Vinicio Sesso, Presidente del CIRCOLO FILATELICO BERGAMASCO annuncia
il programma congiunto per Sabato 18 febbraio 2012 dalle ore 9.00 alle 19.00, presso lo STARHOTELS® Cristallo Palace - Via Betty Ambiveri, 35 a Bergamo. Durante la manifestazione verranno emesse Cartoline Commemorative:
“L’UOMO E LA MONTAGNA” in memoria di Walter Bonatti, un Annullo Filatelico e la Medaglia Commemorativa.
COMUNICATO STAMPA - www.circolofilatelicobg.it
Per ogni informazione potete contattare Vinicio Sesso via e mail all’indirizzo: [email protected] o telefonicamente al 3358489819 oppure a
Mario Bonacina Vicepresidente del circolo all’indirizzo:
[email protected]
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L’iniziativa di creare un calendario filatelico, già segnalata da Vaccari News il 10 gennaio u.s. è stata riportata anche su “Il Collezionista” edito da Bolaffi, sul numero (1009) di gennaio c.a. a pag.68 un breve fondo che riprende le brevi note d’introduzione al calendario e mostra l’immagine del disegno di Sara, nipotina del nostro segretario Stefano Proserpio che ha fortemente voluto questa iniziativa. Ancora un grazie a Stefano per la realizzazione del calendario e complimenti vivissimi da parte del Consiglio Direttivo per il successo dell’iniziativa.
Claudio Ernesto Manzati
Gli amici bisogna veramente tenerseli cari ed all’amico che mi ha dato questa busta lo ringrazio di vero cuore. In uno scatolone di buste, che mi consegna più o meno una volta l’anno, ho trovato questa busta spedita il 23-12-2011 da Milano per città ed affrancata con un prioritario falso da 0,60 € del tipo che in precedenti articolo sono stati denominati falsi del 2011. A gennaio dello scorso anno furono trovati i valori da 0,80, 1,40, 1,50, 2,00 e 2,20 € (Il Francobollo Incatenato n. 208, giugno 2011); stranamente mancavano all’appello i valori da 0,60 € e da 1,00 €. Recentemente è stato rinvenuto un foglio dello 0,60 € con una pseudo carta ricongiunta e di cui tratterò nel prossimo notiziario. Il valore da 1,00 € resta invece ancora assente. Si tratta di una imitazione molto insidiosa in cui la fustellatura è molto simile all’originale; si possono riconoscere però grazie alla lucentezza sericea della carta: facendo incidere la luce sul francobollo, questi strani riflessi (simili a quelli della seta) pervadono tutta la superficie, ma si mettono in evidenza molto bene proprio sulla carta bianca che fa da cornice al francobollo. La cosa strana è che i falsari abbiano deciso di stampare e diffondere imitazioni dei francobolli prioritari ad oltre due anni dalla loro sostituzione con quelli della nuova ordinaria. di Luciano Nicola Cipriani
L’immagine in alto della busta in questione
L’amico Samuel Limongelli ci segnala il ritrovamento della varietà qui riportata a lato, del valore da 10 centesimi della serie “Donne nell’Arte” emissione del 02 gennaio 2002. Si tratta di N° 3 fogli acquistati in un Ufficio Postale di Bologna, di cui una parte è stata usata per affrancare della corrispondenza; i valori rimasti allo stato di nuovo sono 125 e sono stati quasi tutti dettagliati. L’immagine qui a lato mostra l’ultima striscia da 10 esemplari rimasta invenduta che è stata tagliata e ripiegata all’altezza del 2° francobollo dall’alto per ridurre l’immagine che sarebbe uscita dal campo. E’ interessante notare come a distanza di anni, con il consumo dei francobolli rimasti in magazzino ed oggi impiegati per completare le affrancature con valori centesimali, escono delle varietà inedite. La serie delle Donne nell’Arte non sembra ancora finita anche se dopo di loro si sono succeduti i Prioritari e dal 2009 la serie di Posta Italiana.
