Posted on 26-05-2015
Argomento: (Domande & Risposte) by info@cifo.eu

QUESITO N° 60
Buongiorno, mi chiamo Maria, e sono da poco entrata a far parte della vostra attiva Associazione Filatelica. Volevo cogliere l’occasione per mostrarvi alcune anomalie che ho raccolto nel corso degli anni. Non avendo mai avuto il tempo di dedicarmi allo studio approfondito del materiale che ho raccolto, volevo avere il vostro parere riguardo a i francobolli che trovate in questa cartella.
https://www.dropbox.com/sh/th2dy7zxmawkfbg/AADK3JOPDZE2ipgW04NrBwM0a?dl=0
Basta cliccare sul link per aprire la cartella con gli Scan dei Francobolli.
In attesa di una vostra risposta, vi ringrazio e vi porgo Cordiali Saluti
Maria Gandolfi da Curtatone – MN

RISPOSTA
Gentila signora Maria, la ringraziamo per averci sottoposto le sue cose strane. Le dico subito che alcune sono solo curiosità o poco più, altre sono invece interessanti. A seconda di come lei vuole impostare la sua collezione, tutte meritano di essere conservate.Le varietà interessanti sono:

PonteOro1- Dentellatura spostata e ponte senza oro
La prima (dentellatura spostata) in realtà non è uno spostamento della dentellatura, ma uno spostamento del colore violetto verso il basso. Questa varietà non è di valore, ma sufficientemente appariscente. Più interessante sarebbe il ponte senza oro. In questo caso però devo crederle sulla parola perché la scansione non fa vedere l’assenza di questo colore. Bisogna fare molta attenzione perché nella maggior parte dei casi l’oro è molto tenue ed in questo caso non si può parlare di colore mancante.

Foglietto

2- Dentellatura spostata
questo foglietto è molto carino in quanto lo spostamento sembra essere superiore ai 2 millimetri, limite classicamente considerato per far rientrare lo spostamento nelle varietà vere.

DonnaBarre

3 – Donna con barre
Questa varietà è interessante anche perché è su busta regolarmente viaggiata.


DonnaGrigia
4 – Donna grigia
Anche questa varietà è interessante, peccato che non invada tutto il viso della primavera di Botticelli. Ci sono stati altre varietà con colori differenti (donna verde, viola, blu, ecc.) in cui tutta la figura femminile ha assunto il colore. Questi francobolli sono rari. Molto probabilmente anche la sua donna grigia non è comune, ma il fatto che il cambio del colore non sia stato completo, conferisce a questo francobollo un valore venale inferiore a quello delle sorelle di altri colori.
Le altre varietà che non ho descritto sono da considerare curiosità che comunque può inserire in collezione. Risponde Nicola Luciano Cipriani – Perito Filatelico

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Posted on 24-05-2015
Argomento: (News) by info@cifo.eu

GrandeGuerra

Oggi è il 24 maggio. Cent’anni fa l’Esercito italiano, “inferiore per numero e per mezzi” iniziava una guerra che sarebbe stata “ininterrotta ed asprissima” e, contrariamente alle previsioni di una rapida vittoria, sarebbe durata ben 41 mesi.


La ricorrenza centenaria di quest’anno suscita una grande riflessione storica, culturale, nazionale, civile e popolare. Auspico che, oltre allo studio e al ricordo del contesto europeo, delle motivazioni politiche, economiche e militari, della tragedia, delle distruzioni, della disumanità, delle morti, dell’insipienza di alcuni e del coraggio di altri, non manchi nella coscienza degli italiani e della nazione il ricordo commosso della volontà appassionata ed ideale di terminare la vicenda storica del Risorgimento e di compiere l’Unità nazionale con il ricongiungimento alla patria della Venezia Tridentina, della Venezia Giulia e della Dalmazia. Ideali di patria e di unione nazionale che spinsero la gioventù italiana a partecipare con orgoglio e dedizione, “senz’altro premio sperare che la vittoria e la grandezza della patria”. Tra la gioventù italiana anche i volontari irredenti: ricordo mio nonno Bruno, nato a Buie d’Istria, volontario nell’esercito italiano, e mia nonna Maria, nata a Rovigno d’Istria, internata in un campo di concentramento austriaco; come per tutti i loro fratelli, l’unico ideale era il rivendicare in perpetuità alla Patria quelle terre italiane.

