Come accade dal 2001 ogni anno ricordiamo ai nostri associati la data in cui sarà la possibilità di realizzare affrancature con un annullo curioso, ovvero 11.11.11. a questo proposito l’amico Carlo Sopracordevole ci ha inviato l’immagine della cartolina postale da 10 c. “leoni”, qui a lato, spedita il secolo scorso per espresso il 10.11.11 è arrivata l’11.11.11 a Robbio Nomellina Pavia). Come si può vedere dal bollo apposto in arrivo che mostra 6 trattini verticali sovrapposti in 3 coppie, un effetto curioso per un bel documento postale.
Buon annullo a tutti gli amanti della filatelia!

AZIENDA AUTONOMA DI STATO FILATELICA E NUMISMATICA
Comunicato stampa
Nella sede ufficiale dell’UNESCO, a Parigi, il 3 novembre 2011 sono state poste le basi per una collaborazione pluriennale molto fruttuosa per la valorizzazione del Patrimonio dell’Umanità attraverso la Filatelia sammarinese.
Presenti alla riunione:
• Edith Tamagnini Ambasciatore all’Unesco,
• Marino Manuzzi Direttore dell’AASFN,
• Philipp Muller-Wirth Dirigente l’Unità per la Promozione, Partnership e Informazione,
• Vesna Vujicic-Lugassy Capo dell’Unità Comunicazione, Educazione e Partnership,
• Livio Garuccio Assistente del Direttore Generale.
Oggetto della riunione: stabilire un percorso a breve, medio e lungo termine per la diffusione del messaggio universale della Convenzione del Patrimonio Mondiale che celebrerà il 16 novembre 2012 il 40° anniversario attraverso gli strumenti propri di un’Azienda che produce valori filatelici e numismatici apprezzati e collezionati nei 5 continenti. Un progetto che mira ad identificare i siti più prestigiosi del mondo, valorizzandone la visibilità e l’immagine secondo una collaborazione che beneficerà della supervisione e della consultazione del Centro del Patrimonio Mondiale , nonché della collaborazione dell’Associazione dei siti italiani dell’UNESCO presieduta dal Sindaco di Assisi Claudio Ricci, incontrato ad Assisi nel settembre scorso. Un’occasione ed una opportunità per diffondere il valore universale di San Marino, iscritto sulla Lista il 7 luglio 2008, a Quebec in Canada, dal Comitato Mondiale composto da 21 Paesi. San Marino, 4 novembre 2011
Nelle foto in alto l’Ambasciatore Edith Tamagnini ed il Dott. Marino Manuzzi, Direttore Generale dell’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica, in quella in basso lo stesso con Livio Garuccio
Poste Italiane comunica l’emissione, per il giorno 12 novembre 2011, di un francobollo celebrativo delle Missioni militari italiane all’estero, nel valore di € 0,75.
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, autoadesiva Kraft monosiliconata da 60 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta: mm 40 x 30; formato stampa: mm 36 x 26; formato tracciatura: mm 46 x 37; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: cinque; tiratura: tre milioni e seicentomila esemplari; foglio: quarantacinque esemplari, valore “€ 33,75”. La vignetta raffigura, in primo piano a sinistra, un militare italiano e, sullo sfondo, un particolare del globo terrestre e il reticolo di puntamento di un cannocchiale telescopico. Completano il francobollo la leggenda “MISSIONI MILITARI ITALIANE ALL’ESTERO”, la scritta “ITALIA” e il valore “€ 0,75”. Bozzettista: Fabio Abbati. A commento dell’emissione verrà posto in vendita il bollettino illustrativo con articolo a firma dell’On. Ignazio La Russa, Ministro della Difesa.
Lo “Spazio Filatelia” Piazza San Silvestro, 20 - Roma utilizzerà, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane. Il francobollo e i prodotti filatelici saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino e sul sito internet www.poste.it.
