
L’amico Alex Turso di Ravenna ci segnalail ritrovamento delle due varietà di cui le immagini a lato. In alto uno 0,60 centesimi con lo spostamento orrizontale della dentellatura, mentre l’immagine in basso è relativa ad un frammento con due francobolli da 1,40 Euro in cui le linee verdi, della scia tricolore sono corte rispetto alle linee rosse. Varietà già riscontrata sul valore da 3,30 Euro della stessa serie, e pubblicata su “Il Francobollo Incatenatonato” N° 198 di Luglio-aGOSTO C.A. Nel ringraziare Alex per la segnalazione supportata dalle immagini, incoraggiamo i nostri associati a comunicarci i loro ritrovamenti; QUESTO è un modo intelligente per far circolare le informazioni e per rendere viva la nostra Associazione. Concludiamo con l’indicazione di Alex del ritrovamento anche di un foglietto dell’emissione “Personaggi Celebri dello Spettacolo” emesso il 18 Ottobre 2007, con forte spostamento orizzontale della stampa.


Al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste di piazza Vittorio Veneto 1 e allo Spazio Filatelia di via Galatti, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, Direzione Area Cultura – Civici Musei di Storia e Arte, si inaugura venerdì 30 luglio (ore 10.30) la mostra “Unesco: 2010 anno internazionale per l’avvicinamento delle culture”. Una rassegna realizzata dalla direzione museale e dallo spazio filatelico assieme al Centro Unesco di Trieste, con il coinvolgimento di diverse realtà scientifiche e istituzionali del capoluogo e della regione. La mostra viene allestita nelle bacheche del museo, e pone in risalto i diversi siti regionali e delle regioni contermini che l’Unesco ha dichiarato patrimonio dell’Umanità. Saranno visibili documentazioni relative ai resti romani della città di Aquileia, alle Grotte di San Canziano della vicina Slovenia, della cattedrale di Parenzo (Croazia) oltre che la miniera di mercurio di Idria e il Comune di Cividale del Friuli entrambi candidati a divenire patrimonio dell’UNESCO. Per la realizzazione della rassegna hanno dato un contributo anche il Centro Internazionale di Fisica Teorica di Grignano (Ts) con materiali che riguardano la loro storia e lo sviluppo delle loro attività scientifiche. Sarà presente anche l’Accademia per le scienze per lo sviluppo del mondo (TWAS) con altri documenti inerenti la loro attività. La mostra sarà anche occasione per conoscere e apprezzare le diverse e numerose emissioni filateliche che l’Italia ha voluto dedicare all’opera e all’impegno dell’Unesco per la salvaguardia del patrimonio artistico e ambientale del pianeta. Dal primo francobollo emesso il 5 maggio 1950 attraverso altre emissioni degli anni Novanta e del nuovo secolo, l’Unesco può vantare numerosi francobolli che hanno testimoniato il lavoro dell’ente per la diffusione della Civiltà del rispetto e della conoscenza. L’ultimo francobollo di Poste Italiane dedicato all’Unesco celebra il completamento della Ferrovia Retica, e è stato emesso il 6 maggio di quest’anno. L’Unesco celebra nel 2010 l’Anno Internazionale per il Ravvicinamento delle Culture, celebrazione che ha lo scopo di ravvicinare le culture come elemento cardine in tutte le politiche, a livello locale, regionale, nazionale e internazionale. La mostra sarà visitabile sino al 30 settembre 2010 al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di piazza Vittorio Veneto 1 a Trieste con orario 9 - 13 dal lunedì al sabato. Per informazioni, il telefono è lo 040/6764264, l’email simonchi@posteitaliane.it
COMUNICATO STAMPA di POSTE ITALIANE-Ufficio Comunicazione Territoriale Veneto – Trentino A.A. – Friuli Venezia Giulia-Trieste, 29 luglio 2010
Con grande affetto e commozione, salutiamo Benito Carobene classe 1936, storica firma del giornalismo filatelico e non solo, da sempre impegnato con la signorilità ed il garbo che lo contraddistinguevano, nella diffusione del suo sapere “Filatelico” e nello studio degli apetti Storico Postali e finanziari dei francobolli con gli indimenticabili articoli su “Mettiamoci d’accordo sulle paole e “Investire in Francobolli” apparsi di recente su “QUI FILATELIA” rivista della Federazione fra le Società Filateliche Italiane, o le imperdibili analisi delle tirature per cogliere la reale rarità delle emissioni nostrane. Collezionista dalle ampie vedute ed interessi, che spesso hanno superato i confini nazionali, con lo studio dell’inflazione in diversi paesi europei o lo studio dei francobolli delle colonie. Mancheranno a tutti noi, la sua lucidità espositiva, la chiarezza del linguaggio e la squisita umanità, riconosciendogli il merito d’aver imposto la giusta attenzione alle tariffe postali ed agli usi dei francobolli isolati. Vincitore del premio Albino Bazzi nel 2009 ed Albo d’oro della Filatelia nel 2006 era consigliere dell’AICPM e di recente è stato uno dei membri promotori del Club della Filatelia d’Oro Italiana di cui era anche membro del Consiglio Direttivo.