Nell’immagine a lato la bella varietà di dentellatura fortemente spostata

Da molto tempo, più precisamente dal 1999, posseggo questo esemplare che avevo dimenticato in un piccolo album di varietà, giorni fa mi è ricapitato tra le mani ed ho pensato che la notizia fosse utile ai nostri associati. Si tratta di un francobollo delle Donne nell’Arte da 450 lire stampato su carta vergata. A suo tempo feci un tentativo di cercarne altri, ma invano. Mi auguro che qualcuno dei nostri associati o dei frequentatori del nostro sito web, che abbia una piccola riserva di mazzette su cui fare il cane da tartufo. Questa varietà, che non mi risulta catalogata non è certamente eclatante e quindi al momento di non grande valore economico, ma sicuramente è una varietà genuina, di quelle che dovrebbero rallegrare gli spiriti semplici come la maggior parte di noi. Mi auguro che questa mia Flash News sia di stimolo a tutti gli associati del CIFO (e non solo) ad iniziare a guardare tra i propri raccoglitari se vi siano altri francobolli come questo, magari allo stato di nuovo. Buona caccia!
di Luciano Nicola Cipriani - Perito Filatelico
Nell’immagine a lato fronte-retro il francobollo in questione
Domenica 29 gennaio 2012 al Circolo Filatelico Bergamasco, presso la nuova sede in Via Beata Capitanio 11 Oratorio di Boccaleone , un incontro con ANGELO TERUZZI Presidente del CLUB FILATELIA D’ORO sul tema:
“Le relazioni postali tra il Regno di Sardegna e l’impero Austriaco 1844-1861″.
L’invito e’ esteso a tutti i soci del Circolo Filatelico Bergamasco , agli amici del Circolo Numismatico Bergamasco e a tutti gli appassionati di filatelia e collezionismo. www.circolofilatelicobg.it


Comunicato stampa
Francobolli e monete. Non solo strumenti tecnici per l’affrancatura della corrispondenza e mezzo di scambio per la compravendita di beni e servizi, bensì passione e impeto, collezionismo e innovazione. Il nuovo millennio con la sua tecnologia veloce, i social network e l’immediatezza della comunicazione in tempo reale, sembrava aver messo in un angolo, le arti antiche della filatelia e della numismatica. Confinate in una nicchia, recluse nelle stanze dei collezionisti o negli archivi dei palazzi delle amministrazioni di Stato. La modernità però non ha fatto i conti con le peculiarità legate alla memoria collettiva e storica che entrambi gli oggetti del contendere hanno da sempre avuto come valore intrinseco. Da un lato, le monete che sin dall’antichità hanno rappresentato piccoli capolavori dell’arte incisoria, veicolo per messaggi e costruzione della memoria e dall’altro i francobolli, minuscoli frammenti capaci di offrire una narrazione ampia e complessiva del mondo e delle cose. A rendere palese questo rinnovato interesse, che prescinde da qualsiasi contingenza del momento, sono i risultati riscontrati dall’Azienda Autonoma di Stato Filatelica e Numismatica di San Marino, in occasione del concorso per la creazione del nuovo logo, indetto in occasione del 30°anniversario della fondazione, che con il Progetto di Riforma della Pubblica Amministrazione, cambierà il suo nome in: Ufficio Filatelico Numismatico. Quasi duecento partecipanti con duecentocinquantatre proposte da vagliare, giunte da professionisti privati, aziende e scuole. Un risultato straordinario che ha reso esplicito il legame culturale ed affettivo che il settore filatelico e numismatico di San Marino è ancora in grado di suggerire grazie al suo patrimonio morale ed etico, risorsa preziosa e inesauribile per le future generazioni. Non è stato un compito facile quello della Commissione Giudicatrice, composta dal Presidente Pier Orazio Pignatta, dal direttore dell’AASFN Marino Manuzzi, e dai Delegati dei Dipartimenti Finanze, Marinella Chiaruzzi, Interni, Chiara Ercolani e Cultura, Mara Valentini. Tutti gli