93 anni fa terminava la Grande Guerra, che l’Esercito italiano, “inferiore per numero e per mezzi”, aveva “condotta ininterrotta ed asprissima per 41 mesi”, mentre il secolare nemico austriaco “risaliva in rotta e senza speranza le valli che aveva disceso con orgogliosa sicurezza”. Terminava la vicenda storica del Risorgimento e si compiva l’Unità nazionale con il ricongiungimento alla Patria della Venezia Tridentina, della Venezia Giulia e della Dalmazia. Oggi, nella temperie storica dell’unità europea, pur nello spirito dei tempi nuovi, è doveroso ricordare quegli eventi tragicissimi e nobilissimi, dove l’intero popolo italiano con anche i volontari irredenti - e ricordo mio nonno Bruno, nato a Buie d’Istria, volontario nell’esercito italiano, e mia nonna Maria, nata a Rovigno d’Istria, internata in un campo di concentramento austriaco ove attendeva la liberazione della propria terra - diede miglior prova di sé; ricordare commossi i 700.000 caduti italiani su tutti i fronti e nelle acque del Mediterraneo e d’altri mari; e ricordare ancora commossi quelle terre italiane che, rivendicate in perpetuità alla Patria nel 1918, furono avulse dal loro naturale nesso geografico, etnico, storico e culturale nel 1947. Un ricordo commosso anche a mio padre Gracco, nato a Rovigno d’Istria: è questo il primo 4 novembre che commemoro senza di Lui, che sin da bambino mi aveva insegnato ad esporre in questo giorno il Tricolore. Viva le Forze Armate italiane! Viva l’Italia! Viva l’Europa! Bruno Crevato-Selvaggi
Questo fine settimana si è svolta a Padova una mostra mercato di auto d’epoca. Per chi non ne fosse a conoscenza, la legislazione italiana (ma penso che sia europea) considera le auto d’epoca quelle che hanno almeno 20 anni. Naturalmente l’auto d’epoca ha forti sconti sulle tasse di circolazione. A Padova si è svolta questa manifestazione ed un amico che l’ha visitata, conoscendo la mia passione per la filatelia ha voluto inviarmi le immagini allegate sicuro di farmi piacere. Ci è riuscito, mai avrei pensato che a qualcuno potesse venire in mente di rivestire un’auto con veri francobolli e verniciarla con un trasparente in modo da mantenere l’aspetto estetico duraturo nel tempo. Bellissima la trombetta fatta con prioritari, ma anche il particolare che mostra il mix di francobolli utilizzati non è niente male. di Luciano Nicola Cipriani
Grave lutto per la filatelia italiana. Stamani, 30 ottobre 2011 alle prime luci dell’alba VANNI ALFANI ci ha lasciato. Una repentina quanto rara malattia manifestatasi in primavera ci ha portato via il nostro amico filatelista VANNI in pochi mesi. Affettuose condoglianze alla famiglia residente in Prato in via Legnano,31 da tutti gli amici del Circolo Filatelico e Numismatico Empolese di cui era socio, dalla Federazione tra le società filateliche italiane di cui era giurato, dall’ Unione Stampa Filatelica Italiana di cui era consigliere, dal Collegio Nazionale Periti Filatelici di cui era socio attivo, dall’ ASPOT e da tanti altre associazioni ed amici sparsi un pò in tutta Italia ed oltre. Aveva editato il libro “Toscana: organizzazione postale dal 1700 al 1851” e ultimamente il Catalogo Ragionato delle Varietà del Regno d’Italia edito in forma elettronica, una novità filatelica in Italia. Molti premi e riconoscimenti a competizioni filateliche in tutta Europa. La sua mancanza si sentirà per molto tempo. Ho perso un amico ed un appassionato e studioso filatelista, ancor giovane. Mi mancherà.