Aniello Veneri
I funerali si terranno domani Sabato 31 Luglio alle ore 9.00 presso la Chiesa Santa Maria in Fontana a Milano in Via Boltraffio 21 per l’ultimo solenne saluto di famigliare ed amici. Dopo la cremazione sarà tumulato nella tomba di famiglia al cimitero monumentale di Milano
Nell’immagine in alto Benito riceve il premio Albino Bazzi
A Maggio durante Veranofil avevamo presa visione di un foglio del 60 centesimi di Posta Italiana nella quale la busta in volo era stata stampata con un inchiostro tendente al colore ORO mentre il francobollo originale, emesso il 7 Luglio 2009 in commercio tendeva al colore ARGENTO. Questa notizia per la quale ci era stata chiesta una certa riservatezza, trattandosi di una varietà sicuramente interessante ed in qualche modo incomprensibile di come si fosse potuta generare, ha trovato nelle scorse settimane un suo definitivo chiarimento che rende la cosa più logica ma sopratutto senza dover evocare una precisa volontà alla realizzazione di una varietà “poco occasionale”. Crediamo che a far data, sicuramente da Maggio ma forse anche prima, esaurite le scorte del 60 centesimi, l’IPZS abbia provveduto ad una ristampa questa volta per errore o forse per calcolo impiegando una vernice metallizzata leggermente differente dalla prima. Infatti nella 2^ tiratura, la busta a parte il colore con tonalità differente risulta anche tendente al lucido mentre la 1^ emissione risulta opaca. Lasciamo agli amici della Filatelia Specializzata analizzare in dettaglio i due francobolli tipo e quindi confermare la nostra ipotesi. Per quanto ci risulta il francobollo della 1^ emissione (ARGENTO) risulterebbe praticamente non più disponibile negli Uffici Postali. Sarebbe a questo punto interessante anche poter conoscere la prima data d’uso di questa 2^ tiratura “ORO” Invitiamo tutti i nostri associati ad aguzzare la vista ed a comunicarci date d’uso antecedenti al Maggio c.a.
Qui sopra un’immagine che non rende appieno la differenza di colore e lucentezza dei due francobolli a confronto: a sinistra la 1^ ed a destra la 2^ tiratura.
COMUNICATO STAMPA N° 3 del 10 luglio 2010
In corso d’opera l’assemblea dei Soci Fondatori ha apportato alcune modifiche agli scopi ed alle finalità del C.N.P.F.I. che qui di seguito elenchiamo:
1. Mantenere vivo ed incentivare lo spirito di attiva collaborazione, consultazione tecnica e sostegno professionale tra tutti gli iscritti al Collegio.
2. Vigilare sulla corretta applicazione del Codice Deontologico del Perito Filatelico, derivato dal Codice Deontologico del Perito Italiano.
3. Rilanciare la filatelia in tutti i suoi aspetti: dal punto di vista collezionistico, commerciale nonchè storico-culturale con iniziative che, di volta in volta, saranno giudicate le più opportune.
4. Vigilare sulle dinamiche del mercato filatelico per la doverosa tutela del collezionista. Il francobollo antiquariale per la sua rilevanza economica, richiede una particolare collocazione e definizione anche mercantile. Al giorno d’oggi una perizia o un certificato fotografico non rappresenta più solo l’indispensabile strumento per attestare l’autenticità di un esemplare o di un documento postale, ma anche il mezzo più idoneo per stabilire la qualità e lo stato di conservazione.
5. Combattere la diffusione e il dilagare dei falsi e dei trucchi attraverso una stretta collaborazione ed attività di segnalazione del C.N.P.F.I con il Nucleo Carabinieri T.P.C., Tutela Patrimonio Culturale di Firenze e con l’Osservatorio Anticontraffazione della Camera di Commercio di Firenze ma anche con altre analoghe istituzioni.