elaborati, presi in esame in forma anonima, sono stati vagliati dai componenti della Giuria che in due fasi hanno selezionato prima i venti migliori bozzetti grafici e poi, nell’ultima riunione del 13 gennaio 2012, designato i tre vincitori cui assegnare i premi in denaro e valori numismatici. A maggioranza sono stati scelti gli elaborati di Bruno Depetis, piemontese (terzo posto), Davide Graziosi, sammarinese, (secondo posto) e Paolo Maniglio, bolognese, giudicato migliore progetto presentato al concorso. Il medesimo diverrà logo ufficiale dell’AASFN o UFN e sarà utilizzato nell’ambito di ogni attività istituzionale, così come potrebbe diventare il bozzetto di un francobollo emesso per l’occasione. Gli altri elaborati giudicati meritevoli di attenzione saranno pubblicati sul sito Internet dell’Azienda. Un concorso, un nuovo luogo, una partecipazione numerosa e qualificata che riconferma il stringente legame tra San Marino e le arti filateliche e numismatiche. Un “trittico”, quello evidenziato da “francobolli”, “monete” e “Repubblica” che si manifesta nella sua caratterizzazione materiale come limitato nell’ampiezza e nella superficie, ma estremamente prolifico nel rapporto simbiotico che li costituisce perché, ancora oggi, capace di veicolare e di promuovere il significato più ampio e virtuoso del termine Libertà. San Marino, 20 gennaio 2012/1711 d.F.R.
UFFICIO STAMPA E COMUNICAZIONE
tel. 0549.882958-2225 fax 0549.992018 e-mail: [email protected]
La programmazione delle Esposizioni Nazionali 2012, prevede quest’anno ben 4 nazionali con la significativa presenza in località anche diverse da quelle abituali. Ma il 2012 esposotivo parte da Milano dal 23 al 25 Marzo p.v. con la Finale del Campionato Cadetti 2011. Maggiori dettagli suklle esposzizioni nazionali, sarranno man mano riportati da Paolo Guglielminetti Delegato FSFI alle Manifestazioni e Giurie, tramite il sito expo.fsfi.it attraverso il quale è possibile anche già iscriversi alle prime due nazionali di Arezzo e Vasto.
Programmazione Esposizioni Nazionali e di Qualificazione 2012
1° evento 2012 Arezzofil 2012, 20-22 aprile
Esposizione nazionale e di qualificazione di storia postale moderna e contemporanea, filatelia tradizionale moderna e contemporanea, maximafilia
Organizzazione: Circolo Filatelico e Numismatico ”M. Buonarroti” di Arezzo
2° evento 2012 Vastophil 2012, 15-17 giugno
Esposizione nazionale e di qualificazione di aerofilatelia, filatelia tematica, filatelia giovanile
Organizzazione: Circolo Filatelico Vastophil “Rino Piccirilli” di Vasto CH
3° evento 2012 Romafil 2012, 12-14 ottobre
Esposizione nazionale e di qualificazione di filatelia tradizionale classica e diacronica, storia postale classica e diacronica, interofilia
Organizzazione: FSFI
4° evento 2012 Karalis 2012, 30 novembre – 2 dicembre
Esposizione nazionale e di qualificazione “1 quadro” di filatelia tradizionale, storia postale, filatelia tematica
Organizzazione: Associazione Filatelica e Numismatica “Antonino Garofalo” di Cagliari
Una decina di foglietti con una tonalità tendente al grigio scuro, anzichè un giallo caldo come invece risulta nel foglietto originale da 1,40 € (immagine di sinistra) che mostra San Luca nell’atto di dipingere la Vergine. Il foglietto riproduce un opera di Giorgio Vasari, che presenta dentellatura 13×13½ . Emesso il 30 Luglio 2011 è stato stampato dall IPZS di Roma in 1.000.000 copie.
Complimenti al ns. associato che ha ritrovato questa bella varietà di colore.
Nell’immagine in alto il foglietto originale (giallo caldo) a sinistra e la varietà (grigio scuro) a destra
Ho ricevuto stamattina la lettera che pubblico integralmente da un amico comune che mi indicava nell’email di accompagnamento:
ti allego un breve scritto che se riterrai opportuno potrai pubblicare, altrimenti nessun problema.