Franco Moscadelli
L’immagine qui a lato si riferisce ad una striscia, proveniente da un foglio del valore da 10 centesimi della serie ordinaria di Posta italiana. Si tratta della prima carta ricongiunta di questa serie, arrivata a noi e come tale merita di essere condivisa con tutti i nostri associati. Il foglio è stato tagliato a Veronafil durante lo scorso weekend e le varie strisce, sono state tutte acquistate da nostri associati. Ricordiamo che la serie di Posta Italiana fu emessa nei primi quattro valori da 0,60 - 1,40 - 1,50 e 2,00 Euro il 7 luglio 2009 a cui si è aggiunto il 21 ottobre dello stesso anno il valore da 3,30 Euro utile per affrancare al tempo una raccomandata 1° p.to per l’interno. Il 01 luglio 2010 furono emessi i piccoli tagli da 5 - 10 e 20 centesimi ed infine il 28 giugno 2011 emesso il 75 centesimi, utile per le spedizioni estere o per il triplo porto per l’interno (invii ordinari da 50 a 100 grammi) se impiegato in coppia. Come CIFO stiamo approntando una collezione didattica, impostata come filatelia tradizione che sarà pronta entro fine anno e che renderemo dispobile ai soci interessati a riceverla come file pdf su CD o in fotocopia.


150 anni dell’unità d’Italia
Dalla Restaurazione alla Repubblica Italiana
L’AISP, Associazione Italiana di Storia Postale, in occasione del 150° anniversario della proclamazione del Regno d’Italia ha predisposto un’esposizione filatelica sulla storia dell’Unità nazionale che approfondisce, dal punto di vista storico postale, i principali eventi che portarono all’attuale Repubblica Italiana.
L’esposizione avrà luogo nella prestigiosa cornice del Salone Internazionale del Francobollo “Romafil 2011”, in programma presso il Palazzo dei Congressi a Roma dal 18 al 20 novembre. L’ingresso è gratuito.l percorso espositivo si compone di circa 100 quadri, ciascuno da 12 fogli, per un totale di circa 30 espositori. Ciascun espositore approfondisce uno specifico argomento correlato alla storia italiana e a un determinato periodo storico.Per l’occasione, L’AISP realizzerà un numero speciale della rivista “Cursores”, nel quale sarà brevemente descritta ciascuna collezione esposta, così da offrire al lettore una panoramica dei principali eventi che portarono alla proclamazione del Regno d’Italia, attraverso i più significativi documenti postali dell’epoca.
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di Giuseppe Di Bella
Vi era molta attesa per testare ancora una volta lo stato del mercato filatelico e l’evoluzione del collezionistico. I risultati di questa edizione non sembrano negativi e finalmente sembra interrompersi il declino di pubblico e di scambi rilevato nelle ultime edizioni. Sembra arrestarsi quell’emorragia di collezionisti osservata negli ultimi anni. Il mercato è sovrano ed è uno specchio che non può mentire e Veronafil è il banco di prova più attendibile proprio perché si tratta dell’evento commerciale più importante in Italia. L’affluenza generale registrata in questa edizione, nel settore filatelia, è stata leggermente superiore a quella dello scorso maggio, specialmente per quanto riguarda la giornata di sabato. Notato che non vi è stato neanche questa volta un apprezzabile ricambio dei materiali offerti e che anzi questi tendono a stagnare, in linea di massima si è confermato un ridimensionamento dei prezzi di molti oggetti da collezione nel livello medio-basso, esito di una debole richiesta di base. Ma l’arretramento dei prezzi in termini reali, ha stimolato una domanda marginale, registrata in ascesa anche durante l’asta Santachiara tenutasi a margine del convegno commerciale. Dato estremamente positivo, finalmente si sono viste facce nuove e soprattutto giovani! Fuor di metafora, i commercianti hanno in molti casi limato molto i prezzi, a prescindere da ciò che dicono i cataloghi che restano, in questa fase, troppo “teorici ed astratti” per quanto attiene ai prezzi reali. Si noti che alcune case d’Asta non riportano più il prezzo di catalogo dei francobolli