificato come quello del prossimo Verona. Forse sarà una utopia di un semplice collezionista di provincia il voler mettere insieme due grosse figure della filatelia. Credo diventi però stimolo a chi ha voglia di allargare i suoi orizzonti culturali e, quel che più conta, vuole bene alla filatelia. “Yes, we can” è stato lo slogan elettorale dell’ultimo presidente degli States ma, a questo preferirei, “I have a dream” di Martin Luther King del 28 agosto del 1963. E’ passato qualche anno ma ci si può credere ancora, a volerlo! Spero di non aver alterato equilibri personali è solo la stima filatelica che ho verso questi due “nobili” appassionati, che tanto hanno dato e “devono continuare a dare” nel campo filatelico, che mi ha portato a queste considerazioni nell’esclusivo interesse di tutti gli appassionati di questo magnifico hobby. Con i migliori riguardi per entrambi. Gianni Vitale

Annunciata poco prima di Natale la mostra vuole far ripercorrere la Storia attraverso lo studio delle lettere e dei documenti postali e portare a conoscenza dei visitatori i vari francobolli utilizzati nel periodo considerato, gli usi degli stessi (tariffe e destinazioni), gli Uffici Postali esistenti nelle Legazioni (Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì) ed i bolli annullatori, gli usi della Posta Militare nelle Romagne attraverso un percorso filatelico-storico postale – storico-documentale.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 gennaio al 5 febbraio 2012 (da domenica a domenica) presso Museo Città di Rimini in Via Luigi Tonini 15.
Nell’immagine qui a sinistra dall’alto Fronte-Reto della cartolina commemorativa che sarà realizzata per l’evento.
Sarà (neve permettendo) Venerdì 13 Gennaio, il primo incontro dell’anno come di consueto a partire dalle 20.30 presso la sede sociale di Pecetto Torinese in Piazza Rimenbranza, 1 (nell’immagine a lato). Saranno disponibili per i soci, gli ultimi cataloghi Sassone Specializzato 2012, ed il Cursores N°14 e Cursores Speciale 150 anni realizzato per l’ultima Romafil.
Qui di seguito il calendario completo dell’anno. Ricordiamo che durante il salotto filatelico di Febbraio, si svolgerà l’assemblea annuale dei soci, che ricordiamo dallo scorso anno deve avere cadenza annuale.

L’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica rende noto che lunedì prossimo si riunirà per la prima volta la Commissione Giudicatrice del Concorso di idee per la creazione del nuovo logo dell’Azienda, indetto in occasione del 30° anniversario di fondazione, i cui lavori è auspicabile si concludano entro la fine di febbraio. Il Concorso ha registrato un ampio consenso: 199 i partecipanti; ben 240 le proposte pervenute, presentate da privati, aziende e scuole, che hanno sottoposto anche più di un elaborato. Sarà compito della Giuria - composta da Presidente e Direttore AASFN, Coordinatori dei Dipartimenti Finanze, Interni e Cultura, o loro delegati - selezionare i 3 vincitori, cui assegnare premi in denaro e valori numismatici. L’elaborato vincitore del 1° premio, inoltre, diverrà logo ufficiale dell’AASFN e sarà utilizzato nell’ambito di ogni attività istituzionale, così come potrebbe diventare il bozzetto di un francobollo emesso per l’occasione. Infine, gli elaborati giudicati meritevoli di attenzione saranno pubblicati sul sito Internet dell’Azienda. L’AASFN esprime soddisfazione per la grande partecipazione e per la vicinanza che i giovani e i professionisti hanno dimostrato nei confronti dell’Azienda e del settore filatelico e numismatico.
San Marino, 3 gennaio 2012/1711 d.F.R.