6. Definire e proporre le linee guida principali dell’attività peritale filatelica in Italia sotto tutti i punti vista non solo quelli strattamente filatelici.
7. Consigliare a tutti i Periti Filatelici alcune regole fondamentali alle quali attenersi nell’attività peritale e giudiziaria.
8. Tutelare la figura professionale del Perito Filatelico, non solo quelli iscritti al C.N.P.F.I., e curarne gli interessi e la promozione. Il Perito Filatelico sottoposto a discriminazioni di qualsiasi tipo e/o a diffamazioni potrà contare sulla solidarietà e sull’opera di mediazione del C.N.P.F.I.
9. Fungere da consigliere ai propri iscritti nel caso di problematiche professionali e/o tecniche particolarmente complesse. Il Perito Filatelico svolge, come è noto, una funzione indispensabile ma delicata, proprio perché è collocato tra il mondo commerciale e il mondo collezionistico.
10. Tendere al costante aggiornamento professionale degli iscritti al C.N.P.F.I., incentivando la formazione professionale dei propri associati sotto vari aspetti, non solo filatelici ma anche fiscali, economici, di tecnica giudiziaria, di gestione aziendale, di gestione del personale, ecc. con l’apporto formativo dei migliori professionisti specifici del settore.
11. Indire ed organizzare congressi, conferenze, seminari, visite d’istruzione, convegni commerciali, corsi di formazione e perfezionamento al più alto livello.
12. Indire ed organizzare il “Congresso Nazionale dei Periti Filatelici Italiani” a Roma nel 2011. Il Congresso sarà aperto non solo agli iscritti al C.N.P.F.I. ma a tutte le componenti attive della filatelia italiana e vedrà la partecipazione di numerose personalità del settore filatelico, tecnico, giuridico, fiscale e della magistratura.
13. Dare il proprio Patrocinio ad iniziative culturali d’interesse generale ma che coinvolgano anche la filatelia.
14. Rappresentare gli iscritti al C.N.P.F.I. in tutte le sedi, ovvero presso Autorità, Enti pubblici e privati, Enti centrali e locali. Designare, ove se ne presenti la necessità e l’opportunità, un proprio rappresentante presso queste sedi.
15. Consigliare gli iscritti al C.N.P.F.I. in tutte le controversie legali professionali e di categoria. Definire gli obblighi e i diritti del Perito Filatelico. Il Collegio potrà prestare, su richiesta, la propria opera di mediazione tra le parti per evitare o prima di giungere ad azioni legali.
16. Affiancare l’opera del C.N.P.F.I. a quello delle principali associazioni filateliche nazionali come la F.S.F.I., l’A.F.I.P. e la B.F.N. per lo sviluppo, la diffusione e la difesa della filatelia anche con l’applicazione di strategie comuni.
17. Promuovere e mantenere rapporti e gemellaggi tra il C.N.P.F.I. ed analoghe organizzazioni peritali filateliche estere ed internazionali (A.I.E.P.).
Naturalmente, le finalità sopra elencate potranno, nel tempo, essere arricchite, ridimensionate o comunque modificate con l’apporto, il contributo e le proposte che emergeranno dai nuovi iscritti al C.N.P.F.I.
Per altre informazioni e per tenervi aggiornati sullo stato dei lavori consultate il sito internet in corso di ultimazione:
www.collegioperitifilatelici.it o scrivere presso: info@collegioperitifilatelici.it

Un primo grossolano falso del 60 centesimi della nuova ordinaria è apparso in questi giorni su una busta, annullata il 5 Giugno u.s. dal CMP di Bari, anche se sembrerebbe che il falso sia in circolazione a Napoli. Qui a destra abbiamo il piacere di mostrarvi in anteprima, il falso del tutto innedito a tutt’oggi. La serie uscita il 7 Luglio del 2009, è stata di recente integrata con valori di piccolo taglio da 5-10 e 20 centesimi; il 60 centesimi oggetto di questa falsificazione, è il francobollo più usato della serie, in quanto impiegabile per l’inoltro di lettere primo porto per l’interno, e ripropone per la stessa dettentallura ad onda, già realizata per i falsi del precedente Prioritario da 62 centesimi, che denota quindi la stessa mano. In allegato un ulteriore comparazione tra originale e falso della microscrittura. Nel prossimo numero de Il Francobollo Incatenato vi daremo una comparazione dettagliata dei due francobolli, nel frattempo vi invitiamo a guardare con attenzione la posta ricevuta. Buona ricerca!