Viva le Forze Armate italiane!
Viva l’Italia!
Viva l’Europa!

Bruno Crevato-Selvaggi

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1°2°3°A tre settimane dall’avvio del concorso CIFO@Net 2015 sono oltre 100 le persone che hanno inviato il proprio voto per esprimere l’apprezzamento su una collezione vista a forse molto più semplicemente per gratificare un amico/a, ed ecco la prima sorpresa al momento Djana ISUFAJ è scattata in fuga, lasciando la lunga lista di partecipanti maschietti al palo!
Questa di seguito la classifica al momento, che vede voti validi per 10 delle 42 collezioni a concorso, di cui alcune al momento ex-equo ed una; quella di Sergio Nones non ancora caricata in quanto gli amici trentini di Sergio si stanno danno da fare per riuscire ad inviarla anche se postuma.

CLASSIFICA al 21 Maggio 2015

I ISUFAJ DJANA
II SESSO VINICIO
III CASTALDO SERGIO collezione N°33

IV IEMMA DOMENICO
V CIRNECO GIUSEPPE
V VITALE GIANNI collezione N°3
V ARLENGHI CARLO
VI FINOTTI STEFANO
VI SISMONDO VITTORIO
VII VITALE GIANNI collezione N°2


Ricordiamo che da regolamento è possibile inviare 1 solo voto da ogni singolo indirizzo email e che è necessario indicare il proprio nome e cognome ed il nome dell’espositore e nel caso di più collezioni dello stesso, anche per quale collezione si intende rilasciare il proprio voto.

Dalla prossima settimana, rilasceremo settimanalmente la classifica, omettendo come oggi il numero dei voti ricevuti per non influenzare i votanti e per rendere anche più interessante la competizione! Buon voto a tutti.
Sergio Mendikovic – Coordinatore Concorso Filatelico CIFO@Net 2015

Foto in alto, ripresa da Google immagini

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Posted on 24-05-2015
Argomento: (News) by info@cifo.eu

02515 fogl prima guerra mondiale.jpg







Sono da oggi, disponibili da domenica negli uffici postali i francobolli dell’emissione dedicata alla Prima Guerra Mondiale Poste Italiane ricorda il grande contributo offerto durante il conflitto per assicurare la comunicazione tra il Paese e le truppe al fronte.

Roma, 22 maggio 2015 – Da domenica 24 maggio saranno disponibili negli uffici postali e negli uffici filatelici di Poste Italiane i quattro francobolli emessi dal Ministero dello Sviluppo economico per ricordare la Grande Guerra in occasione delle celebrazioni per il centenario dell’entrata dell’Italia nel Primo conflitto mondiale. I francobolli nel valore di € 0,80 per ciascun soggetto sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa. Le vignette riproducono personaggi e scene della Prima Guerra Mondiale: Francesco Baracca, asso dell’aviazione italiana, accanto al suo velivolo, una postazione di artiglieria da montagna del Corpo degli Alpini del Regio Esercito Italiano, una trincea con una postazione di mitraglieri del Regio Esercito Italiano durante la battaglia di Gorizia. Infine, un MAS (Motoscafo Anti Sommergibile) della Regia Marina Militare Italiana. Anche le Poste hanno vissuto in “prima linea” la Grande Guerra ed hanno offerto un importante contributo al Paese durante tutto il conflitto assicurando la comunicazione tra le truppe al fronte e le famiglie a casa grazie a uno straordinario impegno organizzativo, logistico e di umano coraggio. Per la prima volta dall’Unità, e un secolo prima di Internet, le Poste misero concretamente in rete tutta la nazione attraverso la raccolta e la consegna della corrispondenza nella duplice direzione Fronte-Paese e Paese-Fronte. In tal modo garantirono così un legame solido e quasi quotidiano tra i militari e i loro cari e contribuirono a tenere alto il morale di chi era in trincea. Nei quasi quattro durissimi anni di guerra ai confini orientali e settentrionali del Paese furono spedite circa 4 miliardi tra lettere e cartoline. La posta diretta dalle zone di guerra al Paese era raccolta con il servizio di Posta Militare allestito dalle Regie Poste, con propri uffici mobili e personale e si avvaleva della collaborazione dell’Esercito. Dalle varie zone del fronte, poi, la corrispondenza convergeva nei centri di smistamento. I servizi postali civili curavano poi la consegna ai destinatari. La corrispondenza destinata invece ai militari al fronte veniva raccolta come in tempo di pace e poi consegnata ai centri di smistamento delle Regie Poste riservati alla posta militare, e consegnata infine alle truppe quotidianamente. Furono oltre mille i dipendenti impegnati nei servizi di Posta Militare e più di 130 gli uffici postali. Inoltre, oltre cinquecento furono i dipendenti delle Poste che, arruolatisi, caddero in battaglia.