Nel leggerla mi è venuto alla mente una foto si solo 12 mesi fa, come oggi sabato al capodanno filatelico di Modena, che pubblico volentieri assieme a questa “Lettera Aperta” nella speranza di poterci trovare assieme presto a parlare di filatelia senza livore e senza rancore.
Claudio Ernesto M.
Cari amici collezionisti,
non ho meditato più di tanto, dopo aver letto quanto riportato sulla rivista n. 6 “L’odontometro”, nel mettere giù queste considerazioni strettamente personali e relative all’articolo: “Quel polpettone del Sassone specializzato”. Mi pare scontato che tra i signori Manelli e Carraro non scorra buon sangue. Non fosse altro per le lettere aperte inoltrate in rete che ne scandiscono il livore, professionale e non. Questo però a noi collezionisti “non ci sfiora più di tanto”! Spiace, al contrario, che due insigni figure del mondo filatelico scandiscano il loro operato a colpi di fioretto e sciabola. Questo modo poco anglosassone finisce, in fondo, per denigrare entrambi. Noi che siamo al di fuori di certe logiche siamo autorizzati a pensare tutto di tutti in seguito alle varie considerazioni che a volte sfiorano anche il fazioso. Il constatare che, chi redige questo o quel catalogo o rivista che sia, privilegia la quartina del…., il valore singolo del…., le buste del……, esclusivamente “pro domo sua” non credo sia l’input ideale per un neofita che si affaccia al collezionismo filatelico. La pubblicazione di certificati peritali che l’un smentiscono l’altro non credete sminuisca chi li redige? Tanto nessuno è infallibile, prima o poi la cantonata la prende l’altro!!!! …chi ci paga però siamo sempre noi!!!!! Con rammarico devo effettivamente considerare che questa guerra, d’apparente aspetto nobile ma dura e cruda nei fatti, non giova proprio a nessuno. Se “i panni sporchi si lavassero in famiglia” forse qualche bagliore in un infinito scuro, quale quello del collezionismo odierno, si potrebbe intravedere. Siamo in recessione politica ed economica, perchè alla recessione filatelica bisogna pure aggiungerci gli scontri polemici e, scusatemi, anche pretestuosi. Noi medici siamo abituati a porci al “pubblico ludibrio” ossia alla critica di tutto l’ambiente accademico. Quando Roentgen scoprì i raggi X espose in aula magna in Università quanto inventato. Se ne beccò di tutti i colori dai baroni della medicina consolidata dell’epoca. Poi come andò a finire credo sia nella salute di tutti noi. Per similitudine quindi, invece di schermirvi a distanza, perchè non porvi di fronte al padiglione dei collezionisti in modo da palesare tutte le vostre rimostranze, contraddittori, pareri contrastanti di esclusiva logica e pertinenza filatelica? Dei vostri rancori personali fatene altro uso con preghiera che sia strettamente privato. L’ipotesi potrebbe essere, ad esempio, un “face to face” in un consesso qualificato come quello del prossimo Verona. Forse sarà una utopia di un semplice collezionista di provincia il voler mettere insieme due grosse figure della filatelia. Credo diventi però stimolo a chi ha voglia di allargare i suoi orizzonti culturali e, quel che più conta, vuole bene alla filatelia. “Yes, we can” è stato lo slogan elettorale dell’ultimo presidente degli States ma, a questo preferirei, “I have a dream” di Martin Luther King del 28 agosto del 1963. E’ passato qualche anno ma ci si può credere ancora, a volerlo! Spero di non aver alterato equilibri personali è solo la stima filatelica che ho verso questi due “nobili” appassionati, che tanto hanno dato e “devono continuare a dare” nel campo filatelico, che mi ha portato a queste considerazioni nell’esclusivo interesse di tutti gli appassionati di questo magnifico hobby. Con i migliori riguardi per entrambi. Gianni Vitale