Temporaneamente sospesa la vendita come risultava stamane dal sito di Poste Italiane. Immediatamente circolata l’informazione in rete è stata subito riportata ai soci tramite il CIFO Informa con nostra Flash News. Il francobollo in uscita Sabato 17 Luglio u.s. ci è stato confermato che è disponibile allo sportello filatelico di Palermo, siamo in attesa di altre conferme che invitiamo a rilasciare nei commenti qui a piè di pagina del presente articolo, al fine di dare massima visibilità agli associati.
Il sito di Poste Italiane ha poi successivamente tolto la nota; si è trattato di un semplice errore da parte del webmaster.
Roma, 15 Luglio 2010 - COMUNICATO STAMPA -L’Assemblea dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. ha approvato oggi il bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2009. Nel 2009 l’IPZS ha conseguito un valore della produzione di oltre 445 milioni di euro, in modesto contenimento rispetto al 2008 (-2,7%), pur in presenza di una congiuntura economica non favorevole. L’EBITDA è ammontato a circa 111 milioni, pari al 24,9% del valore della produzione. Il 2009 si è chiuso con un utile netto di oltre 41,5 milioni di euro, dopo aver stanziato ammortamenti ed accantonamenti per circa 58 milioni. La remuneratività si conferma sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente, rappresentando un valore di oltre il 7% dell’equity. L’azionista ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 39,4 milioni di euro, pari a circa il 95% dell’utile netto.
A cura di Comunicazione e Immagine IPZS –email: comunicazione@ipzs.it - ufficiostampa@ipzs.it - http://www.ipzs.it
Nell’immagine in alto la veduta della storica sede di Piazza Verdi a Roma.
Qualche ulteriore notizia, dopo l’annuncio del 12 Luglio u.s. con altra Flash News L’aumento del 20% sui pacchi postali, crediamo che potrebbe essere applicata non solo al Paccocelere 1 e 3, ma a tutte le tipologie dei Pacchi. Ci è stato chiarito che è dovuto all’applicazione dell’IVA al servizio pacchi, per adeguamento a disposizioni comuni a tutta l’UE. Gli uffici postali, oltre alla normale ricevuta, rilasceranno un apposito modulo che varrà ai fini della deducibilità dell’IVA. La domanda che sorge spontanea è…… ma non si poteva semplificare e incorporarlo nella ricevuta?.
Viene confermata la decorrenza dal 24-08-2010.Si capisce ora perchè i pacchi non potranno piu’ essere affrancati né con francobolli né a questo punto anche con la macchina affrancatrice. Poichè la corrispondenza ordinaria è ancora IVA esente, per individuare le somme versate per la spedizione dei pacchi, soggetti ad IVA, l’unico modo è quello di percepire il pagamento in contanti allo sportello emettendo regolare ricevuta fiscale-fattura per la deducibilità, cosa altresì sperimentata all’atto dell’istituzione della Raccomandata 1. Lunedì 23 Agosto, ultimo girno utile per provocare qualche invio di pacchi con l’affrancatura, si chiude un’altro ciclo Storico Postale. Nell’immagine in alto un Pacco Celere affrancato con degli Alti Valori della serie Siracusana cifre, francbolli che presto non potranno più essere impiegati
CITTA’ DEL VATICANO - Sotto la presidenza di Pier Paolo Francini, si è riunita nei giorni scorsi la Consulta filatelica dello Stato della Città del Vaticano. I lavori sono stati aperti dal cardinale Giovanni Lajolo, presidente del Governatorato del Vaticano, e dal Segretario generale monsignor Carlo Maria Viganò. All’ordine del giorno: la presentazione del progetto di programma filatelico 2011; l’analisi della situazione del mercato filatelico interno e internazionale; collezioni per tematica o per aree geografiche, una scelta oppure una necessità. Nel corso della riunione, Pier Paolo Francini ha reso noto che essendo venuti a mancare i presupposti dell’emissione congiunta, la prevista emissione a ricordo della visita, compiuta cinquant’anni fa, dai reali di Thailandia in Vaticano, non avrà luogo. “Si è trattato - ha ammesso il presidente Francini - di una riunione positiva nel corso della quale sono venuti spunti interessanti”.
15 Luglio 2010 - COMUNICATO STAMPA U.S.F.I.