Con uno stringato annuncio riportato sulla Ruota Alata, qui nell’immagine a lato la copertina dell’ultimo numero firmato da Marcello Manelli Presidente da sempre dell’Associazione Italiana di Filatelia Specializzata, che ha rassegnato le proprie dimissione da tutte le cariche sociale.
Quale futuro avrà ora l’Associazione fondata nel 1994 senza la sua guida storica? Abbiamo cercato di capire i motivi, intervistando telefonicamente Marcello Manelli.
D Marcello la tua è stata una decisione improvvisa?
R No era da tempo che maturavo questa decisione ma ultimamente, il mio impegno nel cercare con l’aiuto della FSFI ed i Commercianti di organizzare un’associazione dei Periti Filatelici non mi permetteva di dedicare tempo e risorse all’AFIS.
D Conoscendoti come persona che ama la filatelia specializzata e la tua creatura, non crediamo che questa, possa essere la sola ragione, qualcos’altro?
R In effetti negli ultimi mesi le mie iniziative sono state spesso frenate dal Consiglio Direttivo da qui la decisione di lasciare non essendo più in sintonia sul come e sul cosa fare.
D Marcello ma è proprio una decisione che non può essere rimessa in discussione.
R Nella vita mai dire mai, ma in questo caso credo il mio ruolo propulsivo nei confronti dell’associazione si è esaurito, passo la mano ed auguro a chi raccoglierà il testimone, buon lavoro e io mi concentro sul futuro.
D Questo vuol dire che hai già in mente già iniziative concrete in campo Filatelico-Associativo e pubblicistico?
R Si ho delle idee in mente, molto innovative che è mia intenzione sviluppare, ma è presto per presentarle in mforma ufficiale, al momento sono totalmente concentrato nella Fondazione dell’Associazione dei Periti Filatelici. Il CIFO con cui ho cooperato negli anni, sarà sicuramente il primo ad essere informato e coinvolto nel mio progetto futuro.
Concludiamo la nostra intervista augurando buon lavoro a Marcello Manelli ed un pò preoccupati sul futuro di un’associazione storica, gemellata con il CIFO
Pubblichiamo una precisazione ricevuta da Marcello Manelli dopo la pubblicazione della nostra intervista:
In relazione alle mie dimissioni dalla carica di Presidente dellAFIS e alle notizie che mi sono state riferite e ho letto, intendo precisare che i motivi che mi hanno portato a tale decisione sono esclusivamente legati a dissapori interni al Consiglio Direttivo e al modo di gestire e organizzare nei tempi e nei modi le attività dellAssociazione. Il mio impegno quindi nel cercare, in collaborazione con la Federazione Società Filateliche e la Federazione Commercianti, di costituire unAssociazione di Periti Italiani, non ha nulla a che fare con tale mia decisione. Cordiali saluti Marcello Manelli
1° Luglio 2010 - COMUNICATO STAMPA
A conclusione delle procedure previste dallo Statuto, che hanno comportato l’elaborazione progressiva collettiva, e quindi la totale e qualificata condivisione del testo e dei contenuti, da parte dei 103 Soci iscritti, sentito il parere dei Soci simpatizzanti, il Club della Filatelia d’Oro Italiana è pervenuto all’emissione del primo PARERE e del relativo INVITO che si allegano al presente comunicato e che sono altresì visibili nel sito sociale www.clubfilateliaoro.it . Il parere e l’invito affrontano uno dei temi economici e strutturali di maggior rilievo ed interesse della filatelia, ovvero il rapporto tra collezionismo filatelico ed investimento. Il Club ha inteso contribuire, esprimendosi nel merito della problematica ed emettendo uno specifico invito, all’evoluzione verso modelli comportamentali di maggiore chiarezza e trasparenza nella pubblicità, nella comunicazione e nelle operazioni commerciali collegate al collezionismo filatelico. Si è ritenuto necessario, a tutela del collezionismo e dei collezionisti, chiarire un aspetto equivoco e fuorviante che tanti danni ha procurato alla filatelia, intesa come fenomeno sociale e culturale, che mal si presta, relativamente ai collezionisti, ad atteggiamenti speculativi, spesso incentivati da una errata prospettazione della filatelia e del collezionismo quale “investimento” nel senso puramente “economico finanziario” del termine, che in questo ambito può riguardare solo la politica commerciale degli operatori professionali. Il Club si augura che i destinatari di questo primo invito lo accolgano con lo stesso spirito costruttivo e di servizio con il quale è stato emanato, nell’interesse generale di tutte le componenti del mondo filatelico e con l’obiettivo comune di proiettare la filatelia in un futuro di sviluppo, che ne assicuri e perpetui nel tempo la preziosa funzione culturale e sociale, la cui crescita è altresì sicura garanzia di prosperità delle Aziende e delle altre componenti editoriali e commerciali.