Lucrezia Variale, Poste Italiane – Comunicazione Territoriale Via Cordusio, 4 20123 Milano T 02 72570222 M 377 1610019 varialel@posteitaliane.it

Scarica il pdf della scheda tecnica del foglietto cliccando QUI

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Posted on 18-05-2015
Argomento: (News) by info@cifo.eu

LombardoLondon2015La mostra a Londra è stata molto bella e interessante, in uno spazio ampio anche se non amplissimo, con molti eventi collaterali (piccole esposizioni, displays, conferenze, incontri). Tutte cose che in GB vanno per la maggiore, mentre da noi rischierebbero di finire deserte.
Al centro, in ingresso, il megastand Royal Mail e altri importanti (Stanley Gibbons). Nel piano centrale superiore tutti gli stand, così come nelle balaustre di contorno. Dietro le balaustre, bar e le sale con le collezioni. Alcune molto ben illuminate, altre… no. Quadri sistemati in modo tradizionale.Sempre gente fra i quadri. Il Gran premio nazionale è stato vinto da Alan Holyoake (che aveva vinto il Gran premio assoluto a London 2010) con una straordinaria collezione sulla storia della raccomandazione in Gran Bretagna.vQuello internazionale è andato a JP Gough, con una magnifica collezione sulla nascita dell’UPU e il suo impatto sul servizio postale globale. La giuria è stata severa (come sempre a Londra). Ciononostante, sono state assegnate 41 medaglie di oro grande, il che mostra l’altissimo livello dell’esposizione. Il punteggio più alto assegnato è stato 97, raggiunto da pochi, e fra questi Francesco Lombardo, con la sua bellissima Sicilia.
Nota di Bruno Crevato Selvaggi

Scarica il pdf del Palmares con i risultati ufficiali, cliccando London 2015 Palmares Final
Nell’immagine in alto, Francesco Lombardo alla premiazione tra Francis Kiddle, presidente giuria e Bill Hedley, presidente C.O.

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Posted on 18-05-2015
Argomento: (News) by info@cifo.eu

FriuliGiovedì 21 maggio 2015 ore 17.00 – Udine e Gorizia Fiere – Padiglione 7 – via Cotonificio, 96 – Torreano di Martignacco

La mostra rappresenta le forze militari italiane impegnate nella Grande Guerra, con i loro armamenti, equipaggiamenti, mezzi e uniformi. Saranno esposti numerosi reperti storici provenienti dai più importanti musei militari, Associazioni d’Arma e collezioni private. Attraverso l’esposizione di cimeli, documenti, corrispondenze, stampe d’epoca, ricostruzioni storiche di postazioni militari, la mostra si prefigge di dare un contributo alla “memoria”. La Grande Guerra, nel suo Centenario, sarà, attraverso una chiave di lettura immediata e d’effetto, raccontata ai visitatori grazie a riproduzioni e originali attrezzature in uso alle forze militari italiane. Si potranno ammirare aerei e mezzi di trasporto utilizzati durante la Grande Guerra, non mancherà la fedele ricostruzione di una “tenda ospedale”. Si potranno osservare, fedelmente riprodotte in scala, la flotta navale italiana e austro-ungarica