offerti e questo è un grave vulnus alla credibilità dei cataloghi italiani e direi di tutto il mondo. In merito ai prezzi di catalogo, sono molti gli interrogativi che pesano sul settore e si evidenziano diffuse perplessità e preoccupazioni nei collezionisti, per la incomprensibile politica dei prezzi di catalogo che, come evidenziato con forza dal Club della filatelia d’oro italiana, continuano a riportare valori molto lontani da quelli reali di mercato. Infatti anche le ultime edizioni non registrano l’arretramento dei prezzi e solo il catalogo UNIFICATO si è fatto interprete di questa realtà, diminuendo in modo ragionato molti prezzi. Molti operatori e molti collezionisti, sono convinti che solo un arretramento dei prezzi di catalogo potrà rilanciare il collezionismo filatelico, e quindi il mercato, le cui componenti dovrebbero meglio interagire, rendendo possibile profilare un programma di sviluppo e porre in essere adeguate iniziative. Ripetiamo: il futuro esiste solo se viene costruito nel presente. La cartofilia ha registrato un ulteriore lieve calo di interesse e di presenze, con un ulteriore ripiegamento dei prezzi nel settore del regionalismo paesaggistico. Ancora in netta sofferenza gli altri temi come le militari e le pubblicitarie, dove si registra un arretramento dei prezzi reali. Anche in questo settore, il materiale offerto non ha avuto un grande ricambio rispetto all’ultima edizione, anzi …! Complessivamente il settore è comunque ben lontano dai fasti di qualche anno fa e l’incidenza del mercato informatico, concorre notevolmente a questo calo di affluenza e di prezzi, anche lo stesso mercato ondine vede oggi diminuire offerta e prezzi. Il settore numismatico ha mantenuto il trend degli ultimi mesi, invero non troppo entusiasmante, ma con buona richiesta di materiali pregiati e di alta qualità. Notevole la domanda congiunturale di monetazione in oro. I commercianti numismatici infine erano in parte soddisfatti. Risultato complessivamente positivo per l’editoria che suscita sempre molto interesse e questo dato conferma che i collezionisti sono sempre attratti dall’aspetto culturale dei materiali documentali. Molto attraente lo stand UNIFICATO che poneva in bella mostra le ultime iniziative editoriali. Molto visitato anche lo stand Vaccari con la sua vetrina di pregevoli pubblicazioni. Molto brillante invece la semifinale del Campionato italiano Cadetti organizzato dalla Federazione tra le Società Filateliche Italiane, specialmente in relazione al numero dei giovani e meno giovani che si sono cimentati, di cui alleghiamo il verbale della giuria con tutti i risultati, in formato pdf scaricabile qui.
Abbiamo ricevuto da un nostro associato che essendo pensionato, dispone tempo, ma ha anche l’occhio allenato e tanta tanta pazienza, le immagini che vi riproponiamo qui a lato. Si tratta della tessera postale che contiene il francobollo commemorativo dei 150 anni dell’unità d’Italia dedicato a Mazzini emesso in foglietto con altri protagonisti dell’Unità d’Italia il 2 giugno u.s.. Come si può apprezzare nell’immagine della tessera in basso la stampa “Giovane Italia” in basso a destra nella vignetta risulta sdoppiata. Questa varietà ci permette di confermare senza ombra di dubbio, in quanto una manipolazione postuma su questo oggetto e del molto improbabile, chesia realmente possibile che escano dall’IPZS francobolli con una doppia stampa o con qualche errore e varietà “naturale”. Per dovere di cronaca, il nostro associato ha selezionato alcune centinaia di tessere, acquistate presso l’Ufficio Filatelico di piazza Cordusio a Milano, trovandone solo due con questa varietà che sembra del tutto simile a quella riscontrata sul francobollo per la Beatificazione di Papa Paolo Giovanni II. emesso in foglietti da 15 esemplari il 29 aprile 2011, denominata “Papa Sofferente” e di cui il CIFO aveva dato l’informazione in anteprima. Ancora una volta, buona caccia ai nostri associati che siamo sicuri aguzzeranno la vista su questo francobollo.