Club della Filatelia d’Oro Italiana
Giuseppe Di Bella - leondibella@virgilio.it
Scarica il testo completo del PARERE e dell’INVITO chiccando sui link qui di seguito
Cari amici collezionisti ed associati del CIFO e con grande piacere che dopo mesi di raccolta delle vs. segnalazioni, pressione sulla FSFI e di supporto a Piero Macrelli ho il piacere di inviarvi questa Flash News.
Vi invito a continuare ad inviarmi le vostre segnalazione che sarà mia premura raccogliere e fornire alla Federazione.
Claudio Ernesto Manzati
Presidente CIFO
Rimini, 20 Giugno 2010 - COMUNICATO STAMPA della FSFI
Cari amici
è con viva soddisfazione che vi trasmetto il comunicato emesso ieri dal Nucleo Carabinieri TPC di Firenze. E’ il primo importante, concreto risultato dopo la denuncia a carico di quattro venditori ebay che proponevano buste e cartoline “ fabbricate” con timbri falsi e francobolli probabilmente anch’essi falsi. Si tratta anche del primo successo attribuibile all’Osservatorio per i falsi in filatelia costituito dalla Federazione un paio di mesi fa: le denunce sono infatti partite a seguito di numerose segnalazioni pervenute da diversi filatelisti. In questi due mesi le segnalazioni sono continuate ad arrivare numerose e ci hanno permesso di inoltrare altre cinque denunce a carico di altrettanti venditori. L’obiettivo di ripulire le vendite on-line dall’enorme quantitativo di materiale falso, contraffatto, dalle cosiddette ristampe e tappabuchi, che stanno inquinando il mercato filatelico in modo ormai insopportabile, non sembra più una utopia, ma sta diventando realtà.Tutto questo per merito dei collezionisti che ci inviano le segnalazioni, e ci auguriamo che continuino a farlo con la stessa intensità dimostrata finora, del Nucleo Carabinieri TPC di Firenze che dedica grande attenzione alle nostre segnalazioni e si attiva con tempestività ed efficienza e che ringraziamo calorosamente e della legge Giovanardi, senza la quale i falsari di francobolli fuori corso avrebbero potuto continuare ad operare indisturbati, con gravissimo danno per la filatelia.
Piero Macrelli
Presidente Federazione tra le Società Filateliche Italiane
Sequestrati timbri per la falsificazione della corrispondenza del primo novecento - Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale
Una persona denunciata all’Autorità Giudiziaria di Palermo per il reato di contraffazione. Sequestrati 47 timbri utilizzati per la falsificazione di corrispondenza del primo novecento al fine di aumentarne la rarità e di conseguenza il valore economico, 104 cartoline, 36 francobolli e 48 buste recanti impressi timbri risultati abilmente contraffatti. Il valore del materiale filatelico, qualora immesso sul mercato come autentico, è stimato in centomila euro.
L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, coadiuvati nell’esecuzione dal Nuclei T.P.C. di Palermo e Bologna. A seguito di segnalazioni pervenute da collezionisti sulla presenza di corrispondenza d’epoca falsificata sul mercato filatelico, i militari del Reparto specializzato fiorentino appuravano la commercializzazione attraverso internet di cartoline postali del primo novecento riportanti annulli contraffatti. Le indagini consentivano di identificare un disoccupato palermitano che, perquisito, risultava in possesso di numerosi timbri falsi e di altro materiale filatelico la cui autenticità è al vaglio degli inquirenti.