La mostra sarà aperta presso Udine e Gorizia Fiere, padiglione 7, ingresso ovest,
dal 21 al 31 maggio 2015, orario 9.00-12.30 e 14.30-19.00

http://www.assoarmacentenario.eu/eventi/


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Posted on 08-05-2015
Argomento: (Domande & Risposte) by info@cifo.eu

OrientamentoStelle_3[1]
QUESITO N° 59
Avrei bisogno di sapere come posso riconoscere le varietà della siracusana filigrana stelle, esiste da parte del CIFO un opuscolo da poter consultare oppure mi potete cortesemente dare indicazioni come posso risolvere questo problema. Vi ringrazio anticipatamente della vostra cortese assistenza.
Guido Buoncristiani Copercini da Orentano (Pisa)




RISPOSTA
Rispondiamo alla domanda del nostro socio Guido Buoncristiani Copercini da Orentano che ci chiede chiarimenti sulla filigrana stelle della serie ordinaria Siracusana. La serie ordinaria Siracusana ha avuto un lungo
uso per oltre un ventennio. Durante questa sua lunga vita ha avuto numerose ristampe delle quali alcune assurgono al rango di tiratura, in particolare per quanto riguarda la filigrana. Inizialmente fu il tipo ruota alata 3° tipo (1953) che fu poi sostituita dalle stelle nel 1955-56 caratterizzata da un tappeto continuo di stelle. In Italia la visione e la descrizione della filigrana si fa guardando il retro del francobollo.

figura 1 Nel 1955 la prima versione della siracusana piccolo formato aveva la filigrana costituita da un tappeto continuo di stelle del 1° tipo. Questa filigrana è riconoscibile dalla nitidezza del tratto che disegna le stelle e queste ultime sono orientate in senso verticale, vale a dire che la punta di una stella si dispone tra due punte della stella successiva in modo che la punta opposta sia allineata con quella della prima stella (figura 1).

figura 2
La filigrana stelle 2° tipo si differenzia in due sottotipi principali che i cataloghi non riportano. Un tipo ha il tratto che disegna la stella abbastanza nitido, quasi quanto quello del 1° tipo, l’altro tipo ha invece il tratto un po’ più confuso e meno visibile. Entrambi questi sottotipi hanno l’orientamento delle stelle inclinato di 65° in modo che le stelle hanno un allineamento secondo la direzione destra-alta/sinistra-bassa (figura 2).

figura 3


Esiste anche un allineamento delle stelle sinistra-alta/destra-bassa (figura 3) che è molto meno comune, specialmente per francobolli nuovi.



“Successivamente, è stato adottato un ulteriore tipo di tappeto di stelle che è noto come stelle 4° tipo (figura 4). Questo ha lo stesso orientamento del 1° tipo, ma il tratto che disegna le stelle è molto meno nitido.”


“Le filigrane di 1° e 2° tipo sono state in pratica contemporanee, mentre il 4° tipo ha avuto la sua prima apparizione nel 1962 ed utilizzata in abbondanza dal 1967.”
Tutti e tre questi tipi di filigrana sono noti in uso ruotato di 90° per la siracusana in bobina. Pertanto la filigrana stelle 1° e 4° tipo hanno gli allineamenti orizzontali, mentre il 2° tipo li ha inclinati di 25°.


figura 4








figura 5







figura 6





figura 7










La siracusana grande formato (testoni nel gergo collezionistico) ha avuto invece, oltre alla versione ruota alata, anche la versione stelle 2° e 3° tipo. Quest’ultimo è molto simile al 2° tipo, si differenzia per avere, gli allineamenti di stelle paralleli a file alterne.