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE tel. 0549.882958-2225 fax 0549.992018
e-mail: [email protected]
Cari Associati,
quest’anno ho voluto affiancare ai miei tradizionali auguri di fine anno; l’invio di un calendario (scaricabile e stampabile come da indicazioni in fondo alla pagina) a tema filatelico che fosse da un lato di buon auspicio per un anno nuovo che si apre pieno d’incognite per il futuro di tutti noi e dall’altro che rappresentasse un primo passo tangibile verso le celebrazioni per il 20° anniversario dalla fondazione della nostra associazione che cadrà nel 2012. In questo senso proprio oggi il Consiglio Direttivo ha deliberato alcune importanti iniziative per l’anno nuovo che ho il piacere di condividere con tutti voi: tra queste la realizzazione entro l’autunno di una monografia sul Servizio Prioritario ed in primavera l’organizzazione a Pecetto Torinese il 9 e 10 Giugno sotto l’egida della Federazione tra le Società Filateliche Italiane, di una semifinale del Campionato Italiano Cadetti con la consegna di un Premio Speciale CIFO per la migliore collezione (a giudizio della Giuria) di Francobolli Ordinari che sarà esposta in quella occasione. In ottobre ci sarà la tradizionale Mostra Filatelica giunta al suo 5° anno e la consegna del Premio Filatelico Giovanni Riggi di Numana. Colgo l’occasione per rinnovare a tutti voi l’invito a parlare ad amici e conoscenti della nostra associazione, soprattutto dei servizi e delle iniziative che offriamo e che anno dopo anno stanno contraddistinguendo il CIFO come un’associazione dinamica e piena d’iniziative. Approfittando del rinnovo dell’iscrizione per chi non lo avesse già fatto, perché non regalare per Natale l’iscrizione ad un amico?
Con questo impegno auguro a tutti voi un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo
Claudio Ernesto Manzati
Presidente CIFO
Scarica qui il pdf completo del calendario 2012
In alto l’immagine della prima pagina del calendario.
COMUNICATO STAMPA N° 10
Il Collegio Nazionale Periti Filatelici Italiani (CNPFI) dipartimento autonomo del Collegio Periti Italiani (CPI) rende noto che è stato dato inizio ad un nuovo servizio di assistenza gratuita nei confronti dei collezionisti, dei commercianti e delle case d’asta nella lotta dei falsi e dei trucchi. I componenti il Collegio Peritale si sono resi disponibili ad una operazione di controllo sull’originalità dei certificati rilasciati dai Periti Filatelici Italiani non più viventi o non più operanti e che, quindi, non possono più essere consultati sull’originalità dei loro certificati fotografici a suo tempo rilasciati. Conosciamo tutti la piaga dei certificati falsi o truccati che contribuiscono a screditare un mercato filatelico che notoriamente si poggia in parte proprio sugli attestati di autenticità. Il servizio gratuito di consulenza si articolerà in due fasi distinte: nella prima fase il richiedente la consulenza dovrà inviare un’e-mail al CNPFI presso [email protected], allegando la scansione del certificato e del francobollo (o dell’oggetto di storia postale) sospetti, per un primo inquadramento da parte dei membri del collegio; nella seconda fase il richiedente la consulenza dovrà spedire il certificato con il francobollo (o dell’oggetto di storia postale) al perito che verrà indicato per comunicata disponibilità. Questo servizio ovviamente non sarà esteso ai Periti Filatelici ancora operanti, in quanto, nei casi di presunta contraffazione dei certificati, le richieste andranno indirizzate come sempre agli operatori interessati che, come consuetudine, accederanno ai loro archivi professionali per dirimere eventuali dubbi. Con questo provvedimento i membri del CNPFI ritengono di poter colmare una lacuna non indifferente ed un vuoto di controllo superiore per gli interessi e per la difesa della filatelia. I membri del CNPFI colgono, inoltre, l’occasione per ricordare il socio Vanni Alfani, recentemente scomparso. Insigne studioso in vari settori della storia postale, ha infatti contribuito, con le sue idee e i suoi progetti, alla crescita e allo sviluppo del Collegio in modo determinante. Suo il progetto, di complessa realizzazione e precocemente interrotto per la malattia, del “Certificato Fotografico Collegiale”, che i soci cercheranno di portare avanti.