Firenze 28 Giugno 2010 ore 17:05 - COMUNICATO STAMPA
Con un comunicato stringato Poste Italiane hanno informato che il 1° Luglio la busta preaffrancata con l’impronta del francobollo da 60 centesimi, non sarà posta in vendita, mentre è confermata l’uscita, dei tre tagli da 5, 10 e 20 centesimi. Da notizie non ufficiali (ma molto attendibili) sembrerebbe che l’IPZS non sia stato in grado di produrre un quantitativo di buste, sufficiente da permettere una diffusione capillare su tutto il territorio nazionale. Da qui la decisione di Poste Italiane di posticiparne l’uscita. Come da noi anticipato, tramite il CIFO Informa, vogliamo ricordare che la Busta Postale rappresenta una novità ed è stata fortemente voluta dall’amico Carlo Sopracordevole che ha nome del UFI ha fatto pressione su Poste Italiane affinchè emettessero un intero postale in occasione del 40° anniversario dalla fondazione dell’UFI. Sarà nostra cura naturalmente darvi informazione sulla nuova data di emissione.
Nell’immagine in alto la tanto attesa busta affrancata
Con uno speciale annullo filatelico creato per l’occasione, verrà inaugurata sabato, alle ore 11.00, nell’ufficio postale di Lignano Sabbiadoro di via Gorizia n. 37 l’inedita mostra “Lignano Sabbiadoro 100 anni di posta”, una rassegna a cura del direttore postale dell’ufficio postale di Lignano Sabbiadoro Michele Codognotto, del presidente del Circolo Filatelico Numismatico Lignanese Pier Giorgio Dazzan e del curatore del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste Chiara Simon. L’inaugurazione della rassegna sarà anche occasione per una breve cerimonia di commemorazione della ricorrenza secolare. Il 26 giugno del 1910 infatti veniva aperto a Lignano Sabbiadoro il primo ufficio postale dell’importante località turistico balneare. Per gli appassionati del frastagliato mondo della storia della comunicazione postale, la mostra allestita al moderno ufficio postale di via Gorizia (uno dei primi, in Friuli, a essere ristrutturato qualche anno fa con il nuovo layout di Poste Italiane) riserverà elementi e reperti davvero interessanti. E soprattutto tante informazioni e documentazioni per rivivere vicende di lavoro e vita svoltosi nel punto postale della località. Accanto ai materiali di Lignano, il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Trieste, che raccoglie reperti postali e documenti originali di tutta la regione e oltre, sarà parte della rassegna. Dai suoi archivi arrivano in via Gorizia una cassetta postale mobile, un nettatimbri, bolli d’epoca e la famosa borsa di cuoio del postino. Tutti originali d’epoca. Saranno osservabili pure moduli e incartamenti dell’I.R. Posta Asburgica – che dovrebbero solleticare la curiosità dei turisti tedeschi e austriaci attualmente di soggiorno a Lignano – e del Regno d’Italia. A rendere ulteriormente imperdibile l’inaugurazione, Poste Italiane ha predisposto un servizio postale che garantirà uno speciale annullo filatelico per questa storica commemorazione.