Questa disposizione delle stelle crea quattro differenti orientamenti delle file di stelle non allineate: gli allineamenti con inclinazione delle file di stelle verso destra e verso sinistra con le punte delle stelle volte verso il basso e verso l’alto. Anche in questo caso si può avere la rotazione della filigrana di 90° producendo l’inclinazione degli allineamenti di stelle di 25° anziché 65°. Nei francobolli da 100 e 200 lire siracusana di grande formato non esiste la filigrana stelle 3° tipo a 25°.
Risponde Nicola Luciano Cipriani – Perito Filatelico

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Posted on 01-05-2015
Argomento: (News) by info@cifo.eu

CIFO@Net20150105

Come annunciato, da oggi 1° Maggio le collezioni sono fruibili nella sezione dedicata raggiungibile direttamente al seguente link

http://www.cifo.eu/risorse/cifo-espone/

Grazie al lavoro di Francesco De Carlo Web-Master del nostro sito www.cifo.eu ed alla paziente raccolta e caricamento delle collezioni svolto da Sergio Castaldo con il supporto amministrativo di Sergio Mendjkovic siamo riusciti a mantenere i tempi programmati.
L’indirizzo web per visualizzare direttamente le collezioni è il seguente:

http://www.cifo.eu/cifonet2015/

Per dovere di cronaca devono essere perfezionate ancora 5 collezioni tra cui quella di Sergio Nones, da poco scomparso che i suoi amici stanno operando per poterla presentare postuma in suo nome.

Ricordiamo i prossimi passi:

  • Da oggi 1° maggio la possibilità di visionare e votare le collezioni da parte del pubblico
  • entro il 31 maggio p.v. assegnazione ai giurati delle collezioni da valutare
  • il 31 Agosto p.v. chiusura delle votazioni da parte del pubblico
  • dal 1° al 30 Settembre lavoro della giuria
  • il 1° Ottobre annuncio dei risultati
  • il 3 Ottobre ore 11.30 consegna dei Premi ai vincitori il concorso, nella sala consigliare del Comune di Pecetto Torinese
  • B






    Ricordiamo che il voto di gradimento del pubblico per una collezione, può essere dato esclusivamente via email in chiaro, ovvero indicando nome e cognome del votante alla ns. segreteria al eseguente indirizzo email segreteria@cifo.eu

    Un solo unico voto può essere dato da parte di ogni singolo votante.

    Ed ora divertitevi nell’ammirare le magnifiche 42 collezioni, quest’anno a concorso!

    (0) Comments    Read More   

    banner montecuccoNell’ultimo Consiglio Direttivo tenuto a Milanofil 2015, è stato deciso di riprendere quella tradizione avviata da Giovanni Riggi di Numana di organizzare dei weekend filatelici: Ricordiamo quello di Spotorno del 30-31 Maggio 1998 sui Castelli d’Italia, quello del 29-30 Aprile 2000 di Torino su Michelangiolesca e Prioritario e l’ultimo in ordine di tempo del 17-19 Ottobre 2003 8-19 a Lavagna sui Servizi Postali dal 1997 al 2002 in Italia nel periodo di transizione da Pubblico a Privato e le sue ricadute collezionistiche. Ora a distanza di molti anni, l’idea è quella di ritrovarci nel weekend del 18-20 settembre p.v. la casapresso l’agriturismo Casa Montecucco www.casamontecucco.com del nostro Luciano Cipriani che si è reso disponibile a bloccare l’intera struttura esclusivamente per il CIFO. Alcune informazioni sulla location che si trova nel cuore della Maremma, in Provincia di Grosseto in Toscana, si tratta di una bella ed amabile casa di campagna restaurata; con sei camere doppie o triple spaziose, una sala per lettura e conversazione, una sala da pranzo, tutte arredate con mobili d’epoca. Il periodo sarà ancora favorevole per rilassarsi prendendo il sole sulla terrazza o rinfrescarsi nell’ampia piscina che dalla collina domina il panorama. I posti sono quindi limitati per sole 12-16 persone nel caso i partecipanti si sentano di voler condividere militarescamente la camera. Luciano sarà felice di prendersi cura dei partecipanti sotto il profilo filatelico mentre la sua compagna Alissa sotto quello culinario; e comunque propongono un programma personalizzato scontato.