Il Coordinatore Nazionale del C.N.P.F.I. Franco Moscadelli
Comunicato Stampa del CFO Club della Filatelia d’Oro
Peverago 06 Dicembre 2011
Concluse positivamente tutte le procedure previste dallo Statuto, che hanno comportato l’elaborazione progressiva collettiva, e quindi la totale e qualificata condivisione del testo e dei contenuti, da parte dei 107 Soci iscritti, sentito il parere dei Soci simpatizzanti, il Club della Filatelia d’Oro Italiana è pervenuto all’emissione del quarto PARERE e del relativo INVITO che si allegano al presente comunicato e che sono altresì visibili nel sito sociale www.clubfilateliaoro.it - Il parere ed il conseguente invito affrontano un tema di grande attualità nell’ambiente filatelico, ovvero i prezzi di mercato dei francobolli italiani e la loro valutazione nei cataloghi. E’ evidente che la maggior parte dei filatelisti si muove con grande difficoltà e con senso di confusione tra le valutazioni riportate nei cataloghi che, a fronte di una realtà di mercato per pezzi di qualità media pari al massimo al 30% della valutazione riportata nei cataloghi, sono nei fatti ben distanti dal mondo filatelico reale. Attraverso una accurata rilevazione obiettiva dei prezzi di vendita, in aste o a prezzi netti, di cinque voci scelte a campione per il Regno e di altrettante per la Repubblica, confrontati con quelli riportati nei tre cataloghi, si è verificata inequivocabilmente l’entità della notevole differenza tra mercato reale e catalogo e tra gli stessi cataloghi di uso più comune.
Infatti si è riscontrata un’ampia ed ingiustificata forbice di valutazione fra i tre cataloghi esaminati, Bolaffi, Unificato e Sassone che inevitabilmente confonde il collezionista. Il Club ritiene auspicabile che si raggiunga una maggiore omogeneità sia nella valutazione economica, sia nella definizione dei criteri di qualità, il tutto ad esclusivo vantaggio della filatelia italiana e a tutela dei collezionisti. Si è ritenuto necessario, sempre a tutela del collezionismo e dei collezionisti, invitare gli editori dei cataloghi a precisare, semplificare e rendere omogenei i criteri qualitativi, a prendere sempre come riferimento la qualità media del francobollo evitando eccessi di perfezionismo, a ridurre l’intervallo di valutazione tra quotazione di catalogo e prezzo reale di mercato e tra francobollo con gomma integra e il corrispondente linguellato. Il Club si augura che, nell’interesse generale della filatelia e la tutela del collezionismo, questo lavoro possa costituire elemento oggettivo di serena riflessione per gli Editori, i Commercianti e per tutti gli operatori del settore, nonché rappresentare un ulteriore fattore conoscitivo e di giudizio per i collezionisti. Si confida nella sensibilità di tutte le componenti istituzionali del mondo filatelico, affinché nell’interesse generale e con l’obiettivo comune di proiettare la filatelia in un futuro di espansione e crescita, si possa procedere alla razionalizzazione e semplificazione dei criteri di valutazione di un francobollo: il Club ritiene che una catalogazione concepita con i criteri proposti possa favorire l’attività collezionistica e di conseguenza anche il mercato filatelico. Il Club della Filatelia d’Oro Italiana auspica che gli editori accolgano positivamente l’invito, adeguando la loro azione, già dalle prossime edizioni dei cataloghi, per rispondere ad un’esigenza di chiarezza a lungo richiesta e molto sentita dai collezionisti, a tutto vantaggio del mondo filatelico italiano.
Luca Lavagnino - Portavoce del Club della Filatelia d’Oro Italiana
Scarica qui il file pdf con il parere completo