Lignano Sabbiadoro, 25 giugno 2010 - Comunicato Stampa: Ufficio Comunicazione Territoriale Veneto – Trentino A.A. – Friuli Venezia Giulia, Piazza Vittorio Veneto 1 – 34132 Trieste – tel. 040/6764560
Nell’immagine una cartolina postale scritta il 24 Giugno 1910 ed inoltrata dall’Ufficio Postale di Lignano Bagni nel primo giorno di apertura

Come di consueto vi segnaliamo alcune delle possibili combinazioni tariffarie che permettono l’inoltro di corrispondenza affrancata con i valori frazionari della serie ordinaria che saranno in uscita Giovedì 1° Luglio p.v. . L’elenco non vuole essere esaustivo ma permette di avere un buono spettro di combinazioni che abbracciano le principali tariffe realizzabili con piccoli valori sia per l’interno che per le tre zone tariffarie. Cogliamo l’occasione per ricordare che la Busta Postale rappresenta una novità, fortemente voluta dall’amico Carlo Sopracordevole che ha nome del UFI ha fatto pressione su Poste Italiane affinchè emettessero un intero postale in occasione del 40° anniversario dalla fondazione dell’UFI. Per questa ragione l’Ufficio Filatelico di Venezia affiancherà quello di Roma con l’annullo di primo giorno di questa serie e della Busta Postale.
Qui a lato le impronte degli annulli primo giorno.
Busta Postale (BP) da 0,60 Euro
Inoltrata tale quale per l’interno come 1° porto (sino a 20 gr.)
BP + 2,00 (emissione del 2009) + 0,20 x 2 + 0,10 x 2 + 0,05 x 2 = 3,30 Busta Postale inoltrata come 1° porto ( sino a 20 gr) per Raccomandata per l’interno.
BP + 3,30 (emissione del 2009) = 3,90 Busta Postale inoltrata come 1° porto ( sino a 20 gr) per Raccomandata con Avviso di Ricevimento.
BP + 0,60 (emissione del 2009) + 0,20 + 0,10 = 1,50 Busta Postale inoltrata come 2° porto ( sino a 50 gr) per l’interno. (valore gemello)
BP + 0,05 = 0,65 Busta Postale inoltrata come 1° porto ( sino a 50 gr) per l’Europa Zona 1.
BP + 20 cent + 5 cent = 0,85 Euro Lettera 1° porto per l’Africa-Asia-Americhe Zona 2
BP + 20 cent + 10 + coppia del 5 cent = 1,00 Euro Lettera 1° porto per l’Oceania Zona 3
(Serie completa sulla Busta Postale)
Usi combinati dei nuovi valori da 5 - 10 - 20 centesimi per l’interno
Coppia del 5 cent + 10 cent + coppia 20 cent = 0,60 Euro Lettera 1° porto per l’interno
Quartina del 5 cent + quartina del 10 cent + quartina del 20 cent = 1,40 Euro Lettera 2° porto per l’interno.
Usi combinati dei nuovi valori da 5 - 10 - 20 centesimi per l’estero
5 cent + coppia 10 cent + coppia 20 cent = 0,65 Euro Lettera 1° porto per l’Europa Zona 1
5 cent + coppia 10 cent + 3 x 20 cent = 0,85 Euro Lettera 1° porto per l’Africa-Asia-Americhe Zona 2
Cinque esemplari del 20 cent = 1,00 Euro Lettera 1° porto per l’Oceania Zona 3
SEDI ED ORARI DEL SERVIZIO con annullo giorno di emissione
•“Spazio Filatelia” di Roma - Piazza San Silvestro, 20 – 00187 Roma ORARIO: 8.30/13.30
Poste Italiane S.p.A./Spazio Filatelia/Commerciale/Vendite Dirette Viale Europa, 190 II piano Ala D stanza 254 - 00144 Roma (tel. 06 96660328)
•Spazio Filatelia” di Venezia Dorsoduro, 3510 (Fondamenta del Gaffaro) – 30123 Venezia ORARIO: 8.30/14.00
Poste Italiane S.p.A./”Spazio Filatelia” Dorsoduro, 3510 (Fondamenta del Gaffaro) – 30123 Venezia (tel. 041 5221614/5287911; fax 041 5289376)


Poste Italiane comunica l’emissione, per il giorno 1 luglio 2010, di tre francobolli e una busta preaffrancata, appartenenti alla serie ordinaria “Posta Italiana”, nei rispettivi valori di € 0,05 - € 0,10 - € 0,20 e € 0,60. Poste Italiane comunica l’emissione, per il giorno 1 luglio 2010, di tre francobolli e una busta preaffrancata, appartenenti alla serie ordinaria “Posta Italiana”, nei rispettivi valori di € 0,05 - € 0,10 - € 0,20 e € 0,60.