    PROGRAMMA PER UNA NOTTE
    Venerdi 18 Settembre dalle 14.30 in avanti ritrovo dei partecipanti, sistemazione nelle camere, tempo libero a disposizione per relax in piscina o passeggiate
    • 19.30 Welcome Cocktail
    • 20.30 Cena
    • 22.30 Chiacchere, crostata, cantucci e vin santo
    piscina
    Sabato 19 Settembre
    • 8.00-9.00 Colazione in veranda
    • 9.00-13.00 Relazioni Filateliche (Argomenti da definire)
    • 13.00-14.30 Pranzo
    • 15.00-17.30 partenza per visita guidata (da definire sulla base delle preferenze dei partecipanti)
    • 18.00 partenza per rientro alle proprie abitazioni (per chi volesse rientrare subito)

    verandaPROGRAMMA PER DUE NOTTI
    Venerdi 18 Settembre come sopra

    Sabato 19 Settembre
    • 8.00-9.00 Colazione in veranda
    • 9.00-13.00 Relazioni Filateliche (Argomenti da definire)
    • 13.00-14.30 Pranzo
    • 15.00-17.30 partenza per visita guidata (da definire sulla base delle preferenze dei partecipanti)
    • 18.00 tempo libero a disposizione per relax in piscina o passeggiate
    • 19.30 aperitivo
    • 20.30 Cena
    • 22.30 Chiacchere, crostata, cantucci e vin santo

    Domenica 20 Settembre
    • 8.00-9.00 Colazione in veranda
    • 9.00-13.00 Relazioni Filateliche (Argomenti da definire)
    • 13.00-14.30 Pranzo
    • 15.00 partenza per rientro

    RELAZIONI FILATELICHE
    • Ogni partecipante avrà la possibilità di presentare una relazione filatelica o Storico Postale di 20-30 minuti, sarà cura dell’organizzazione definire il formato standard delle presentazioni in powerpoint che saranno successivamente rese disponibili a richiesta ai soci. Gli argomenti proposti dai partecipanti saranno condivisi con tutti al fine di raggiungere il più ampio consenso d’interesse.

    COSTI A PERSONA
    • Programma di 1 giorno (1 pernottamento, colazione, pranzo e cena) 100,00 €
    • Programma di 2 giorni (come sopra ma per due) 200,00 €

    PRENOTAZIONI
    Invitiamo gli interessati a partecipare ad inviare la loro conferma d’adesione via email a segreteria@cifo.eu entro il 15 maggio p.v. provvedendo a versare un anticipo di 30,00 € con bonifico sul conto corrente bancario intestato a: Associazione Collezionisti Italiani di Francobolli Ordinari presso: UNICREDIT BANCA agenzia di Milano – MI, Via De Roberto angolo Via Maria Melato. Coordinate Bancarie IBAN – IT 05 B 02008 01650 000100693378

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    Posted on 23-04-2015
    Argomento: (News) by info@cifo.eu

    1860LettereDallaGuerrad'Italia20150423L’amico nonchè socio del CIFO Rocco Cassandri di Roma, ci comunica l’avvenuta pubblicazione del libro “1860 Lettere dalla guerra d’Italia – sulle tracce dei garibaldini”, di cui è autore con Giuseppe Di Bella ed Antonio Ferrario, sulle comunicazioni postali durante l’impresa dei Mille e nei primi mesi del Regno d’Italia.