Francobolli:
I francobolli sono stampati dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; formato carta: mm 30 x 25,4; formato stampa: mm 26 x 21,4; formato tracciatura: mm 36 x 31,4; dentellatura: 11 effettuata con fustellatura; colori: tre più inchiostro interferenziale trasparente-oro e precisamente: per il valore di € 0,05 verde bandiera, rosso bandiera e blu; per il valore di € 0,10 verde bandiera, rosso bandiera e nero; per il valore di € 0,20 verde bandiera, rosso bandiera e verde veronese; fogli: ciascun foglio, di formato cm 30 x 33, contiene settanta esemplari fustellati, valore “€ 3,50” per il francobollo di € 0,05, valore “€ 7,00” per il francobollo di € 0,10 e valore “€ 14,00” per il francobollo di € 0,20, recanti tracciature orizzontali e verticali per il distacco facilitato di ogni francobollo dal proprio supporto siliconato. Ciascuna vignetta raffigura una busta che idealmente spicca il volo, lasciando dietro di sé una scia formata dai colori della bandiera italiana. In alto è riprodotto il logo di Poste Italiane nelle cui bande laterali è ripetuta, in modo casuale, la scritta “POSTE ITALIANE”. Completano ciascun francobollo la scritta “ITALIA” e il rispettivo valore “€ 0,05”, “€ 0,10” e “€ 0,20”. Bozzettista: Antonio Ciaburro.
Busta postale preaffrancata:
La busta postale preaffrancata è stampata dall’Officina Carte Valori dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in offset, su carta bianca usomano da 100 gr/mq; formato della busta: cm 16,2 x 11,4; colori: quattro offset più inchiostro otticamente variabile in serigrafia per il recto; uno offset per l’interno. Il recto della busta postale preaffrancata reca in alto a destra, entro un riquadro fluorescente, l’impronta di affrancatura con simulazione di dentellatura raffigurante, in grafica stilizzata, una busta che idealmente spicca il volo, lasciando dietro di sé una scia formata dai colori della bandiera italiana. In alto è riprodotto il logo di Poste Italiane nelle cui bande laterali è ripetuta, in microscrittura, la scritta “POSTE ITALIANE”; completano l’impronta di affrancatura la scritta “ITALIA” ed il valore “€ 0,60”. L’interno riproduce, su un fondo di colore blu, il logo di Poste Italiane ripetuto a tappeto per l’intera superficie. Bozzettista: Antonio Ciaburro.
Giorno d’emissione:
Lo “Spazio Filatelia” Piazza San Silvestro, 20 – Roma e lo “Spazio Filatelia” di Fondamenta del Gaffaro, località Dorsoduro 3510 – Venezia utilizzeranno, il giorno di emissione, il rispettivo annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane. I francobolli, la busta postale e i prodotti filatelici saranno posti in vendita presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, i Negozi “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste e sul sito internet www.poste.it.
Venerdì u.s. si è concluso il ciclo di Incontri a Tema 2010, Con una bella relazione in teleconferenza con Franco Moscadelli che dopo una breve introduzione sulle tecniche spettrografiche e di fotografia a raggi infrarossi ha presentato una serie di esempi nei quali attraverso queste tecniche sia possibile individuare annulli postumi. Evidenziando l’importanza di disporre di un archivio sicuro di confronto, ha mostrato come attraverso l’impiego di tecniche di sovrapposizione di immagini digitali sia possibile effettuare verifiche millimetriche degli annulli e quindi scoprire annulli falsi.
Al termine della presentazione ha anche mostrato come a volte sia utile staccare il francobollo dal supporto su cui è stato impiegato, la fotografia a raggi infrarossi evidenzia (molte volte la lampada di wood non è sufficiente) l’impiego di collanti recenti di tipo vinilico e quindi la conferma della falsificazione. Qui a lato l’immagine di francobollo da 25 centesimi di Parma (nero su violetto) che presenta una sconosciuta stampa al retro. Nel caso specifico ha commentato Moscadelli: si tratta probabilmente di una frode postale realizzata all’epoca impiegando degli scarti di stampa. Un vero scoop per i presenti che sono rimasti affascinati dalla tecniche presentate da Moscadelli ma anche dalla sua genuina passione e curiosità del ricercatore.
Come anticipato in precedenza, le quattro relazioni presentate quest’anno di: Benito Carobene, Ezio Gorretta, Flavio Riccitelli e Franco Moscadelli, saranno raccolte in un CD che sarà reso disponibile subito dopo l’estate.
Nell’immagine in alto un momento della conferenza e qui sopra l’esemplare oggetto dello scoop
Una nuova consacrazione per il libro su Simon Tasso alla mostra World Series of Philately, NAPEX Tenutasi dal 4 al 6 Giugno all’Hilton Hotel di McLean, Virginia, la mostra annuale piu’ importante nell’hinterland di Washington. Il volume di Giorgio Migliavacca e Tarcisio Bottani “Simone Tasso e le Poste dello Stato di Milano durante il Rinascimento” ha vinto medaglia d’oro all’esposizione NAPEX 2010, la mostra più importante degli Stati Uniti d’America. Ma ancor piu’ importante è il premio aggiuntivo conquistato, in quanto il libro si e’ piazzato come RESERVE GRAND AWARD, ovvero riserva per il Gran Premio; che rappresenta il secondo punteggio piu’ alto della sezione letteratura nel contesto della mostra filatelica NAPEX. Un’altro grande riconoscimento a livello mondiale per Tarcisio e Giorgio ma anche per tutta la Filatelia Italiana. 

Nelle foto qui a lato la medaglia d’oro conquistata ed il premio RESERVE GRAND AWARD NAPEX, mentre in alto, un’immagine scattata a Milano, al Biffi in Galleria lo scorso Natale. Da sinistra a destra: Gianfranco Lazzarini (Museo Tasso & Sindaco Camerata Cornello), il Prof Tarcisio Bottani e il Prof Giorgio Migliavacca con la medaglia d’oro, diploma e nastro per il volume su Simone Tasso vinta a Chicago nel Novembre del 2009.
di Francesco De Carlo
Tra i numerosi ritocchi al programma filatelico 2010 (con l’aggiunta del francobollo per Cavour e la soppressione di tre emissioni) si scorge quella che potrebbere essere la vera ghiotta novità di quest’anno: l’emissione, il prossimo 1° luglio, di valori complementari della serie Posta Italiana. Tre valori in centesimi (5, 10 e 20c) e una busta postale, probabilmente la più grande novità della filatelia italiana dai tempi dell’esperimento (rimasto tale) del 1972 con impronta di Siracusana. Nella figura a lato, i quattro valori di Posta Italiana emessi nel 2009. E mentre Poste Italiane ha ritoccato il programma filatelico 2010, introducendo il francobollo commemorativo di Camillo Benso Conte di Cavour (uscito il 6 giugno) e depennando “per impossibilità di realizzare i rispettivi eventi” le emissioni previste per i Cantieri Navali “Riva”, l’inaugurazione del Museo di Sarnico e la Mostra filatelica “Quel magnifico biennio 1859- 1861″, una vera novità si intravede all’orizzonte che non mancherà di fare felici i collezionisti, soprattutto coloro che si occupano di filatelia ordinaria. Il prossimo 1° luglio, infatti, vedranno la luce nuovi valori della serie “Posta Italiana”. Agli attuali nominali di 0,60€, 1,40€, 1,50€ e 2,00€ (più la cartolina postale da 0,60€) si uniranno tre francobolli di piccolo valore più (e questa è una novità assoluta per la filatelia italiana) una “busta postale”. Gli spiccioli di Posta Italiana (anch’essi autoadesivi ma quasi certamente di formato differente da quelli dei nominali superiori) sono da 5c, 10c e 20c. La busta postale avrà invece impronta di valore da € 0,60.
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