    Il Club della filatelia d’oro italiana è orgoglioso di annunciare la pubblicazione del libro che verrà distribuito a Milanofil 2015, realizzato in autonomia e con il solo contributo economico degli Sponsor che hanno generosamente aderito all’invito loro rivolto. Questo lavoro arricchisce il vasto panorama degli studi storico postali di un nuovo importante tassello e suggerisce un modo diverso di studiare i documenti postali. Il libro collega tre modi diversi di studiare la posta e i suoi sistemi, sintetizzati in un’opera che apre uno scenario nuovo per gli studi storico postali, in quanto gli Autori utilizzano i materiali postali quale fonte storica in senso proprio, correlando gli avvenimenti storici alla storia postale, e viceversa, anche grazie al fortunato ritrovamento di due epistolari dell’epoca che vengono sistematicamente analizzati. Lo scenario è l’impresa dei Mille per la conquista del Regno delle Due Sicilie: in questo contesto viene esaminato il sistema delle comunicazioni postali che vi giocarono un ruolo strategico. Questo avvenimento centrale del Risorgimento italiano viene raccontato da una diversa e inedita angolazione, evidenziando anche uno spaccato della vita quotidiana di alcuni partecipanti all’impresa garibaldina, addentrandosi per la prima volta nei contenuti delle missive che spesso ci narrano gli avvenimenti in modo diverso. Di seguito un brano della presentazione che ben esprime lo spirito di questo lavoro: “Nelle lettere esaminate rimangono scolpiti i sentimenti di una rivoluzione romantica nazionalista, come furono percepiti e tramandati da coloro che vi presero parte direttamente. L’attenta analisi dei contenuti epistolari ne ha comportato una rivalutazione che mette sotto i riflettori l’importanza della corrispondenza dell’epoca come fonte storica diretta. Le lettere dei volontari e di tutti i partecipanti al Risorgimento d’Italia testimoniano, senza la mediazione culturale della politica o della storiografica, gli avvenimenti, le emozioni, le speranze e le paure di quella generazione che seppe unire l’Italia. Queste corrispondenze sono parte integrante dell’epopea di un popolo che ha dipinto un affresco indelebile della storia mondiale e che appare perfino incredulo davanti ai risultati ottenuti e si perde e si ritrova di fronte al divenire incessante della Storia.Auspichiamo che questo modo di studiare la corrispondenza possa aprire una nuova stagione del collezionismo, stimolando molti appassionati a ricercare nuove testimonianze di questo genere all’interno di documenti oggi collezionati soltanto per l’aspetto storico postale, i cui testi, sicuramente ricchi di interesse storico e sociale, riservano non poche sorprese, non ultima la loro emozionante semplicità e umanità, incentivando lo sviluppo di quella branca filatelica. Il libro sviluppa parallelamente un rigoroso studio storico postale delle tariffe e delle modalità di inoltro della posta da e per il Regno delle Sicilie, evidenziando i veloci cambiamenti nella comunicazione postale, determinati dall’avanzata garibaldina e dagli altri avvenimenti legati alla formazione del Regno d’Italia. Trattando di un periodo di guerra e di rivoluzione, non sempre per gli Autori è stato facile individuare le norme che determinarono i cambiamenti nel trattamento e nelle tariffe della corrispondenza, che non sempre furono correttamente osservate o applicate in modo univoco da funzionari postali nel corso del repentino cambio di nazionalità vissuto da taluni con riluttanza, da altri con entusiasmo. La ricerca storico postale viene saldata efficacemente alla parte storica in senso proprio, con una serie di approfondimenti su episodi poco noti e con retroscena che coinvolsero anche le potenze europee, le quali seguirono “molto da vicino” l’impresa di Giuseppe Garibaldi. Vengono infatti evidenziati comportamenti che in alcuni casi furono determinanti per le sorti della campagna garibaldina: uno su tutti la scelta di Giovan Luca von Mechel al bivio della Ficuzza dove, ingannato da Garibaldi, decise di inseguire Vincenzo Giordano Orsini verso Corleone. Una valutazione che cambiò le sorti del conflitto e forse la storia d’Italia. Non sfuggiranno al lettore l’ampio respiro storico e l’umanismo che pervade il libro e la consapevolezza degli Autori di aver trattato una pagina di storia scritta col sangue di tante giovani vite sacrificate sull’altare dell’unità. L’azione della Campagna garibaldina si svolge qui lungo tre linee che si sovrappongono e si riallacciano diventando un unico fil rouge che collega la fine dell’ordine politico precedente, con la Penisola divenuta terra di conquista e zona d’influenza di potenze straniere, con il nuovo corso della Monarchia costituzionale italiana di Vittorio Emanuele II.
    L’amalgama dei tre piani narrativi che l’opera sviluppa, ovvero il contenuto delle missive dei volontari, la storia della comunicazione postale durante l’impresa e la storia vera e propria, fa sì che il libro affascini e appassioni fin dalle prime pagine e venga letto tutto d’un fiato, come la narrazione di una grande avventura umana, tragica e straordinaria, quale appunto fu la guerra d’Italia”.

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